MeeGo, a che punto siamo?

MeeGo, a che punto siamo?

Ad un anno dal lancio ufficiale del progetto MeeGo cerchiamo di fare il punto della situazione intervistando Doug Fisher, responsabile della divisione software per Intel, e gettiamo uno sguardo al futuro

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale TLC e Mobile
Intel
 

Il momento attuale di MeeGo

MeeGo ha compiuto all'appena conclusosi Mobile World Congress di Barcellona il suo primo anno di vita. Nato dalla collaborazione tra Intel e Nokia con la fusione delle piattaforme Maemo e Moblin aveva dato l'impressione di poter rappresentare un progetto di grande successo fin da subito, ma ha trovato di fronte a sé un mare più travagliato del previsto. La somma di due piattaforme di successo, Moblin ha saputo farsi molto apprezzare in ambito netbook e Maemo ha raccolto una folta schiera di appassionati sui dispositivi basati su architettura ARM, come gli Internet Tablet di casa Nokia, non è decollata in ambito mobile come molti avrebbero sperato.

Qualche ritardo di troppo nello sviluppo software e delle soluzioni hardware legate al mondo della telefonia ha permesso ad altre piattaforme di guadagnare parecchio terreno, Android su tutti, e il focalizzarsi di uno dei partner, Nokia, su altri progetti ha dato un ulteriore spallata alla solidità del progetto. La scelta di Nokia di stringere una partnership molto stretta con Microsoft ha lasciato delusi tutti quelli che erano in attesa di uno smartphone MeeGo, tra cui tutti quelli che attendevano un erede evoluto di Nokia N900.

Il legame del binomio MeeGo-Smartphone si è dunque in questo anno fatto più labile, ma Intel ha voluto comunque spingere molto la presenza del sistema operativo al Mobile World Congress a testimonianza del fatto che si tratta di una piattaforma viva, con una base di sviluppatori ampia e attiva. Nei piani del colosso statunitense MeeGo è molto più che un sistema operativo mobile, ma è la base per un sistema aperto cross-platform. Questo è uno dei temi al centro della nostra chiacchierata con Doug Fisher, Vice President e General Manager Intel System Software Division.

 
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