Neobewall, firewall low cost per la sicurezza in azienda

Neobewall, firewall low cost per la sicurezza in azienda

La sicurezza di una rete aziendale è importante ed il solo antivirus non basta. Oltre a ciò le misure di sicurezza non devono complicare il lavoro degli utenti. Una possibile soluzione è l'utilizzo di un firewall, meglio se dal prezzo contenuto come nel caso del Neobewall

di Marco Giuliani pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

Hardware

La confezione che ci è stata fornita comprende il dispositivo firewall hardware, un manuale completamente in lingua italiana con un layout semplice ma allo stesso tempo efficace, l'alimentatore per la corrente elettrica. Anche il dispositivo, così come il manuale, si presenta esteticamente sobrio ed essenziale, senza troppi elementi grafici caratteristici. Sarebbe stata sicuramente più efficace e funzionale l'indicazione delle funzioni rappresentate dai led esposti sul pannello frontale del firewall.

La parte posteriore del prodotto mette a disposizione una porta seriale attraverso la quale, con un cavo null modem, è possibile operare in modalità recovery. Funzionalità questa essenziale in caso di perdita delle impostazioni di rete o malfunzionamento di qualche configurazione effettuata.

Oltre alla porta seriale, il firewall dispone di tre porte Ethernet, delle quali una è adibita alla connessione verso la rete locale, una verso la WAN e una terza opzionale, utilizzabile come seconda interfaccia per un'altra rete locale oppure per configurare una DMZ.

Il cuore hardware del dispositivo è un processore AMD Geode SC1100, 128MB di DRam ed una Compact Flash da 128MB. La scheda madre mette a disposizione uno slot MiniPCI per eventuali schede wireless o accelerazioni AES. Il tutto per un consumo massimo dichiarato di 5W, per un prodotto che permette di gestire fino a 255 postazioni in una LAN, cioè le dimensioni di una piccola/media impresa.

Il prodotto è basato sul progetto M0n0Wall, un firewall costruito sul sistema operativo FreeBSD e sviluppato da Manuel Kasper. Come è ben risaputo tra gli operatori del settore, i sistemi operativi BSD sono annoverati tra i sistemi operativi più sicuri e, di conseguenza, maggiormente atti a fungere in zone critiche adibite alla sicurezza, tra cui il ruolo per l'appunto di un firewall.

Il firewall in sé è un semplice stateful packet filter, niente di particolarmente avanzato. Semplice ma allo stesso tempo efficace e permette di tagliar via prima ancora di entrare o uscire in internet o nella rete aziendale gran parte del traffico non voluto. Il controllo dei pacchetti, per l'appunto, non avviene ad un livello superiore al 4 della pila ISO/OSI, per una ben precisa ideologia dei creatori stessi: più funzioni vengono aggiunte, più problemi di sicurezza possono riscontrarsi.

 
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