Ecco i servizi Office online di Microsoft per le aziende

Ecco i servizi Office online di Microsoft per le aziende

Microsoft ha presentato Microsoft Exchange online e Sharepoint online: le aziende potranno fruire di due applicazioni server senza possedere un'infrastruttura dedicata. In arrivo anche Office Communications Online

di Alessio Di Domizio, Fabio Boneschi pubblicato il nel canale Software
Microsoft
 

Qualche dettaglio in più

Al momento le aziende possono accedere ai vantaggi offerti da un server Exhange o Sharepoint sottoscrivendo un abbonamento mensile, quindi senza dover realizzare importanti investimenti hardware per i quali è necessario prevedere anche la gestione e l'amministrazione. Disponendo delle sole licenze di Microsoft Office necessarie all'accesso dei client, e questo rimane un tassello fondamentale per Microsoft, l'azienda ha la possibilità di modulare in modo mirato i propri investimenti, rendendo accessibili certi servizi solo a certi utenti e con modalità predefinite.

Per il mercato USA Microsoft ha previsto un abbonamento mensile pari a 15 dollari USA per tutti i servizi Office Online, oppure alcuni profili più mirati alle specifiche esigenze: per le sole risorse di Sharepoint Online il costo mensile decresce a 7 dollari USA. È interessante notare come per Microsoft l'accesso utente sia considerato indipendentemente dal dispositivo utilizzato, ciò significa concretamente che l'abbonamento mensile al particolare servizio vale sia per un utente mobile avvezzo all'uso di notebook e smartphone, sia per un più tradizionale impiego da postazione desktop.

Questa trasversalità di accesso si trasferisce anche all'ambito applicativo, infatti, stando a quanto affermato da Enrico Bonatti, Microsoft ha investito parecchio nello sviluppo di strumenti capaci di offrire all'utente le medesime opzioni sia utilizzando un dispositivo Windows Mobile sia un più classico PC.

In occasione di un precedente incontro dedicato alla virtualizzazione Microsoft aveva preannunciato imminenti annunci in ambito software-as-service e quanto presentato oggi concretizza tali parole. I servizi resi disponibili da Microsoft in questa occasione concretizzano molti degli sforzi e degli investimenti fatti dalla casa di Redmond in termini di infrastrutture - sono stati allestiti vari data center geograficamente decentrati tra loro, proprio per questi servizi online - e in termini di tecnologie di virtualizzazione, in primis il componente Hyper-V di Windows Server 2008.

Abbiamo poi chiesto a Enrico Bonatti di aiutarci a guardare oltre a questo annuncio, cercando di delineare quali potranno essere le prossime novità e le eventuali iniziative prevedibili. Oltre a un costante ampliamento dei servizi online disponibili, Microsoft crede molto nella capacità di alcuni partner che potrebbero offrire alle aziende servizi propri appoggiandosi di fatto sui servizi online erogati da Microsoft stessa. Anche in questo caso si ravvedono i medesimi vantaggi chiave descritti in apertura, con la fornitura di servizi e applicazioni senza la necessità di gestire anche la componente hardware.

Al momento questo tipo di servizi online non dovrebbero catturare l'interesse e le esigenze della piccola impresa, che già in alcuni casi trova nelle soluzioni destinate al pubblico consumer una risposta più calibrata. Ci riferiamo alla messaggistica, alla facile condivisione di file online, allo storage condiviso e in alcuni casi anche alla posta elettronica.

Su questo fronte, forse, vi è non poca confusione e il professionista rimane disorientato nell'individuare la soluzione integrata a lui più congeniale. Proprio in quest'area di incertezza possono trovare terreno fertile tutti i vari partner Microsoft interessati a questo genere di servizi online.

 
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