Kaspersky: nuova gara nella lotta agli attacchi informatici

Kaspersky: nuova gara nella lotta agli attacchi informatici

La compagnia russa che opera nel settore della protezione informatica ha annunciato due nuovi prodotti, Kaspersky Endpoint 8 e Kaspersky Security Center 9, in occasione del week end del gran premio d'Italia di Formula 1 (nella foto Eugene Kaspersky).

di Rosario Grasso pubblicato il nel canale Software
 

Un sondaggio ai professionisti del settore IT

Nella seconda parte della conferenza stampa è salito sul parco Alexander Erofeev, Director of Market Intelligence & Insight, che ha parlato del sondaggio organizzato da Kaspersky e rivolto a 1300 professionisti senior del settore IT residenti in 11 nazioni differenti. Tutti coloro che hanno partecipato al sondaggio hanno un'influenza sulle decisioni della compagnia di appartenenza in fatto di sicurezza. Chi ha risposto ha esperienza nell'organizzazione del lavoro e conosce i problemi di sicurezza informatica.

Si è proceduto anche a una differenziazione delle risposte in base alla provenienza. In Europa, secondo Erofeev, ci sono più proprietà intellettuali da proteggere e c'è maggiore attenzione sulle problematiche legate allo spionaggio industriale. Nella seguente tabella si evidenzia come le minacce informatiche siano la principale preoccupazione per i professionisti del settore IT, precedendo addirittura l'incertezza economica e il rischio della recessione, oltre che i danni alla reputazione del brand.

Come è possibile vedere dai seguenti grafici, poi, lo spionaggio industriale e la prevenzione delle violazioni ai sistemi informatici sono le principali preoccupazioni per gli addetti del settore. Le compagnie più grandi, poi, hanno visto i principali aumenti negli attacchi informatici, con un incremento percepito del 54% negli ultimi 12 mesi. L'ultimo dei seguenti grafici, infine, mostra come il 70% di coloro che hanno partecipato al sondaggio conosca almeno una delle specifiche minacce menzionate, con SpyEye e ZeuS come minacce maggiormente conosciute.

Vediamo quali sono le conclusioni a cui induce il sondaggio. Prevenire le minacce informatiche è la preoccupazione numero uno per i manager IT in tutto il mondo e in Europa. Gli attacchi informatici costituiscono l'area a rischio con maggiore crescita per le corporazioni. Il 48% delle compagnie, inoltre, ammette che il numero delle minacce informatiche è cresciuto negli ultimi 12 mesi e solo l'8% ritiene che sia diminuito. Il 31% delle compagnie con base in Europa che hanno risposto al sondaggio si sentono specificamente vittime di attacchi informatici. Il 9% delle imprese ammmette che gli attacchi dipendono da carenze nel sistema informatico di protezione.

Le imprese più grandi, stando ai risultati raccolti da Kaspersky, spendono 2,8 miliardi di euro all'anno sulla sicurezza informatica, con un impatto di 341 euro su ogni impiegato. La spesa delle medie aziende è di poco superiore ai 100 mila euro all'anno, con un impatto di 212 euro su ogni impiegato. Le piccole aziende spendono in media poco meno di 5 mila euro l'anno e verificano un impatto di 54 euro sul singolo impiegato.

Virus, worm e spyware sono i principali tipi di intrusioni riscontrati dalle aziende negli ultimi 12 mesi. Lo evidenzia il grafico successivo. Segue lo spam e il phishing, ovvero le tecniche di ingegneria sociale utilizzate per ottenere l'accesso a informazioni riservate.

Il 50% delle compagnie non si sente preparata per fronteggiare il pericolo di attacchi ai propri sistemi informatici, mentre più della metà delle compagnie non ha risorse finanziarie sufficienti per organizzare un'infrastruttura adeguata all'importanza dei dati da proteggere. Secondo Erofeev, un incremento solamente del 25% negli investimenti di ogni azienda risolvere il problema. Solo il 70% delle compagnie ha un livello di protezione completo. Germania e Francia, poi, sono le nazioni che prendono maggiormente a cura il problema.

 
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