Posta Elettronica Certificata: tempo fino al 30 giugno

Posta Elettronica Certificata: tempo fino al 30 giugno

Il Decreto Legge 179 del 18 ottobre 2012 stabilisce che dal prossimo 1 luglio 2013 tutte le imprese individuali e i professionisti iscritti al registro delle imprese si dotino obbligatoriamente di una casella di posta elettronica certificata. Mancano pochi giorni per correre ai ripari

di Andrea Bai pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

La PEC, una raccomandata digitale

La posta elettronica o email, strumento di comunicazione usatissimo oggi, deriva dalle evoluzioni di un sistema di messaggistica nato all'inizio degli anni '70 contemporaneamente con ARPANET, ovvero i prodromi di ciò che oggi è il World Wide Web. Fu Ray Tomlinson a definire un sistema che servisse alle università per comunicare tra di loro e proprio a Tomlinson si deve l'introduzione e l'uso dell'elemento più distintivo della posta elettronica, l' @ ("at" o più amichevolmente "chiocciola") che servì per identificare a quale computer potesse essere raggiungibile il destinatario: nel 1971 fu inviato dallo stesso Tomlinson il primo messaggio di posta elettronica della storia.

Evolutasi e affinatasi nel corso degli anni successivi, ma rimasta sostanzialmente molto simile al concetto iniziale, la posta elettronica è divenuto uno dei servizi più utilizzati sul web e rappresenta di fatto la declinazione digitale della posta cartacea a cui tutti siamo abituati, offrendo tuttavia qualche vantaggio aggiuntivo di non poco conto, come l'immediatezza della comunicazione e la possibilità di allegare qualsiasi tipo di documento digitale. I messaggi di posta elettronica vengono recapitati in maniera pressoché istantanea (al netto di disservizi, in particolari casi potrebbe verificarsi un ritardo nel recapito fino a qualche ora), una caratteristica che ha innescato una rivoluzione nel modo di comunicare tra le persone nel mondo.


Ray Tomlinson, il papà della posta elettronica

Lo strumento della posta elettronica si è quindi facilmente diffuso, da ormai diversi anni, come efficace mezzo di comunicazione anche nel mondo del lavoro anche parallelamente alla spinta in direzione della dematerializzazione, ovvero quel complesso processo di modalità operative che ha come fine ultimo l'intera digitalizzazione del processo documentale di un'azienda eliminando il documento materiale-cartaceo e tutte le difficoltà gestionali, operative e logistiche ad esso associate.

Nel panorama italiano, qualche anno fa, si è avvertita l'esigenza di definire un sistema in grado di assegnare ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore giuridico di una raccomandata cartacea e cioè la produzione di una ricevuta digitale in grado di certificare l'avvenuta consegna del messaggio. E' così nata nel 2005 la Posta Elettronica Certificata (di seguito PEC), un sistema nazionale per la certificazione della consegna dei messaggi di posta elettronica. Valido solamente nel contesto giuridico nazionale, il sistema della PEC, si basa comunque su standard internazionali IETF e ISO e nel mese di aprile 2011 mediante il documento RFC 6109 redatto da Francesco Gennai, Alba Shahin, Claudio Petrucci e Alessandro Vinciarelli, l'architettura e i protocolli PEC sono stati resi accessibili alla comunità internazionale del Web. La PEC unisce così tutti i vantaggi della posta elettronica tradizionale (immediatezza e facilità di consultazione, semplicità di archiviazione digitale) alla tracciabilità di una raccomandata cartacea.

Fra pochi giorni, precisamente il 30 giugno 2013, tutte le imprese individuali ed i professionisti iscritti al Registro delle Imprese avranno l'obbligo di dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata. Si tratta di una normativa contenuta nel DL 179/2012 e che ha lo scopo di promuovere l'impiego di questo sistema di comunicazione per procedere a passo più spedito verso il traguardo della dematerializzazione, un importante obiettivo contenuto anche nell'Agenda Digitale Italiana.

Per dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata è necessario rivolgersi ai provider autorizzati a gestire un servizio di questo tipo. A differenza delle caselle di posta elettronica ordinaria, la PEC prevede un canone di gestione, di norma calcolato sulla base delle necessità di archiviazione e backup.

 
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