Akamai: lo stato della rete nel terzo trimestre 2010

Akamai: lo stato della rete nel terzo trimestre 2010

Akamai Technologies, azienda leader nella fornitura di piattaforme per la distribuzione di contenuti, pubblica il report sullo stato di internet nel terzo trimestre 2010: importanti indicazioni sulla penetrazione della rete, sulle velocità di connessione e sullo stato delle reti mobile

di Andrea Bai pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

Penetrazione della rete

Akamai, grazie alla diffusione a livello globale del proprio network, ha la possibilità di avere una posizione di visibilità unica per quanto riguarda la diffusione della rete nel mondo. Ovviamente i dati raccolti non vanno intesi in valore assoluto, quanto più allo scopo di delineare un quadro di "rapporti di forza" tra i vari Paesi.

Nel terzo trimestre del 2010, oltre 533 milioni di indirizzi IP unici provenienti da 235 paesi/regioni, si sono connessi al network di Akamai facendo registrare una crescita del 6,6% rispetto al secondo trimestre 2010 e del 20% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Sebbene siano stati registrati poco più di mezzo miliardo di IP unici, Akamai suppone che alla propria rete si siano connessi più di un miliardo di utenti. Questo perché, in alcuni casi, più individui possono essere rappresentai da un IP singolo (si pensi, ad esempio, nel caso in cui molti utenti accedano alla rete tramite un firewall o un server proxy). Di contro gli utenti individuali possono avere più IP unici associati a loro, dovuti all'impiego di dispositivi mobile, di computer personali, computer di lavoro, console di gioco connesse alla rete e via discorrendo.

Come mostrato nel grafico qua sotto, Stati Uniti e Cina costituiscono il 38% circa di indirizzi IP unici nel terzo trimestre 2010. Nonostante una forte crescita trimestrale ed annuale vista in ambo i paesi, questo livello è rimasto abbastanza coerente a quanto registrato lo scorso anno, segno che una crescita confrontabile si è verificata anche nel resto del mondo.

I primi 10 Paesi per numero di indirizzi IP unici, responsabili del 70% degli indirizzi a livello globale, hanno mostrato ancora una volta una forte crescita su base annuale. La Spagna (decima posizione) ha registrato un aumento annuo del 15%, seguita dal Regno Unito (sesta posizione) con un incremento del 12%. La Germania e la Francia, rispettivamente in quarta e quinta posizione, hanno registrato un aumento del 5,9% e del 9,9% su base annua. Complessivamente, i primi 10 paesi costituiscono il 70% degli indirizzi IP unici osservati. Akamai sottolinea inoltre come, su scala mondiale, vi siano ancora 186 paesi/regioni con meno di un milione di IP unici, 138 con meno di 100 mila IP unici e 31 con meno di 1000 IP unici.

 
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