ARM entra nel mondo PC con netbook e soluzioni ibride

ARM entra nel mondo PC con netbook e soluzioni ibride

Alla ARM European Technical Conference, l'azienda inglese ha annunciato l'intenzione di entrare nel mondo PC, con prodotti di segmento ultramobile capaci portare all'utenza notevoli vantaggi in termini di durata della batteria, senza sacrificare la funzionalità.

di Alessio Di Domizio pubblicato il nel canale TLC e Mobile
ARM
 

Cortex e i PC basati su ARM

Per espugnare la fortezza presidiata da Atom, ARM si affida all’architettura Cortex, che nella versione A8 è alla base del processore Texas Instruments OMAP3440. Un confronto - basato su dati diffusi durante la conferenza - fra OMAP3440 e Atom con relativo chipset, vede il primo a un quinto del prezzo, con requisiti energetici pari a un quarto della piattaforma Atom, un tempo di browsing e video raddoppiato e un tempo di standby di venti volte superiore.

Partendo da questa base, ARM prevede di integrare CPU della famiglia Cortex A8 in due tipologie di dispositivi. Il primo è un “ultraportable notebook” - questa la formula riportata sulle slide della conferenza - con una durata di batteria promessa da misurarsi in giorni piuttosto che in ore, come più volte ripetuto durante l’evento. Dal punto di vista software questo prodotto sarà accompagnato da una versione di Ubuntu Linux appositamente sviluppata da Canonical, e da un ecosistema software completo di tutte e funzionalità di base, che farà leva tra l’altro sulle esistenti partnership con Google, Adobe, Mozilla.

Interessante notare che ARM evidenzi, fra i vantaggi di questa soluzione, un costo competitivo, grazie al minor prezzo dell’architettura Cortex rispetto alla piattaforma Atom.

Una seconda tipologia di PC portatile basato su ARM - di cui Dell ha già annunciato lo sviluppo - presenterà un’architettura ibrida ARM/x86, per fornire i vantaggi di entrambe le piattaforme. A quel che sembra, le due architetture funzioneranno in maniera separata e indipendente: l’architettura ARM entrerà in azione in scenari d’uso in cui siano richieste funzionalità di base e il massimo risparmio energetico - in modo probabilmente simile alle pre-desktop area di alcune moderne schede madri, mentre quella x86 offrirà compatibilità e prestazioni in scenari in cui i requisiti energetici non siano particolarmente stringenti.

Queste novità si affiancano alla leadership cui ARM mira nel settore MID, sempre in forza del costo competitivo e dell’ottima efficienza energetica, accompagnata dal ricco parco software, che include la piattaforma Windows Mobile.

Ulteriori novità arriveranno nel 2009, con l’introduzione dei chip multicore basati su architettura Cortex-A9, che promettono, a fronte di un basso consumo energetico, migliori prestazioni. Assisteremo alla nascita di una generazione di netbook multicore? È una delle domande che abbiamo rivolto a Graham Budd, COO di ARM.

 
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