Sicurezza informatica: uno sguardo al mondo mobile

Sicurezza informatica: uno sguardo al mondo mobile

La proliferazione di smartphone e tablet fa crescere in numero e varietà i rischi legati alla sicurezza degli ambienti mobile. In questa seconda puntata sul tema della sicurezza informatica osserveremo più da vicino il mondo mobile

di Andrea Bai pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

Introduzione

Nel corso delle passate settimane abbiamo pubblicato su Businessmagazine (Sicurezza informatica, pochi anni all'armageddon) un sommario dello stato della sicurezza ICT nel mondo e in Italia, tratto dall'analisi svolta dal Clusit, l'Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica. Tra i molti temi incontrati all'interno del rapporto redatto dal Clusit, è emerso come uno degli aspetti più critici riguardanti la sicurezza ICT è quello legato all'ambito mobile, contraddistinto da tendenze tutt'altro che tranquillizzanti, e sul quale vogliamo soffermarci nell'articolo odierno.

Per comprendere quale possa essere l'entità del problema potenziale, ci vengono in aiuto alcuni dati rilevati dall'Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano durante una ricerca sulla situazione del mobile marketing in Italia. Dalla ricerca condotta emerge che il 35% circa della popolazione italiana (si parla di circa 21 milioni di individui) è proprietario di uno smartphone, un dato in crescita del 12% rispetto a quanto rilevato durante il 2009 e, soprattutto, considerevolmente superiore alla media europea dove gli smartphone sono utilizzati dal 10% circa della popolazione.

I dati a disposizione ci consentono inoltre di avere uno spaccato del modello d'uso che l'utenza italiana fa della connettività mobile: emerge che il 53% circa la impiega per accedere a social network, il 49% per la consultazione di mappe ed itinerari mentre il 38% si affida alla connettività mobile per cercare informazioni e sfruttare servizi come, ad esempio, la prenotazione di viaggi.

Un ulteriore elemento che consente di comprendere ancora più a fondo l'entità del fenomeno e di quanto sia importante la penetrazione di questi dispositivi nel pubblico è l'attenzione che le aziende stanno ponendo nei confronti di questi mezzi per comunicare con i consumatori: a tal proposito si registra un'incremento del 15% negli investimenti sulla pubblicità mobile, che raggiungono i 38 milioni di euro, così come il fatto che tra i primi 100 investitori italiani in questo campo, 41 hanno già provveduto a realizzare un'applicazione apposita per i dispositivi mobile.

 
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