Who Write Linux: uno sguardo quantitativo allo sviluppo del Pinguino

Who Write Linux: uno sguardo quantitativo allo sviluppo del Pinguino

Chi c'è alle spalle del più grande progetto open source al mondo? La Linux Foundation pubblica l'annuale documento sullo stato dei lavori dello sviluppo del kernel del Pinguino, che fa luce su interessanti elementi

di Andrea Bai pubblicato il nel canale Software
 

I contributor individuali e il processo di approvazione

Tra i contributori individuali Al Viro è al vertice della classifica con 4124 modifiche, pari all'1,2% del totale. Linus Torvalds, che attualmente determina le modifiche che possono essere incluse nel kernel, non fa parte della top-30. Non si tratta comunque di una sorpresa, dal momento che Torvalds e molti altri senior developer del kernel Linux trascorrono la maggior parte del tempo a inserire le patch degli altri sviluppatori nel kernel, occupandosi di revisionare le modifiche e di spingere le patch approvate verso la mainline.

Per gli sviluppatori individuali poter comparire nel report Who Writes Linux è un percorso per il successo. Nel mercato esiste infatti una fortissima competizione per poter assumere queste persone. Lo stesso Greg Kroah-Hartman afferma infatti di essere stato contattato più volte da varie realtà che vogliono sapere come fare per assumere le persone presenti nell'elenco degli sviluppatori individuali. Non importa quale sia il volume del contributo, anche solamente l'invio di poche modifiche è un elemento in grado di garantire un impiego in questo campo.

E' interessante osservare, a tal proposito, come i contributi apportati da sviluppatori non pagati siano calati dal 14,6% dell'ultimo report al 13,6% dell'attuale: si tratta di una dinamica abbastanza ovvia dal momento che, nonostante il codice sorgente sia gratuito, Linux non è un progetto portato avanti su base volontaria ed è di particolare importanza alle attività di Intel, IBM, Red Hat e altre, così come testimoniato dal loro posizionamento ai vertici della classifica.

Le modifiche non vengono aggiunte direttamente alla mainline del kernel, ma devono passare attraverso uno degli oltre 100 alberi di sottosistema. Ciascun albero è dedicato ad una specifica parte del kernel (ad esempio driver SCSI, codice per architettura x86 o networking) ed è sotto il controllo di un maintainer specifico. Quando il maintainer di un sottosistema accetta una patch nel suo albero appone la dicitura "Signed by" nel codice. Si tratta di una conferma che la patch può essere incorporata nel kernel e la sequenza dei signoff può essere utilizzata per determinare il percorso con cui ciascun cambiamento è stato inserito nel kernel. Osservando le linee di signoff è possibile ottenere una fotografia, seppur approssimativa, di chi autorizzi di fatto le modifiche al kernel Linux.

Il kernel Linux è uno dei più grandi progetti open source mai esistiti. L'elevatissimo tasso con cui vengono proposte le modifiche e il numero dei contributori individuali mostrano che si tratta di una comunità attiva e vigorosa, impegnata a portare avanti l'evoluzione del kernel in risposta alle esigenze che si manifestano nei vari ambiti in cui esso viene impiegato. Il ritmo di questo cambiamento continua a crescere, così come il numero di sviluppatori e compagnie coinvolte nel processo. Fino ad ora il processo di sviluppo ha dimostrato di poter crescere velocemente senza problemi.

Molte sono le compagnie che partecipano finanziando il grosso dello sforzo dedicato allo sviluppo, anche se molte realtà che potrebbero trarre beneficio dal contributo a Linux hanno scelto, almeno fino ad ora, di non farlo. Con l'espansione d Linux nei sistemi server, desktop e mobile e nei mercati embedded è ragionevole attendersi una continua crescita delle compagnie che contribuiscono allo sviluppo del kernel.

Chiunque possa essere interessato a contribuire allo sviluppo di Linux può iniziare a consultare il documento "Come partecipare alla Linux Community", a partire da questa pagina, dove è possibile trovare tutte le informazioni pratiche per partecipare all'evoluzione del kernel del più importante sistema operativo open source.

10 Commenti
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s0nnyd3marco23 Settembre 2013, 15:16 #1
I contributi di MS erano finalizzati solo a far funzionare linux come guest con la loro infrastruttura di virtualizzazione. E' chiaro che MS del resto se ne frega.
zanardi8423 Settembre 2013, 15:39 #2
Si può essere fan o meno, pro open source o pro closed, difendere microsoft e le dichiarazioni deliranti del suo ex ceo o meno, ma una cosa è certa: Linux è un capolavoro dell'umanità intera se riesce a coinvolgere persone di nazioni che si odiano e aziende che si fanno danno battaglia a suon di colpi bassi.
Lavorare per un obiettivo comune tutti insieme. Ottimo!
WarDuck23 Settembre 2013, 17:26 #3
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
I contributi di MS erano finalizzati solo a far funzionare linux come guest con la loro infrastruttura di virtualizzazione. E' chiaro che MS del resto se ne frega.


Invece gli altri che sfruttano Linux a livello commerciale lo fanno solo per la gloria

Faccio presente che tutte le grandi compagnie hanno la loro quota di interesse in Linux, e spingono delle modifiche anche e soprattutto per i propri interessi (vedi Google).
Spectrum7glr23 Settembre 2013, 17:55 #4
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
I contributi di MS erano finalizzati solo a far funzionare linux come guest con la loro infrastruttura di virtualizzazione. E' chiaro che MS del resto se ne frega.


giusto una curiosità: ma MS cosa ti ha fatto?... Ballmer ti ha insidiato la ragazza?
s0nnyd3marco23 Settembre 2013, 18:08 #5
Originariamente inviato da: WarDuck
Invece gli altri che sfruttano Linux a livello commerciale lo fanno solo per la gloria

Faccio presente che tutte le grandi compagnie hanno la loro quota di interesse in Linux, e spingono delle modifiche anche e soprattutto per i propri interessi (vedi Google).


La mia era solo una considerazione riguardo a questa frase:
Tra le altre variazioni di classifica degne di nota, si annovera l'uscita dalla top-30 di Microsoft, dopo essere stato uno dei più prolifici contributori per Linux.

Microsoft ha fatto solamente la parte che interessava loro per windows server. Non mi stupisco che non continuano lo sviluppo.


Originariamente inviato da: Spectrum7glr
giusto una curiosità: ma MS cosa ti ha fatto?... Ballmer ti ha insidiato la ragazza?


Tranne trovarmi sempre installato un suo OS quando compro un pc e con difficolta' assurde per farmi tornare i soldi della licenza? Niente
WarDuck23 Settembre 2013, 19:22 #6
Originariamente inviato da: s0nnyd3marco
[..]
Tranne trovarmi sempre installato un suo OS quando compro un pc e con difficolta' assurde per farmi tornare i soldi della licenza? Niente


Questo perché per anni la concorrenza è stata pressoché assente e/o di nicchia e oggi come oggi gli OEM devono vendere.

Comunque i PC assemblati non hanno di questo problema ed i notebook si cominciano a trovare con distro Linux (penso al Dell XPS 13 con sopra Ubuntu).
andy4523 Settembre 2013, 20:27 #7
Originariamente inviato da: WarDuck
i notebook si cominciano a trovare con distro Linux (penso al Dell XPS 13 con sopra Ubuntu).


Che però può essere acquistato solo con la partita iva, quello per gli utenti domestici è solo con windows.
Faster_Fox23 Settembre 2013, 22:10 #8
Modalità gomblotto ON:
bhè magari MS c'entra con la storia dell'NSA e tutte le distro linux infette (o una roba del genere che è saltata fuori)
dennyv23 Settembre 2013, 22:47 #9
Originariamente inviato da: zanardi84
Si può essere fan o meno, pro open source o pro closed, difendere microsoft e le dichiarazioni deliranti del suo ex ceo o meno, ma una cosa è certa: Linux è un capolavoro dell'umanità intera se riesce a coinvolgere persone di nazioni che si odiano e aziende che si fanno danno battaglia a suon di colpi bassi.
Lavorare per un obiettivo comune tutti insieme. Ottimo!


DevilsAdvocate24 Settembre 2013, 08:50 #10

magari...

Non importa quale sia il volume del contributo, anche solamente l'invio di poche modifiche è un elemento in grado di garantire un impiego in questo campo.


Magari! La lista "principale" si interrompe poco sotto i 400 contributi. Con meno di una decina di contributi è ricca se si ottiene mezzo colloquio....

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