ARM entra nel mondo PC con netbook e soluzioni ibride

ARM entra nel mondo PC con netbook e soluzioni ibride

Alla ARM European Technical Conference, l'azienda inglese ha annunciato l'intenzione di entrare nel mondo PC, con prodotti di segmento ultramobile capaci portare all'utenza notevoli vantaggi in termini di durata della batteria, senza sacrificare la funzionalità.

di Alessio Di Domizio pubblicato il nel canale TLC e Mobile
ARM
 

Conclusioni

L’intenzione di ARM di entrare nel mercato dei netbook è da considerarsi come la normale prosecuzione della strategia di un’azienda che da anni detiene la leadership in numerosi segmenti del mondo mobile.

L’impatto di questa mossa sul mercato PC è difficile da valutare com’è d’altronde difficile carpire agli executive dell’azienda britannica stime sulla quota di mercato che che ARM si prefigge.

In uno scenario tecnologico che vede la diffusione di client sempre più “thin”, sempre più orientato alla fruizione di servizi forniti da remoto - si pensi ai servizi di cloud computing ma anche ad iniziative come l’Open Screen Project di Adobe - l’offerta di ARM, può avere uno spazio.

Al crescere del ruolo della rete nell’erogazione di servizi e applicazioni - in modo neutrale rispetto al client, all’aumentare della penetrazione della connettività sul territorio tramite tecnologie senza fili, all’allargarsi della base utente verso sacche meno alfabetizzate, che cercano la funzione e non la specifica applicazione, non è impossibile pensare che il mercato si orienti, più che su questo o quel processore, questo o quel sistema operativo, sull’idoneità di un dispositivo a sostenere la pura e semplice esigenza di mobilità.

In un simile scenario ARM ha molto da guadagnare, forse a spese di operatori più ancorati a un concetto di mobilità che discende dalla concezione classica del PC, declinata in versione mobile.

Questo non significa affatto che la strada per l’azienda britannica sia spianata: innanzitutto perché tutte le rivoluzioni citate sono ancora in fase di sviluppo, spesso allo stato embrionale. Poi perché sulla strada di ARM c’è una Intel è impegnata al 100% nel rendere le sue soluzioni basate su x86 protagoniste del mondo mobile. Più in generale il mondo x86 da un ventennio tiene in pugno il mercato di tutto ciò che finora è caduto sotto il nome di Personal Computer. Il che significa base installata, partnership, distribuzione, visibilità.

In altre parole, in un mercato in cui PC è sinonimo di x86, giocherà un ruolo importante la strategia con cui il marchio ARM andrà a posizionarsi sul mercato PC come sinonimo di “più mobile”. Confrontarsi sul mercato con titani come Centrino potrebbe infatti rivelarsi un’impresa molto dispendiosa per un’azienda abituata a muoversi nel mondo B2B.

37 Commenti
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Cappej04 Dicembre 2008, 16:22 #1
mitico!
ci siamo! son curioso di vederli all'opera... ovviamente su netbook. E poi sono sempre più convinto ch un Windows Mobile non cistarebbe male su di un netbook! magari ci schiaffiamo dentro una scheda GSM integrata... e lo usiamo pure come telefono/fax.. con un auricolare bluetooth! MITICO...! un PALAMRONE DA 10 POLLICI.. anche non touch.. non chiedamo troppo dalla vita... :P
ciao
DevilsAdvocate04 Dicembre 2008, 16:27 #2
... Sara' ma mi convince pochissimo.
Come stand-Alone ARM e' quasi inutile, progettano soluzioni ibride con anche x86 perche' sanno che
altrimenti non puo' competere in compatibilita'(ed anche supponendo che quelli di ubuntu si
impegnino, ci vorranno anni prima che i port delle applicazioni diventino stabili....)

Come soluzioni ibride l'idea non sarebbe male se il costo del chip ARM aggiuntivo fosse molto limitato,
ma temo che difficilmente queste soluzioni avranno un rincaro di meno di 50 euro sui netbook
"normali", ed e' tutto da vedere se apporteranno grossi vantaggi (non e' che quando inizi a lavorare
su un file di testo il netbook puo' passare "on-the-fly" alla cpu ARM, dovrai spegnere l'x86 e poi
avviare l'ARM...)

P.S.: Non me ne vogliano i sostenitori, ma "partnership con Google" fa
pensare che potrebbero proporre le google Apps come unica soluzione office per questi netbook
MiKeLezZ04 Dicembre 2008, 17:02 #3
La parola d'ordine dovrebbe essere differenziazione

Ritengo impensabile l'utilizzo di ARM in notebook o anche solo netbook - la scelta degli OEM è infatti poco fiduciosa, cercando il sistema ibrido (che, aimhè, spesso è destinato a fallire, vedi ad esempio gli HDD ibridi o il readyboost con le chiavette USB)

Sarebbe invece sicuramente interessante usarlo negli UMPC, si potrebbe spalmare il risparmio dato dall'utilizzo di batterie più piccole e dall'architettura ARM, nella tecnologia touchscreen (multi touch), l'integrazione hardware e lo sviluppo software su standard aperti - finalmente creando questi strumenti che tutti stiamo aspettando da tempo, versatili, ma soprattutto poco costosi

Penso quindi a un 5" con risoluzione 1024x600 (in futuro, OLED) da usare come navigatore in macchina, telecomando in casa (per sistemi hi-fi oppure domotici), thin client per le workstation, personal information manager (agenda elettronica) per ambiti lavorativi, touch side panel oppure tavoletta grafica per l'entertainment, ma anche console da gioco portatile, e-book reader, e chissà quanti altri scopi (l'unico limite è la grandezze delle palle a chi lavorerà sul suo software)

A 200 euro chi ne farebbe più a meno?!
black-m0104 Dicembre 2008, 17:17 #4
@Devil's Advocate

Ehm... siamo su di un sito Web per appassionati di tecnologia... aggiornati sugli avvenimenti degli ultimi 20 anni. Il software libero è proprio ciò che fornisce maggiori potenzialità sull'architettura ARM, per via della sua adattabilità: è dal 2000 che Debian supporta ufficialmente e completamente l'architettura. Parli di "tempi di porting" delle applicazioni... i sistemi operativi liberi girano già completamente (dal kernel, a Firefox) su tutte le architetture supportate.

E tra queste, c'è anche ARM.

Altrimenti, questa console come me la spieghi: http://openpandora.org/index.php

Ah, una cosa. Ubuntu è Debian. Ed è da più di un anno che a Canonical stanno lavorando per ottimizzare ulteriormente il software per le piattaforme ARM.
Trizio!04 Dicembre 2008, 17:54 #5
Io segnalo questa se qualcuno non l'avesse vista... 4 pile stilo e via http://beagleboard.org/
Fx04 Dicembre 2008, 17:58 #6
va bene che costa un quinto e consuma un quarto ma se a livello di performance va un ottavo grazie tante

teniamo anche conto che già atom non è questo grande performer, anzi, diciamo che è uno dei suoi più grandi limiti - non sempre è in grado di garantire un'esperienza utente fluida, anche solo per la navigazione in internet (che tra animazioni flash e ajax un minimo di prestazioni le richiede)

la cosa divertente da osservare è che l'architettura che monopolizza il segmento personal computer / server di fascia bassa e media sta cercando di allargarsi verso il basso, pestando i piedi all'architettura che invece monopolizza il segmento dei piccoli dispositivi / embedded / automotive / eccetera eccetera; quest'ultima quindi cerca di allargarsi verso l'alto

l'aspetto divertente è proprio il fatto che si parli di architetture che hanno in mano praticamente tutto il loro - rispettivamente enorme - segmento, non di architetture o aziende che devono cercare un nuovo sbocco per sopravvivere

sostanzialmente lo fanno perchè nel loro segmento non hanno altro da fare
Fx04 Dicembre 2008, 18:06 #7
Originariamente inviato da: Trizio!
Io segnalo questa se qualcuno non l'avesse vista... 4 pile stilo e via http://beagleboard.org/


beh nel segmento embedded trovi di tutto, di giocattoli come questi ce ne sono parecchi

tra l'altro ho qui alla mia sx un freerunner
Trizio!04 Dicembre 2008, 18:15 #8
Originariamente inviato da: Fx
beh nel segmento embedded trovi di tutto, di giocattoli come questi ce ne sono parecchi

tra l'altro ho qui alla mia sx un freerunner

ahah idem pero a dx
andrea8004 Dicembre 2008, 18:40 #9
Originariamente inviato da: Fx
teniamo anche conto che già atom non è questo grande performer, anzi, diciamo che è uno dei suoi più grandi limiti - non sempre è in grado di garantire un'esperienza utente fluida, anche solo per la navigazione in internet (che tra animazioni flash e ajax un minimo di prestazioni le richiede)


su questo hai ragione, ma è il problema in se che è sbagliato, cioè alcuni siti sono pesanti in modo assurdo... spesso occupo il 100% di cpu per aprire una pagina web, e l'occupazione cpu cambia drasticamente aprendo lo stesso sito in browser diversi, ho notato ad esempio con le applicazioni di facebook, sul mio wind U100 in chrome più o meno vanno, se le apri in ie7 si scatena l'inferno... diventa un mattone...
quindi secondo me più che di cpu poco veloce, è questione di ottimizzazione software, l'esempio opposto è che sullo stesso Wind U100 ci faccio girare applicazioni come ProE (modellazione 3d) e va bene...

Quindi con un sistema ben ottimizzato (e chi meglio di Linux) anche ARM può farsi valere!! e ricordiamo che è concorrenza e non può che fare bene al mercato, che per ora è monopolio intel in questo segmento...

aspettiamo le prestazioni, poi vedremo
DevilsAdvocate04 Dicembre 2008, 19:26 #10
Originariamente inviato da: black-m01
@Devil's Advocate

Ehm... siamo su di un sito Web per appassionati di tecnologia... aggiornati sugli avvenimenti degli ultimi 20 anni. Il software libero è proprio ciò che fornisce maggiori potenzialità sull'architettura ARM, per via della sua adattabilità: è dal 2000 che Debian supporta ufficialmente e completamente l'architettura. Parli di "tempi di porting" delle applicazioni... i sistemi operativi liberi girano già completamente (dal kernel, a Firefox) su tutte le architetture supportate.

E tra queste, c'è anche ARM.

Ugh... forse sei tu che dovresti informarti o almeno evitare di essere
cosi' approssimativo, che il kernel giri da tempo su
ARM e' fatto noto (guarda openmoko,qtopia e le varie distro per palmari
come familiar e angstrom). E gia' che ci siamo, personalmente ai sorgenti
di linux sotto arch/arm/ ci ho dato ben piu' che un'occhiata.

Peccato pero' che finora per ARM ci siano poche applicazioni e quasi tutte
per palmari (schermi 320x240 e simili), di importarci openoffice 3 gimp o
altre applicazioni tipiche di notebook e netbook non se ne parla proprio.
Altrimenti, questa console come me la spieghi: http://openpandora.org/index.php

Ci girano il kernel in versione modificata e qualche emulatore... di nuovo, fammici vedere gnome o kde che ci girano sopra.....
Ah, una cosa. Ubuntu è Debian. Ed è da più di un anno che a Canonical stanno lavorando per ottimizzare ulteriormente il software per le piattaforme ARM.

Ehm, Ubuntu e' una derivata di Debian, non sono affatto la stessa cosa
(le derivate in genere contribuiscono poco o niente allo sviluppo della distro da cui derivano,
ed Ubuntu fino a qualche mese fa non ha fatto eccezione..)
Molte applicazioni sono sviluppate da oltre 10 anni, molti port di applicazioni hanno richiesto
ben piu' dei 2 anni che preventivo io per diventare stabili (sai cosa significa stable/unstable nel mondo linux?),
e coi contributi pubblici (per ora invece questi port sono solo nei computers, o nelle menti, dei dipendenti
Canonical).

Vedremo se ci girera' sopra qualcosa di piu' di quello che gira su cellulari
e palmari (che gia' hanno filmati e audio, lettori di ebook, browsers e
funzioni come mail clients), io continuo a pensare che molta gente si dovra' accontentare
delle google Apps o di applicazioni che crashano ogni 5 minuti...

P.S.: Per chiunque volesse farsi un'idea dello stato dei port delle applicazioni su architetture
diverse dalla x86/amd64, molte distro hanno siti web dai quali tracciare i pacchetti disponibili,
ad esempio per gentoo c'e' http://gentoo-portage.com (incidentalmente c'e' anche l'arm,
anche se altre distro potrebbero essere piu' avanti nel porting)

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