IEEE802.11G: wireless facile per la casa ed il piccolo ufficio

IEEE802.11G: wireless facile per la casa ed il piccolo ufficio

Il wireless si è ormai quasi completamente convertito al recente standard 802.11g che è in grado di offrire velocità maggiori del predecessore. Analizziamo alcune soluzioni per installazioni medio piccole cercando di misurare le reali prestazioni dei dispositivi.

di Fabio Boneschi pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

Test prestazionali - parte 2

Quarto scenario: trasmissione di un file da 300MB tra due notebook centrino dotati di modulo Intel Pro Wireless 2200BG, il primo connesso attraverso il router LinkSys WAP54G ed il secondo connesso attraverso una porta ethernet dello switch

Quello appena presentato è forse il caso migliore infatti l'access point ha un solo link da gestire e tutta la banda disponibile viene destinata al singolo client. A fini di indagine è forse la situazione più indicata per testare la velocità di trasmerimento in una rete infrastructure; i risultati di questo test mettono in evidenza il reale gap tra velocità teorica e reale.

Quinto scenario: trasmissione di un file da 300MB tra il notebook e l'hard disk Maxtor attraverso link wireless, contemporaneamente ad un analogo trasferimento verso un altro notebook connesso in wireless al router WAP54G.

Questa è la situazione più vicina alla realtà e di fatto costituisce il caso peggiore, ovvero quello in cui l'access point è chiamato a gestire vari link contemporanei con un conseguente degrado delle prestazioni.

Nel corso di questo test abbiamo rilevato i seguenti valori:

  • tra portatile 1 e router: 11,4Mbps
  • tra router e portatile 2: 7,2 Mbps.

I test precedenti hanno confermato che la bandwidth reale di un collegamento in standard 802.11g è pari a 20 Mbps circa ed all'aumentare del numero di client l'access point è costretto a ridurre la velocità di trasmissione. Ipotizzando il trasferimento contemporaneo tra 5 o 6 client la situazione non è certo delle migliori e consente prestazioni mediocri.

Le misure sono state effettuate in tre modalità, con funzionalità di sicurezza totalmente disabilitate, con WEP a 128 bit abilitato e con WPA TKIP abilitato; con piacere abbiamo osservato che i valori rilevati nelle tre modalità presentavano differenze minime e permettono quindi all'utente la scelta del sistema di protezione più consono alle proprie esigenze.

Alcuni prodotti LinkSys supportano una tecnologia proprietaria chiamata SuperBoost che sulla carta promette un incremento prestazionale del 35%; non abbiamo ovviamente resistito alla tentazione di verificare tali dati.
Abbiamo predisposto una scheda PCI WMP54GS su un pc di test, configurando la connessione all'access point WRT54GS a cui era connesso un notebook tramite porta ethernet. Con il "solito" trasferimento di 300MB circa abbiamo effettivamente misurato un ottimo risultato pari a 30Mbps. Il vantaggio è di circa il 23%, non male anche se lontano dal caso ideale prospettato dal costruttore.

 
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