Good for Enterprise: communication e collaboration in ambito aziendale

 Good for Enterprise: communication e collaboration in ambito aziendale

E' possibile utilizzare i cellulari personali anche per la comunicazione aziendale? Sì, ma ad alcune condizioni: facilità di amministrazione, sicurezza, pochi costi aggiuntivi. Good Technology prova a dare una risposta

di Andrea Bai pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

Introduzione

La comunicazione mobile in ambito aziendale è una questione estremamente delicata e complessa perché se da un lato deve essere possibile comunicare in maniera agevole e semplice, in maniera ubiquitaria, dall'altro vi è l'impellente esigenza di rispondere ad una serie di misure di sicurezza che impediscano intrusioni nella rete di comunicazione e nell'infrastruttura IT che potrebbero mettere a repentaglio la segretezza e la sicurezza di importanti informazioni aziendali, portando ad un potenziale danno per l'azienda stessa.

Con il percorso evolutivo del cosiddetto Web 2.0 e con la capillare diffusione di dispositivi che consentono di essere connessi più o meno sempre e più o meno ovunque le già consistenti esigenze di sicurezza diventano ancor più pressanti: una ricerca condotta lo scorso anno da Vanson Bourne (su un campione di 300 decision maker in ambito IT negli USA e UK, in aziende con oltre 500 dipendenti) ha infatti messo in luce come, nell'era del Web 2.0, sempre più individui - il 78% degli intervistati - vogliano utilizzare il proprio dispositivo personale anche per l'accesso a dati ed applicazioni aziendali, oltre a quelli personali. Si tratta di un'esigenza tanto più sentita quanto più è grande l'azienda, in particolare nelle realtà che superano i 3000 dipendenti.

I responsabili IT, dal loro conto, non vedono di buon occhio l'impiego di device personali in ambito aziendale, per una serie di motivazioni: innanzitutto l'eterogeneità del parco dispositivi (la ricerca ha infatti messo in luce quale sia lo stato della segmentazione per sistema operativo: l'82% delle preferenze va all'iPhone di Apple, il 57% ad Windows Mobile, il 17% a Symbian e, parimerito, ad Android ed i 14% a Palm Pre) comporta un dispendio di risorse, di tempo in particolare, per la loro configurazione e gestione, in secondo luogo la preoccupazione dovuta alla mancanza di controllo degli amministratori IT sulle applicazioni utilizzate dai dipendenti. Le principali richieste che vengono inoltrate agli amministratori IT dai dipendenti sono poi quelle di poter disporre di sempre più applicazioni in mobilità, non solo calendari ed email-push, ma anche strumenti per la fruizione dei social network.

Gli stessi responsabili IT, tuttavia, sarebbero propensi all'impiego dei dispositivi personali anche per la comunicazione aziendale qualora sussistano determinate condizioni: una soluzione tecnologia capace anzitutto di operare trasversalmente alle piattaforme utilizzate, per permettere una manutenzione agevole di un parco dispositivi eterogeneo e che, di fatto, non dipenda dalle intrinseche caratteristiche dei dispositivi stessi. Per questioni di contenimento dei costi, inoltre, sarebbe opportuno che l'eventuale soluzione non richieda l'aggiunta di alcuna altra infrastruttura di rete, ma che si possa basare su quanto esiste in azienda.

E' Good Technology, realtà che si occupa di offrire soluzioni per la mobilità destinate sia all'azienda, sia alle istituzioni, sia alla pubblica amministrazione, sia al singolo utente, che prova a dare la propria risposta a questo genere di esigenze. Da sempre specializzata in soluzioni di comunicazione mobile, Good Technology ha potuto offrire una più ampia proposta al pubblico quando, nel marzo del 2009, è stata acquisita da VISTO, andando a formare una realtà unica che opera ora sotto il nome, appunto, di Good Technology. Con questa operazione l'azienda ha la capacità di mettere a disposizione una serie di soluzioni di comunicazione personale, settore nel quale VISTO ha maturato una certa esperienza.

Abbiamo avuto l'opportunità di incontrare Maurizio Ganzerli, Country Manager Italy & Regional Director SEMEA per Good Technology, che ci ha offerto una dimostrazione delle caratteristiche e delle potenzialità di Good for Enterprise, la suite di comunicazione mobile dedicata all'azienda, che prova a coniugare sicurezza, semplicità di gestione dal lato amministrativo e facilità d'uso dal lato utente, grazie alla compatibilità con tutte le piattaforme mobile presenti attualmente sul mercato.

 
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