HSPA+ a 43,2 Mbps e LTE: il prossimo biennio per Vodafone

HSPA+ a 43,2 Mbps e LTE: il prossimo biennio per Vodafone

Nei piani a breve termine di Vodafone ci sono le tecnologie HSPA+ a 43,2 Mbps. Entro il 2013 sul campo le tecnologie LTE: si parte da 144 Mbps ma il target è infrangere la barriera di 1 Gbps per le connessioni mobile

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale TLC e Mobile
Vodafone
 

Piani Vodafone: la crescita dei servizi HSPA+

Venerdì scorso nel corso di una conferenza stampa l'Amministratore delegato di Vodafone Italia Paolo Bertoluzzo ha presentato i piani dell'operatore per la banda larga mobile da qui al 2013. Grande enfasi è stata data a iniziative come 1000 Comuni, operazione che punta a portare i servizi a banda larga in mille tra i comuni non ancora raggiunti dall'ADSL, con un target di minima indoor, quindi utilizzabile all'interno di case e aziende di 2Mbps. Per l'ampliamento della copertura Vodafone sta puntando molto sulla riallocazione UMTS della banda dei 900MHz, fino al 2009 dedicata esclusivamente alle tecnologie GSM.

Bertoluzzo ha poi presentato i piani di sviluppo della rete Vodafone per il prossimo biennio. Da un lato gli investimenti vanno in direzione dell'ammodernamento dell'infrastruttura di backhaul, con installazione di nuovi ponti radio più veloci e portando la fibra ottica a un maggior numero di antenne, dall'altro l'aggiornamento si concentra sulle tecnologie radio, con il passaggio graduale e l'evoluzione dei servizi HSPA+.

A partire da Milano e Roma le 16 più importanti città italiane saranno coperte nel 2011 dai servizi con banda massima a 43,2 Mbps, ottenuti combinando due portanti sulla banda dei 2100MHz. Durante la conferenza sono state effettuate alcune dimostrazioni della tecnologia, già impiegata sul campo nelle antenne installate in quella zona di Milano e quindi sfruttabili da tutti i terminali agganciati a quelle celle.

Naturalmente solo i terminali compatibili, nello specifico le chiavette che Vodafone commercializzerà da marzo, sono in grado di sfruttare al massimo la tecnologia, ma in ogni caso l'allargamento della banda si traduce in maggior velocità sfruttabile in condivisione da tutti i terminali collegati alla stessa cella, come accaduto durante la demo, con le nuove chiavette Vodafone che arrivavano a saturare al massimo nel corso delle varie prove 36Mbps con il resto del traffico fatto dai cellulari e dai notebook presenti in sala collegati alla rete Vodafone.

Vodafone dichiara una velocità media per utente in condizioni standard con le nuove tecnologie pari 6-10 Mbps, contro i 2-6 delle tecnologie 14,4 e 28,8 Mbps presenti attualmente sul campo. Quello della banda 'reale' per utente è certamente di un dato molto più trasparente del solo valore di picco, spesso fuoriviante e inapplicabile in condizioni reali, visto che non si è mai il solo utente agganciato alla rete, ma a nostro modo di vedere il dato dichiarato per le tecnologie attualmente sul campo è ancora sovrastimato rispetto all'esperienza quotidiana degli utenti. Molto buono invece ci è parso il valore di latenza, ma anche questo è un valore che richiede una verifica su larga scala e in condizioni quotidiane.

 
^