Microsoft Office 2010 sfida Google e punta al Cloud

Microsoft Office 2010 sfida Google e punta al Cloud

Presentazione ufficiale per Microsoft di Office 2010, SharePoint 2010, Project 2010 e Visio 2010, pensati per un mondo sempre più connesso alla rete e attento ai contenuti multimediali

di Alessandro Bordin, Fabio Boneschi pubblicato il nel canale Software
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Microsoft Office 2010

Microsoft ha ufficialmente presentato la suite Office 2010, pensata non solo per il mondo aziendale ma anche per l'utenza domestica, divenuta nel tempo molto più competente rispetto al passato nell'utilizzo del mezzo informatico. E' proprio con questa considerazione che si è aperta la conferenza tenutasi ieri sera a Monza, nello scenario messo a disposizione dal Gruppo Meregalli, azienda leader nella distribuzione di vini che si è offerta per collaborare a una sorta di progetto pilota di PMI italiana, adottando già da qualche mese la nuova suite.

Microsoft si dice consapevole del fatto che l'utente, in generale, è molto più competente rispetto al passato. Sono in molti che, fra le mura domestiche, si dilettano a realizzare documenti che vanno oltre il testo scritto, aggiungendo immagini e video con molta più dimestichezza rispetto al passato. Fino a qualche anno fa era invece l'azienda a offrire l'esperienza d'uso del PC più evoluta,  complice il fatto che la diffusione dei PC, e di conseguenza la dimestichezza maturata sul mezzo informatico, era decisamente inferiore rispetto ad oggi.

La suite Office 2010, così come gli altri prodotti che vedremo in breve, nasce proprio con uno spirito differente rispetto alle versioni che l'hanno preceduta. Molta attenzione alla multimedialità e alla semplicità d'uso, interfaccia ribbon estesa a tutti gli applicativi e, soprattutto, la possibilità di essere utilizzata anche da browser e sui dispositivi mobile. Queste caratteristiche sembrano aver incontrato un ottimo riscontro da parte del pubblico, come testimoniano gli 8,6 milioni di download della versione Beta in lingua inglese (84.000 anche dall'Italia) e i circa un milione e mezzo di utenti che utilizzano regolarmente la versione online.

La principale novità, già nota per chi conosce la versione beta, risiede proprio nella possibilità di utilizzare i ben noti applicativi di produttività personale anche via browser e su smartphone, facendo tesoro della consapevolezza che l'utenza è ormai abituata a lavorare in mobilità e con il riferimento, ormai consolidato, del web. Quella che Microsoft chiama "digital generation" è ormai entrata in azienda: utenti esperti che utilizzano molti strumenti, fra cui i Social Network, anche per lavorare e scambiare informazioni che vanno al di là del personale.

 
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