BlackBerry Curve 3G: dedicato in modo particolare alle PMI

BlackBerry Curve 3G: dedicato in modo particolare alle PMI

BlackBerry Curve 3G punta a bissare il successo del best seller Curve 8300, aggiornando le caratteristiche tecniche, ma senza lasciarsi tentare da inutili fronzoli per mantenere un costo di acquisto competitivo

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale TLC e Mobile
BlackBerry
 

BlackBerry: lo sguardo torna verso le aziende

Negli ultimi due anni l'offerta di Reaserch In Motion si è orientata in modo spiccato verso l'utenza consumer, applicando i prodotti canoni diversi da quelli che hanno caratterizzato gli anni di crescita dell'azienda canadese nel settore aziendale e professionale. Dal primo Pearl in poi, RIM si è accorta che l'utenza privata era un segmento da esplorare con maggiore forza e i prodotti che sono seguiti, con apice il BlackBerry Storm, hanno saputo conquistare sempre di più gli utenti non professionali.

In questo periodo l'attenzione al mondo aziendale non è diminuito, a testimonianza di ciò troviamo su tutti l'annuncio del BlackBerry Enterprise Server Express avvenuto a Barcellona, in occasione del Mobile World Congress. Il BES Express è stata una gradita sopresa dedicata in modo particolare alle piccole e medie imprese, in grado di gestire con la suite gratuita un numero sufficiente di terminali BlackBerry, senza doversi affidare alla costosa soluzione BES, dedicata alle grandi aziende, e senza dover per forza legarsi ai servizi BIS (BlackBerry Internet Service) forniti dagli operatori.

In questo panorama era venuto a mancare però un terminale evoluto dedicato al mondo dell'impresa, con il mitico BlackBerry Curve 8300 ormai troppo invecchiato e con il resto della gamma o troppo consumer o caratterizzato da un costo e un livello di finiture adatto ai manager, ma meno alla forza lavoro. BlackBerry Curve 3G si è presentato per colmare questa mancanza, con una filosofia chiara: porsi come successore del Curve 8300 e non come evoluzione del Curve 8900.

 
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