Citrix, tra virtualizzazione e datacenter

Citrix, tra virtualizzazione e datacenter

Citrix presenta alcune importanti novità lanciate nella passata edizione di Synergy: la scelta è quella di dedicarsi sempre più al mercato della virtualizzazione, forti anche di un crescente interesse da parte del mercato, anche italiano

di Gabriele Burgazzi pubblicato il nel canale Software
 

Introduzione

Citrix è una multinazionale americana specializzata nello sviluppo di soluzioni per il network, server, sistemi di virtualizzazione server e cloud computing. Il business di questa società è incentrato sulla possibilità di garantire un accesso remoto ai dati, offrendo così una soluzione ideale per tutte quelle grandi aziende con diverse filiali nel mondo e che hanno pertanto la necessità di unificare i dati. Negli ultimi anni a questa parte, Citrix si è concentrata sulla propria offerta di prodotti per la virtualizzazione desktop, cercando di rendere questa tecnologia più accessibile possibile, anche per aziende di medie dimensioni.

L'occasione di parlare con Citrix è una importante opportunità per riuscire ad avere un quadro generale circa il mondo della virtualizzazione, segmento di mercato che la nota azienda americana occupa oramai da tempo. La virtualizzazione, che trova la sua primaria implementazione a livello aziendale, rappresenta un importante strumento con cui le grandi aziende possono vedere risolvere parte dei propri problemi legati alla gestione dell'infrastruttura informativa aziendale.

La virtualizzazione trova la sua implementazione in quello che viene definito virtual desktop, ma cos'è un virtual desktop? Si tratta di una soluzione che si prefigge di eliminare problemi di sicurezza e di manutenzione del sistema e che grazie ad una gestione univoca su di un unico datacenter risolve i problemi di controllo. A livello aziendale, soprattutto quando si tratta di gestire migliaia di sistemi, questa soluzione rappressenta un chiaro vantaggio. Come per ogni tecnologia, anche la virtualizzazione ha i propri vantaggi e svantaggi, uno su tutti: prevede necessariamente la presenza di una connessione internet per poter avere accesso al proprio desktop.

È Wes Wasson, senior VP e Chief Marketing Officier, a parlare per Citrix e sottolineare alcuni punti strategici su cui Citrix punterà nel corso del 2010 per riuscire a consolideare la propria offerta prodotto: si tratta di novità presentate in occasione dell'ultima edizione di Synergy, la manifestazione dedicata al mondo della virtualizzazione.

Il primo dei tre punti su cui il portavoce societario articola la propria presentazione sottolinea proprio uno dei punti deboli delle tecnologie di virtualizzazione: quello di avere sempre bisogno di una connessione attiva. XenCLient, a partire dalla prossima versione, sarà invece in grado di funzionare sia "online" sia "offline". La virtual machine sarà quindi presente direttamente sul notebook e sarà così anche possibile avere diversi virtual desktop sulla stessa macchina.

Non sono al momento disponibili dettagli tecnici circa il funzionamento della nuova architettura software, ma è facilmente intuibile una sincronizzazione dei file una volta il sistema rilevi la presenza di una connessione attiva. Per lo sviluppo della nuova versione di XenClient Citrix ha stretto importanti partnership con Intel, Dell, HP e Microsoft: Xenclient si presenta così come una soluzione middleware che si posiziona tra la piattaforma hardware e il sistema operativo. Le prime soluzioni portatili di Dell e HP con XenClient arriveranno sul mercato nella seconda metà dell'anno.

 
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