Remote Desktop Services, la VDI secondo Microsoft

Remote Desktop Services, la VDI secondo Microsoft

Con la diffusione del paradigma BYOD - Bring Your Own Device - lo sviluppo di Windows Server 2012 ha dovuto considerare attentamente le tecnologie di virtualizzazione per la fruizione di risorse e contenuti aziendali da remoto

di Redazione pubblicato il nel canale Software
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Introduzione

Durante lo sviluppo di Windows Server 2012 Microsoft ha dovuto necessariamente fare i conti con la mutazione del panorama tecnologico e dell'ambiente lavorativo dove, grazie ad una sempre più massiccia diffusione di connettività e di strumenti sempre più avanzati ed "intelligenti" (tablet e smartphone su tutti), si è via via manifestata l'esigenza di poter lavorare non necessariamente alla scrivania della proprio posto di lavoro e non esclusivamente con gli strumenti forniti dall'azienda.

In altri termini, flessibilità ed indipendenza dal dispositivo sono le parole d'ordine che descrivono lo stile di lavoro moderno e che rappresentano una sfida importante per i professionisti IT i quali si trovano nelle condizioni di dover soddisfare esigenze e aspettative da parte degli impiegati. Gli amministratori IT vedono così mutare il proprio ruolo: non più concentrarsi su un'infrastruttura hardware in particolare ma operare per assicurare agli impiegati un determinato livello di accessibilità e una certa gamma di funzionalità e possibilità operative.

Come già osservato più volte, alla base di questo mutamento dello scenario vi è il paradigma del BYOD, acronimo per "Bring Your Own Device", che descrive la tendenza di utilizzare il proprio dispositivo personale (prevalentemente lo smartphone, ma anche il tablet) anche come strumento di lavoro.

Si tratta di un elemento di fortissima discontinuità con le dinamiche e le pratiche passate, dal momento che ha portato nell'ambiente aziendale un gran numero di dispositivi mobile piuttosto eterogenei tra loro con ovvie ricadute più o meno complesse sulla loro gestione da parte dell'IT e sulle problematiche relative alla sicurezza.

L'approccio maggiormente funzionale alla risoluzione di questo scenario è quello di scorporare, di fatto, dati e applicazioni dal dispositivo e permettendo agli impiegati l'accesso alle informazioni aziendali e di business tramite desktop remoti, consentendo così di poter lavorare in mobilità o da casa a prescindere dal dispositivo e dal sistema operativo utilizzato.

Per questo motivo nella fase di sviluppo di Windows Server 2012 particolare attenzione è stata prestata alle tecnologie Virtualization Desktop Infrastructure (VDI) di Microsoft, già presenti in Windows Server 2008 e qui riviste ed arricchite con nuove funzionalità, che offrono la possibilità di allestire servizi di remote desktop per venire incontro alle rinnovate esigenze degli impiegati e amministratori IT, con il duplice obiettivo di permettere agli utenti di poter disporre di un'esperienza d'uso sempre omogenea e corente e agli amministratori di semplificare la gestione grazie ad un sistema di controllo centralizzato.

 
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