Microsoft Azure al completo con le funzionalità IaaS

Microsoft Azure al completo con le funzionalità IaaS

L'introduzione della funzionalità Virtual Machines, e l'avvento di Windows Server 2012 sul mercato, rappresentano il completamento della strategia cloud ibrido di Microsoft per le esigenze delle aziende di ogni dimensione

di Redazione pubblicato il nel canale Software
MicrosoftWindows
 

L'offerta si completa

Il concetto di ora di computazione con cui abbiamo chiuso la pagina precedente è importante per comprendere il modo in cui Microsoft porta avanti la propria offerta commerciale su Azure, in quanto il costo del servizio è calcolato a consumo e, nel caso delle macchine virtuali, proprio mediante sulla base delle ore di computazione consumate.

Microsoft mette a disposizione, a questa pagina, uno strumento per il calcolo dei costi del servizio, in maniera tale che incrociando l'utilizzo-real world testato durante il periodo di trial con il piano di costi, sia possibile avere a priori un quadro chiaro dell'impegno economico necessario per l'acquisto del servizio capace di soddisfare le proprie esigenze.

Per quanto riguarda i costi del servizio, inoltre, Microsoft offre tre opzioni distinte: la possibilità del pagamento effettivo a consumo, che verrà fatturato alla fine del mese sulla base delle risorse utilizzate, e due piani di "impegno prepagato" (attivabile solamente nel caso di costi superiori ai 350 euro mensili) semestrale e annuale che prevedono uno sconto sui costi del servizi. Lo sconto, in particolare, è modulato sull'effettivo costo mensile in tre scaglioni differenti.

L'introduzione della funzionalità Virtual Machines rappresenta un elemento di completamento dell'offerta Azure di Microsoft. Azure infatti è nato inizialmente come soluzione di tipo PaaS, come abbiamo accennato in apertura, che ha messo a disposizione degli utenti, delle aziende, un alto livello di gestione comprendente, tra le altre cose, un sistema di patching automatizzato e che è stato corredato in un secondo momento di vari servizi di computazione, di storage di database relazionali.

L'offerta PaaS, tuttavia, poteva non rispondere alle esigenze di tutti. Per quanto una gestione automatizzata possa rappresentare un elemento attrattivo per molti utenti, altre organizzazioni preferiscono avere la possibilità di portare avanti le proprie pratiche di gestione. E per quanto la piattaforma di servizi possa essere valida ed interessante, spesso si rende necessario progettare applicazioni appositamente per questa piattaforma o effettuare modifiche ad applicazioni esistenti affinché su essa possano operare.

Non v'è inoltre da dimenticare che l'ambiente di tipo PaaS non consente la possibilità di utilizzare macchine virtuali persistenti, dove cioè le modifiche effettuate vengono perse ad ogni riavvio della macchina virtuale, il che non permette la possibilità di operare servizi come, ad esempio, SQL Server o SharePoint.

E' per queste motivazioni che l'offerta di Azure si è estesa anche ai servizi Infrastructure as a Service, con le funzionalità di Virtual Machines, ovvero macchine virtuali sulle quali è possibile installare i propri ambienti operativi, con i quali si è abituati a lavorare. Ciò permette di non dover trascorrere del tempo ad imparare funzionalità nuove o a dover modificare applicazioni esistenti, ovviamente con il rovescio della medaglia di dover gestire in autonomia la propria infrastruttura virtuale. L'ambiente IaaS consente però la creazione di macchine virtuali persistenti, dove le modifiche vengono mantenute ad ogni riavvio, finché la macchina virtuale non viene ricreata, che aprono così la possibilità di operare una serie di servizi non possibili, come già osservato, nell'ambiente PaaS, in questo ambiente.

2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
birmarco12 Febbraio 2013, 13:57 #1
Azure è interessante! Mi piacerebbe sfruttarlo per aggiungere servizi online alle app per WP...

... però l'offerta è talmente vasta da essere confusionaria, e non capisco alla fine quanto costi e che piano devo fare
Sire_Angelus12 Febbraio 2013, 15:36 #2
...fate attenzione allo spazio che usate sul server.. se passate lo spazio anche durante la free trial ci sono stati casi di addebbito sulla carta di credito... googlate se interessati per saperne di piu

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^