Game Day Microsoft e Imagine Cup: Napoli protagonista

Game Day Microsoft e Imagine Cup: Napoli protagonista

L'Università Federico II di Napoli ospita una delegazione Microsoft per la promozione dell'Imagine Cup, la cui finale italiana si terrà proprio nell'ateneo partenopeo. Molti gli spunti emersi nel corso dell'evento, fra cui quello dell'importanza dell'educazione e del percorso formativo, ma anche quello dell'iniziativa personale per i professionisti del futuro

di Alessandro Bordin pubblicato il nel canale Software
Microsoft
 

Imagine Cup

Imagine Cup è di fatto una competizione, sponsorizzata e supportata da Microsoft, alla quale possono partecipare studenti di tutto il mondo o quasi. Più avanti spieghiamo il quasi. Essenzialmente basata su una competizione di programmazione software, Imagine Cup cerca di stimolare la creatività dei programmatori per creare strumenti che permettano di superare i grandi problemi del mondo, in base ad una classifica ONU. Il tema è differente di anno in anno, mentre le selezioni vengono effettuate inizialmente a livello di Paese, per poi confluire nella finale mondiale, che in questa edizione 2010 si terrà a Varsavia, in Polonia. La finale italiana si terrà invece proprio a Napoli nella giornata del 20 maggio, ed è il motivo per cui quest'anno Joe Wilson si trova nella città partenopea.

Le finalità della competizione sono comunque molteplici, e vanno al di là della pura sfida fra team. Se nella realtà USA e anglosassone in genere il mondo accademico è vissuto a stretto contatto con le aziende in cui in futuro troveranno lavoro gli studenti, vi sono altri Paesi, fra cui il nostro, in cui la didattica è spesso distante dalle reali esigenze del mercato del lavoro. La realizzazione di progetti per Imagine Cup ha portato in passato alla creazione di lavori che, seppur non vincenti, hanno messo in mostra il talento di molti programmatori, successivamente assunti da aziende del settore, fra cui Microsoft stessa ma non solo.

Un'occasione all'interno della competizione quindi, motivo per cui motiviamo la stesura di questo articolo non tanto con la volontà di mostrare quanto è brava Microsoft ad organizzare questi eventi (sarebbe altrimenti un articolo sterile per il lettore e avvilente per chi scrive), quanto per trasmettere quella motivazione che dovrebbe spingere ognuno a realizzare il proprio sogno, trovando stimoli proprio dall'esperienza personale e di altri.

Per partecipare ad Imagine Cup occorre avere almeno 16 anni e risultare iscritto ad una "high school o College/university", che nel nostro Paese significa scuola superiore o ateneo, nel periodo compreso fra il primo gennaio 2009 e il 31 marzo 2010. Non sono ammessi ovviamente studenti che, in un modo o nell'altro, sono dipendenti o collaboratori Microsoft o di aziende sussidiarie, così come persone che hanno un parente stretto in contatto con le realtà appena nominate. Esclusi dalla competizione gli studenti in qualche maniera legati all'organizzazione della competizione, così come chi vive in un Paese attualmente sotto embargo (Cuba, Iran, Korea del Nord, Sudan e Siria). Si potrebbe avere da ridire su questa norma, ma non è certo la sede adatta; andiamo oltre analizzando le categorie nelle quali la competizione si articola.

 
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