Microsoft Azure al completo con le funzionalità IaaS

Microsoft Azure al completo con le funzionalità IaaS

L'introduzione della funzionalità Virtual Machines, e l'avvento di Windows Server 2012 sul mercato, rappresentano il completamento della strategia cloud ibrido di Microsoft per le esigenze delle aziende di ogni dimensione

di Redazione pubblicato il nel canale Software
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Introduzione

L'arrivo sul mercato di Windows Server 2012 rappresenta il compimento di un percorso nel mondo del cloud computing che Microsoft ha avviato tre anni fa, nel febbraio del 2010, con il debutto commerciale della piattaforma Azure.

Tra i due poli di questo percorso, l'introduzione di altri elementi come System Center e SQL Server 2012, il tutto a comporre un ventaglio di tecnologie convergenti ed integrabili tra loro che consentano alle realtà aziendali, di qualunque dimensione, di avvicinarsi in maniera meno timorosa alla migrazione verso il cloud con la possibilità di affrontarla in maniera flessibile, progressiva e scalabile.

Si può parlare di un percorso che si completa dal momento che Windows Server 2012 rappresenta l'ultimo tassello che va a comporre l'offerta Microsoft dedicata agli ambienti hybrid cloud, ovvero dove i servizi cloud gestiti da fornitori terzi (public cloud) si affiancano a quelli realizzati internamente all'infrastruttura IT di un'azienda (private cloud).

Azure, inoltre, aggiungerà alle già esistenti funzionalità Platfrom as a Service (PaaS) anche le nuove funzionalità Infrastructure as a Service (IaaS) con la novità delle Virtual Machines (attualmente già operativa in forma di beta, con il rilascio al pubblico previsto per i prossimi mesi) che consentirà di creare macchine virtuali nel cloud installandovi vari sistemi operativi, tra cui anche il recente Windows Server 2012. Ciò permetterà alle aziende di realizzare le proprie cloud applications su una piattaforma omogenea e di trasferirle senza ostacoli da un ambiente public cloud ad un ambiente private cloud e viceversa.

Microsoft si è quindi preparata a venire incontro alle esigenze dei responsabili IT del mondo enterprise, che si trovano nel bel mezzo di una rivoluzione tecnologica determinata dai recenti paradigmi del mobile e della consumerizzazione dell'IT. Le necessità di poter accedere, ovunque e in qualunque momento, alle applicazioni di business per mezzo di qualsiasi device impongono l'allestimento di una nuova infrastruttura capace di offrire un'esperienza d'uso omogenea tanto da remoto quanto in azienda.

 
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