BlackBerry Torch 9800: quel tocco in più

BlackBerry Torch 9800: quel tocco in più

BlackBerry Torch 9800 porta al pubblico l'interfaccia touch del nuovo BlackBerry OS 6: con la tastiera estesa QWERTY a scorrimento, offre una dotazione completa dal punto di vista personale, business e aziendale

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale TLC e Mobile
BlackBerry
 

Impressioni d'uso

Sotto molti punti di vista Torch 9800 si discosta molto dai classici terminali aziendali che rappresentano nell'immaginario collettivo il marchio BlackBerry. Lo diciamo in termini positivi, ma anche pensando ad alcune pecche che il terminale ha dimostrato di non riuscire a contenere. Leggendo le specifiche tecniche confessiamo di aver un po' storto il naso di fronte al dato di risoluzione del display HVGA+, pari a 480x360 pixel. In un mondo in cui per gli smartphone top di gamma con vocazione mulitmediale lo standard è ormai la risoluzione WVGA 800x480 pixel, BlackBerry Torch sembra partire zoppo. In realtà nell'uso il display del terminale offre un supporto più che buono e non si comporta male nemmeno per la fruizione di contenuti video.

Venendo alla domanda con cui abbiamo chiuso l'introduzione il nostro parere è chiaro: il touchscreen è per Torch 9800 un ottimo elemento complementare ai dispositivi di interfaccia fisici come tasti e trackpad, ma forse richede ancora qualche piccolo ritocco per rendere completamente al meglio nell'uso full touch. Il sistema operativo BlackBerry OS rappresenta un netto balzo in avanti dal punto di vista dell'interfaccia soprattutto grazie alla funzionalità touch del display che permettono di accedere in modo molto più veloce a comandi e icone, oltre che al menu contenstuale a icone, molto chiaro, comode e semplice da utilizzare. Accanto alla pressione del tasto BlackBerry per la visualizzazione sotto forma di elenco delle operazioni avanzate, la pressione prolungata di un'icona o un comando apre lo stesso tipo di menu, ma in forma visuale e semplificata a icone, molto più esplicativa e svelta da utilizzare.

La tastiera virtuale a display, sia nella versione verticale sia in quella orizzontale, offre un buon supporto alla scrittura, anche grazie all'implementazione di un sistema automatico di correzione degli errori e di suggerimento delle possibili parole: in ogni caso personalmente preferiamo ancora scrivere con la tastiera fisica, anche se il fatto che sia leggemente incassata nel corpo e caratterizzata da ridotto rilievo dei tasti la pone a un livello di ergonomia leggermente inferiore a quello delle proposte BlackBerry QWERTY monoblocco.

Il menu principale beneficia di un'evoluzione importante: accanto alla classica pagina che raccoglie tutti i comandi e le applicazioni, divisi come sempre in modo completamente personalizzabile in cartelle oppure contenute in quella principale denominata origine, troviamo ora altre pagine divise per tema o funzionalità. Spostandosi a destra dell'origine, operazione possibile con il trackpad, ma che trova la sua migliore interfaccia nell'uso del touchscreen, è possibile accedere alla pagina multimedia, a quella delle applicazioni scaricate, a quelle utilizzate più di frequente, a quelle preferite, tornado poi a circolo chiuso a quella di origine, con percorso effettuabile anche in senso inverso.

La parte alta del display permette di accedere in modo veloce, sempre sia tramite trackpad sia utilizzando direttamente le dita sul touchscreen capacitivo, alla gestione dei profili, alle notifiche, alla ricerca e alla gestione delle connessioni. La ricerca ha ricevuto diversi miglioramenti in questa edizione del sistema operativo proprietario BlackBerry. Ora è molto semplice cercare termini all'interno di tutto il cellulare, ottenendo risultati anche dalle Super App presenti sul dispositivo: in questo modo non vengono evidenziati solo file e messaggi, ma anche pagine visitate presenti nella cronologia e strumenti come Facebook nei risultati della ricerca.

Anche il comparto multimediale trae indubbi vantaggi dall'integrazione del display capacitivo, offrendo ora un'interfaccia ottimizzata anche per l'uso delle dita e più naturale. Sia il player video sia quello musicale offrono tasti ampi e facilmente utilizzabili, che, in effetti, rendono superflua l'integrazione di tasti fisici multimediale, come accaduto ad esempio su alcune proposte della serie Curve. Anche la fotocamera offre un'interfaccia ora più naturale grazie al touchscreen. La visualizzazione di contenuti video, come già dicevamo, non si pone al top degli ultimi display dei terminali full touchscreen di alta gamma, ma a livello di pura impressione fa pensare di essere di fronte a un terminale con risoluzione più ampia della HVGA+ (480x360 pixel) offerta in realtà dal BlackBerry Torch. Inoltre il terminale ha tutti i comandi che servono e riproduce una ampia gamma di formati, senza richiedere il download di applicazioni di terze parti, come invece avviene in alcuni casi con smartphone della concorrenza.

La fotocamera da 5 megapixel svolge bene il suo lavoro in caso di utilizzo in piena luce, anche se naturalmente, come spesso accade con sensori di così ridotte dimensioni, non offre una gamma dinamica molto estesa. L'esemplare da noi recensito ha dimostrato qualche ritardo di troppo tra la pressione del tasto di scatto e l'effettiva ripresa della foto. Quando scende la notte il flash LED fornisce sulle brevi distanze un aiuto sufficiente, anche se la qualità delle immagini a causa del rumore va incontro rapidamente a un degrado in condizioni di scarsa illuminazione. Inoltre se la distanza del soggetto è troppo poca il flash risulta eccessivo e porta a evidenti bruciature delle alte luci.

 
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