Motorola ES400: il nuovo Enterprise Digital Assistant

Motorola ES400: il nuovo Enterprise Digital Assistant

Con ES400 Motorola vuole creare una nuova categoria di dispositivi dedicati alle aziende gli Enterprise Digital Assistant. A metà tra terminale per task worker e smartphone personale ES400 è resistente, basato su piattaforma Microsoft Windows Mobile 6.5

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale TLC e Mobile
MotorolaMicrosoftWindows
 

Le due facce di Motorola

Come ci è già capitato di dire molte volte, Motorola è un'azienda nota al grande pubblico soprattutto per i suoi cellulari, ma la parte dell'azienda dedicata ai telefonini non è che una parte, circa un terzo, di tutto il colosso. Buona parte del business della compagnia si svolge negli ambiti legati alle infrastrutture per le telecomunicazioni e in quelli legati al mobile computing di stampo professionale, dove Motorola è leader incontrastato negli USA in determinati segmenti.

Addirittura per meglio gestire i piani delle diverse business unit, Motorola ha avviato definitivamente la tanto vociferata separazione tra Mobile Devices e Home Businesses, che porterà le unità a divenire compagnie indipendenti. Le due unità hanno in realtà preso già strade ben diverse e gli ultimi annunci lo confermano in modo chiaro: il ramo consumer sta spingendo fortemente sui cellulari basati su sistema operativo Android (l'annuncio del Motorola Charm risale a pochi giorni fa), mentre il ramo dedicato al mondo enterprise continua nel solco creato negli anni. Motorola ES400 è l'esempio più lampante: un terminale professionale, basato su sistema operativo Microsoft Windows Mobile 6.5, a cui la definizione di smartphone va stretta.

Motorola ES400 non è un PDA, ma un EDA: la differenza può sembrare di primo acchito lieve, ma in realtà è caratterizzate. Non un Personal Digital Assistant, ma un Enterprise Digital Assistant, che ha come target non il singolo utente, come fanno gli smartphone, ma la mobilizzazione dei servizi aziendali, con l'accesso 24 ore su 24, 7 giorni su 7, da remoto, ai dati e alle applicazioni delle aziende.

Secondo le stime sono 700 milioni gli operatori in mobilità nel mondo. La gran parte ricade nella categoria dei task worker, ma una fetta consistente, stimata in 200 milioni non sono semplici operatori, ma hanno responsabilità di gestione e management e richiedono terminali più evoluti dei mobile computer dedicati ai primi, caratterizzasti spesso dall'esecuzione di una sola applicazione.

 
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