Akamai: lo stato della rete nel terzo trimestre 2010

Akamai: lo stato della rete nel terzo trimestre 2010

Akamai Technologies, azienda leader nella fornitura di piattaforme per la distribuzione di contenuti, pubblica il report sullo stato di internet nel terzo trimestre 2010: importanti indicazioni sulla penetrazione della rete, sulle velocità di connessione e sullo stato delle reti mobile

di Andrea Bai pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

High Broadband, Broadband e Narrowband

Nel terzo trimestre del 2010 la penetrazione di connettività high broadband (cioè le connessioni pari o superiori a 5MBps) si è attestata sul 22% su scala globale, con una limitata crescita trimestrale del 3% e una crescita annuale del 7,8%. La Corea del Sud è ancora una volta il paese che primeggia in questa classifica, con un'adozione di connessioni high broadband del 72%; nonostante il primo posto, il paese registra una flessione del 3,7% e del 2,4% rispettivamente su base trimestrale e su base annuale per quanto concerne la penetrazione di connettività high broadband.

La Romania si pone ancora una volta al primo posto in Europa, con una penetrazione della connettività high-broadband del 50%: in questo caso si registra una crescita rispetto al secondo trimestre 2010 pari al 4,4% e dell'8,5% rispetto al medesimot rimestre del 2009. In Italia, il 7,7% delle connessioni supera la velocità di 5 Mbps.

Secondo i dati raccolti da Akamai nel terzo trimestre 2010 sono quattro i paesi dove la connettività high broadband supera il 50% delle connessioni totali, ve ne sono 15 dove le connessioni da 5Mbps o superiori sono più del 25% del totale e vi sono 22 paesi dove le connessioni high broadband sono attorno al 10%. Di contro vi sono 18 paesi dove l'adozione di connettività high broadband è inferiore all'1%, con Egitto e Venezuela che registrano il tasso più basso, entrambi allo 0,2%.

Sul versante della connettività broadband (cioè di almeno 2Mbps) la situazione resta abbastanza allineata al trimestre precedente per quasi tutti i paesi ai primi dieci posti della classifica. Con una notevole eccezione rappresentata dalla Tunisia che vede un'importante crescita su base trimestrale (+46%) e su base annuale (+97%) nella diffusione della banda larga ad almeno 2Mbps, arrivando ad un tasso di diffusione del 95%.

Nel corso del terzo trimestre 2010 solo sette paesi hanno visto un tasso d'adozione di connettività broadband pari o superiore al 90%, mentre sono 61 i paesi dove il tasso d'adozione della connettività ad almeno 2Mbps supera il 55%. Guardando all'Italia, il tasso di adozione di connettività ad almeno 2Mbps è dell'82%.

Vi sono ancora diversi paesi dove la stragrande maggioranza delle connessioni non superano la barriera dei 256Kbps. Come si può vedere dalla tabella, tuttavia, si può registrare un buon calo, sia su base annuale, sia su base trimestrale. Su scala mondiale le connessioni narrowband rappresentano il 3,7% delle connessioni totali. Quasi 60 paesi attorno al mondo hanno registrato un tasso di adozione di connessioni narrowband inferiore al 3,7% registrato su scala mondiale (tra questi l'Italia con una diffusione di connessioni inferiori a 256Kbps pari al 1,3%). A registrare la minor diffusione sono Romania, Bulgaria, Corea del Sud ed Israele, tutti con un tasso dello 0,2%. Sono 133 i paesi al mondo che hanno registrato una flessione trimestrale nella difussione di connettività narrowband, mentre su base annuale il computo sale a 148 paesi.

 
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