Agenda Digitale Italiana: parliamone, tutti

Agenda Digitale Italiana: parliamone, tutti

Una ricerca condotta dall'ISPO evidenzia come il tema dell'Agenda Digitale sia noto solamente ad una minoranza della popolazione, sebbene si tratti di un argomento che potrà presto toccare, e migliorare, la vita quotidiana di tutti noi

di Andrea Bai pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

La Pubblica Amministrazione, tassello fondamentale

Dall'indagine emerge come, secondo il campione intervistato, debba essere la Pubblica Amministrazione a rappresentare un attore fondamentale nel processo di modernizzazione del paese. Nelle pagine precedenti abbiamo visto come anche il legislatore abbia riposto un'attenzione particolare proprio nelle opere e attività di digitalizzazione delle PA. Il 100% degli opinion maker e l'85% dei cittadini sostiene che tramite la digitalizzazione dei servizi della pubblica amministrazione si possa garantire uno sviluppo e una modernità al Paese.

Le iniziative di digitalizzazione portate avanti fino ad ora hanno avuto come esito quello di accendere ancor di più negli utenti il desiderio di disporre di servizi completi end-to-end, che permettano al cittadino di effettuare completamente mediante lo strumento telematico una determinata procedura. In questo senso si sono espressi l'80% dei cittadini ed il 92% degli opinion maker intervistati.

Vari i benefici che, secondo gli intervistati, la digitalizzazione delle PA è in grado di portare: trasparenza (citata dal 94% degli opinion maker e dall'82% dei cittadini), risparmi per lo stato e per il cittadino (89% degli opinion maker e 79% dei cittadini), riduzione del digital divide (85% degli opinion maker e 74% dei cittadini).

In questo contesto il decisore politico (inteso come entità, chiunque esso sia) è considerato di primaria importanza per la diffusione delle tecnologie digitale ed in quest'ottica sono gli opinion maker che sollecitano interventi governativi che possano concretizzare con facilità i contenuti dell'Agenda Digitale.

 
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