Microsoft Office 2010 sfida Google e punta al Cloud

Microsoft Office 2010 sfida Google e punta al Cloud

Presentazione ufficiale per Microsoft di Office 2010, SharePoint 2010, Project 2010 e Visio 2010, pensati per un mondo sempre più connesso alla rete e attento ai contenuti multimediali

di Alessandro Bordin, Fabio Boneschi pubblicato il nel canale Software
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Office Web Applications e il cloud computing

Una delle sfide di Office 2010 è quella di traghettare i sistemi di produttività verso altri sistemi di comunicazione e condivisione, oltre ovviamente a quelli noti. Ciò implica una totale ibridazione col web, che permette di creare gruppi di lavoro più estesi in grado di comunicare in tempo reale e lavorare contemporaneamente a più documenti utilizzando ad esempio le Office Web Applications.

Le Office Web Applications sono di fatto versioni più leggere di Word, PowerPoint, Excel e OneNote disponibili via browser (fruibili gratuitamente, basta avere un account Windows Live), in modo del tutto simile alle Google Docs. Questo permetterà di estendere i propri documenti oltre la propria postazione o rete aziendale, rendendoli disponibili ovunque vi sia un browser o uno smartphone. Non solo: Office 2010 e gli altri applicativi presentati si offrono per la prima volta come servizio cloud, oltre alla tradizionale installazione in locale. Ciò permetterà alle aziende di scegliere di mantenere una struttura hardware molto leggera e dimenticarsi di ogni problema legato alla configurazione delle macchine, potendo inoltre scegliere soluzioni ibride, ovvero parte di installato in locale e altre funzionalità come servizio cloud.

Una concretizzazione del concetto di estensione al web e al mondo dei social network viene ad esempio da Outlook, non più sinonimo di client di posta ma vero e proprio aggregatore di mail, calendari e comunicazioni audio-video, con l'integrazione del nuovo Outlook Social Connector. Questo strumento permette di visualizzare direttamente in Outlook la cronologia delle comunicazioni e i feed dei social network degli utenti inseriti in rubrica, con la possibilità di associare al singolo utente mail, attività social e comunicazioni audio-video scambiate, potendo inoltre allargare il tutto a gruppi di lavoro scelti dall'utente.

Più che una svolta frivola e pettegola, Outlook Social Connector permette di visualizzare rapidamente la cronologia dei messaggi di posta elettronica, allegati, riunioni, calendari e messaggi ricevuti dagli utenti, includendo ora anche profili personali disponibili immediatamente su LinkedIn e MySpace, mentre entro l'anno verrà integrato anche Facebook. Il Outlook è ora possibile.

La clientela professionale e in particolare le realtà di medie e grandi dimensioni saranno interessate alle novità offerte da Sharepoint 2010. Microsoft nel corso della presentazione di Office 2010 ha posto particolare attenzione al concetto di collaborazione a distanza, alla posibilità di lavorare al medesimo progetto condividendo risorse e dati da remoto ed è proprio in questa direzione che si concentrano gli sforzi maggiori della casa di Redmond.

Per velocizzare l'adozione di Sharepoint 2010 e per semplificare il lavoro degli sviluppatori le applicazioni possono essere sviluppate con strumenti noti a chi opera tutti i giorni con le soluzioni Microsoft e l'integrazione con Visual Studio 2010 è una garanzia in tal senso.

Per Outlook da segnalare, fra le novità, la possibilità di aggregare i messaggi di posta ricevuti da un singolo utente (come accade in Gmail e Apple Mail), così come l'opzione di eliminare i lunghi scambi di mail con messaggi testuali ripetuti, mantenendone solo uno che li incorpori tutti. Nella pratica un lungo scambio di mail con differenti Reply e messaggi ripetuti potranno essere concentrati solo nell'ultimo scambio, eliminando gli altri.

 
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