La fibra ottica: il punto della situazione in Italia e in Europa

La fibra ottica: il punto della situazione in Italia e in Europa

In attesa dell'apertura della Fiber To The Home Conference il prossimo febbraio, la FTTH Council Europe fa il punto della situazione sulla diffusione della fibra ottica in Europa e in Italia

di Andrea Bai pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

La fibra ottica nel Vecchio Continente e nel Bel Paese

La presentazione della FTTH Council Europe si apre con una provocatoria domanda: l'Europa è in ritardo? Ad osservare alcuni numeri si direbbe di sì: a fronte di 8,6 milioni di utenti abbonati ad un servizio di fibra ottica negli Stati Uniti e di ben 43 milioni in Asia, l'Europa riesce ad esprimere solamente 3,2 milioni di abbonati, che arrivano a 4,5 milioni se nel computo si considera anche la Russia.

Osservando il grafico che mette in luce quali siano i paesi con la maggior penetrazione di infrastrutture FTTH o FFTB + LAN si evidenzia come le prime quattro voci siano rappresentate effettivamente da Paesi appartenenti all'area asiatica, nell'ordine: Corea del Sud, Giappone, Hong Kong e Taiwan. La prima realtà europea è la Lituania, seguita dai due paesi nordici di Svezia e Norvegia. Gli Stati Uniti, spesso presi come modello di riferimento quando si parla di tecnologia e innovazione, occupano in realtà un modesto 11esimo posto. L'Italia è quartultima: sul totale delle abitazioni presenti sul territorio italiano, l'1,46% è cablato in fibra ottica con una infrastruttura FTTH o FTTB + LAN.

A partire da questa situazione si guarda al futuro: secondo le analisi dell'FTTH Council Europe entro il 2014 saranno sei le nazioni europee capaci di raggiungere la cosiddetta "Fiber Maturity", ovvero un tasso di penetrazione almeno del 20%. Si tratta di Slovenia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Paesi Bassi e Slovacchia. Entro lo stesso arco temporale vi saranno però sette nazioni ancora al di sotto del 10% di penetrazione: Regno Unito, Belgio, Polonia, Spagna, Grecia, Germania e la nostra Italia.

Osservando più da vicino la situazione italiana, che è poi quella che ci interessa di più, si evince che a fine giugno 2010 sono oltre 2,5 i milioni di abitazioni cablate in fibra ottica ma che sono 348 mila gli abbonati che effettivamente ne fanno uso: si tratta del 14% circa del totale. Nonostante le percentuali possano sembrare di poco conto, FTTH Council Europe sostiene comunque che l'Italia, a livello europeo, rappresenta uno dei mercati più importanti nel contesto della fibra ottica.

Il nostro Paese ha tuttavia mostrato una certa inconsistenza nella diffusione della fibra ottica: secondo le rilevazioni condotte dalla FTTH Council Europe il tasso di penetrazione non ha saputo progredire nel giro di tre anni. Se attualmente l'Italia occupa il quartultimo e ventunesimo posto nella classifica mondiale, nel 2007 si trovava al 13esimo posto.

Si guarda tuttavia al futuro con speranza, anche alla luce di una serie di progetti ed iniziative recentemente avviate da diverse realtà. Anzitutto il progetto "Fibra per l'Italia" che vede la compartecipazione di Fastweb, Vodafone e Wind e mira - almeno sulla carta - a portare la fibra ottica a 20 milioni di utenti nelle 15 più grandi città italiane entro il 2015. Nel contesto di questa iniziativa è già partito un progetto pilota lo scorso mese di luglio 2010, nel quartiere residenziale di Collina Fleming a Roma e con il coinvolgimento di 7000 abitazioni.

La seconda iniziativa a cui guardare con speranza è portata avanti da Telecom Italia, che progetta di poter portare il collegamento in fibra ottica a 138 città italiane entro la fine del 2018. Sempre Telecom Italia, in concerto con altri sette operatori di telecomunicazioni italiane, ha inoltre recentemente firmato un protocollo d'intesa volto alla creazione di un'infrastruttura nazionale in fibra che consenta l'accesso a quelle aree del territorio che nessun operatore ha ancora cablato.

71 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
gabriweb14 Gennaio 2011, 13:08 #1
Guardando i grafici in questo articolo mi viene da dire ZERO PAROLE!
Battuti persino dalla Romania e dalla Slovacchia....ma come si fa!!

Adesso però è ora di finirla con le chiacchiere, i consorzi, i forum eccetera.

E' ORA DI AGIRE..voglio vedere le città bucherellate per passare la fibra sperando che stavolta non si faccia la fine del progetto SOCRATE del '98.

Mi sono stufato di pagare 40 € al mese per avere una adsl appena decente. LA BANDA LARGA E' UN DIRITTO FONDAMENTALE PER L'ACCESSO ALLE INFORMAZIONI E PER IL MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI VITA.

GOVERNO E OPERATORI TLC: MUOVETEVI!!!!
gabriweb14 Gennaio 2011, 13:13 #2
Ritengo inoltre di fondamentale esemplificazione questa frase: "...che vede la compartecipazione di Fastweb, Vodafone e Wind e mira - almeno sulla carta - a portare la fibra ottica a 20 milioni di utenti nelle 15 più grandi città italiane entro il 2015...".

Questo significa che avremo un tasso di diffusione della fibra che aumenterà dell'1% all'anno così come accadde per l'adsl: di questo passo al 20% ci arriveremo nel 2021! Complimenti! Non mi sembra un gran risultato coprire le più grandi 15 città d'Italia con la fibra in 5 anni!!! E gli altri? E i comuni più piccoli che non hanno neanche l'adsl? Dovranno aspettare il prossimo millennio ve lo dico io! VERGOGNA
WarDuck14 Gennaio 2011, 13:19 #3
Originariamente inviato da: gabriweb
Ritengo inoltre di fondamentale esemplificazione questa frase: "...che vede la compartecipazione di Fastweb, Vodafone e Wind e mira - almeno sulla carta - a portare la fibra ottica a 20 milioni di utenti nelle 15 più grandi città italiane entro il 2015...".

Questo significa che avremo un tasso di diffusione della fibra che aumenterà dell'1% all'anno così come accadde per l'adsl: di questo passo al 20% ci arriveremo nel 2021! Complimenti! Non mi sembra un gran risultato coprire le più grandi 15 città d'Italia con la fibra in 5 anni!!! E gli altri? E i comuni più piccoli che non hanno neanche l'adsl? Dovranno aspettare il prossimo millennio ve lo dico io! VERGOGNA


Credo bisogna fare innanzitutto un'analisi della situazione geologica in Italia.

Anche perché ora come ora non ha senso portare la fibra lì dove ci sono 1000 abitanti.

E' chiaro che verranno coperte prima le aree in cui c'è maggiore densità abitativa.

Chiaramente il problema di quei comuni che ancora non hanno neanche l'ADSL è abbastanza grave, e per essere risolto occorre principalmente l'uso di tecnologie che non necessariamente richiedono il piantare cavi, vedi WiMax.
AleLinuxBSD14 Gennaio 2011, 13:24 #4
Per me i discorsi si concluderanno in un nulla di fatto.
E le poche città che verranno effettivamente coperte (naturalmente aggiungendo ulteriori anni di ritardo dovuti a burocrazia, blocco a mezzo dei progetti, mancanza di fondi,ecc.) probabilmente dovranno pagare canoni di lusso.
Come al solito verrà fatto il discorso delle imprese ma questa resta una pia illusione dato che nel nostro Paese, per motivi fiscali, le ditte sono piccole per cui non hanno alcun interesse a pagare molto per la fibra ottica (già siamo tra i più cari in Europa con la banda scadente a disposizione ...).
Piaccia o no se qualcuno vuole davvero smuovere la situazione deve pensare all'utenza home, sia per copertura che per costi.
tony7314 Gennaio 2011, 13:27 #5

LOL

La fibra ottica in larga scala in Italia sara' solo un sogno, perchè investire miliardi di € per le infrastrutture quando si puo' benissimo guadagnare gli stessi soldi con l'ormai vetusta ADSL (che faticano ad arrivare a 6Mbit reali..), che per molte compagnie è praticamente a costo 0 (o irrilevante dato i rientri dei cari abbonamenti italiani)?

Qualcuno piu su si è risentito a sentire nazioni come Slovacchia e Romania davanti a noi; ricrediti in Italia si puo' fare PEGGIO di nazioni del terzo mondo altro che Slovacchia..
ertruffa14 Gennaio 2011, 13:32 #6
Originariamente inviato da: tony73
La fibra ottica in larga scala in Italia sara' solo un sogno, perchè investire miliardi di € per le infrastrutture quando si puo' benissimo guadagnare gli stessi soldi con l'ormai vetusta ADSL (che faticano ad arrivare a 6Mbit reali..), che per molte compagnie è praticamente a costo 0 (o irrilevante dato i rientri dei cari abbonamenti italiani)?

Qualcuno piu su si è risentito a sentire nazioni come Slovacchia e Romania davanti a noi; ricrediti in Italia si puo' fare PEGGIO di nazioni del terzo mondo altro che Slovacchia..


quto,e' vergognoso,io sto al centro di palemro,quindi diciamo non proprio un paesino, e per avere 5mb ho cambiato tre gestori,c'e' da piangere.....siamo nel 2011.
flapane14 Gennaio 2011, 13:37 #7
Originariamente inviato da: gabriweb
Guardando i grafici in questo articolo mi viene da dire ZERO PAROLE!
Battuti persino dalla Romania e dalla Slovacchia....ma come si fa!!


La Romania è SEMPRE stata "forte" in questo campo. Già 5/6 anni fa non di rado si potevano scambiare file con utenti rumeni allo stesso modo di quelli svedesi, ovvero con velocità di upload intorno ai 10Mbps.
Nello stesso modo, attenzione a credere che le repubbliche Baltiche siano solo un luogo per andare a fare... un certo tipo di turismo. Il dato di Lituania ed Estonia (patria di Skype e fiore all'occhiello dell'URSS in campo IT) non stupisce affatto.

Dal canto mio, da BEN 9 ANNI ho una connessione Fastweb 2Mbps teorici (1.7 reali), e dopo anni di raccomandate ad ISP, autorithies, associazioni, e chi più ne ha ne metta, mi sono arreso.
Si parla di "generici problemi sotto la strada, e Telecom non è intenzionata ad investire in lavori. Inoltre anche cambiando doppino, ammesso di trovarne di liberi, con ogni probabilità non cambierebbe nulla".
Intanto a Philadelphia ho inviato via wifi gratuita a 10Mbps da telefono, in città come NY si può chiamare gratis via VOIP grazie ad uno dei tantissimi hotspot, nei voli nazionali e nei bus a lunga percorrenza ci si può connettere in wifi (sempre gratis), ma va bene così, noi abbiamo altri problemi, nello specifico di natura giuridico-politica-adpersonam, di cui occuparci (basti vedere quali sono gli argomenti che vanno per la maggiore negli ultimi mesi).
Non si pretende di portare la fibra nei paesini della Maiella, ma diamine, almeno coprire in toto le prime cinque città italiane con fibra ottica!
[B][U][SIZE="6"][COLOR="Red"]1.7Mbps! Nella terza città d'Italia![/COLOR][/SIZE][/U][/B]
$padino14 Gennaio 2011, 13:57 #8
la romania è avanzatissima in campo internet, connessioni di prima qualita, gia 5 anni fa mi raccontava un amico italiano che a casa della sua ragazza rumena scaricava ada una velocita che nemmeno oggi si raggiungono in italia, riguardo la fibra nella mi zona a taranto sn certo che la fibra arriva alla centrale e forse anche agli armadi di zona ma stop, xkè arrivi fino al palazzo o addirittura "al piano" nn credo avverrà mai anche xkè i palazzi forse nn sn nemmeno "canalizzati" per questo tipo di cavi...se pensate che la maggiorparte delle case nn sn predisposte nemmeno per la tv via cavo/satellite...
riuzasan14 Gennaio 2011, 14:02 #9
Originariamente inviato da: WarDuck
Credo bisogna fare innanzitutto un'analisi della situazione geologica in Italia.

Anche perché ora come ora non ha senso portare la fibra lì dove ci sono 1000 abitanti.


Ancora ...
Ma sei mai stato in Norvegia o in Svezia?!?
Secondo te perchè anche in paesini spersi tra la neve di ventimila abitanti ogni casetta ha a disposizione connessioni in fibra se i proprietari ne fanno richiesta?
Ma è possibile che non si riesca a capire che se do ad un privato un bene pubblico quel privato DEVE darmi il massimo servizio o si cambia?
Le comunicazioni digitale sono un bene del futuro come acuqa, gas, energia elettrica etc.
Politicamente ed economicamente il nostro paese deve pretendere dal privato che opera sul territorio e che fa soldi di rispettare dei vincoli di sviluppo "aderenti allo standard occidentale".
Bisogna pretendere il meglio, non adagiarsi sul peggio e ripetersi la solita cantilena "è l'italia che ci vuoi fare, si fa ovubque cosi etc etc".
E basta, veramente.
Cominciate col votare gente preparata invece dell'analfabeta Borghezio di turno o della millesima partecipante alla casa del Grande fratello.
DarK_MariaN14 Gennaio 2011, 14:16 #10
Basta andare su http://www.speedtest.net/global.php#0 per vedere effettivamente quanto sta messa male l'italia.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^