Intervista: il futuro di HP tra PC e dispositivi mobile

Intervista: il futuro di HP tra PC e dispositivi mobile

Con Giampiero Savorelli, Country Category Manager Printing and Personal Systems Group di HP, abbiamo analizzato l'evoluzione di HP nel mercato dei PC e dei dispositivi mobile, toccato nel novità recentemente annunciate e delineato quelli che potranno essere gli scenari di evoluzione futura dell'azienda americana nel mercato italiano

di Paolo Corsini pubblicato il nel canale TLC e Mobile
HP
 

Il gruppo PPS in HP e le novità dal versante tablet

Abbiamo avuto occasione di sederci al tavolo per un incontro con Giampiero Savorelli, Country Category Manager Printing e Personal Systems Group di HP. Questo ruolo lo vede impegnato quale responsabile dell'unità di business PPS, Printing & Personal Systems Group, dell'azienda americana nel mercato italiano, incentrato quindi sullo sviluppo e sulla promozione commerciale delle differenti soluzioni HP tanto consumer come business, sia tradizionali desktop come mobile, unitamente al business della stampa.

savorelli.jpg (14403 bytes)La divisione Personal Systems Group di HP è nota anche al pubblico dei non addetti ai lavori: poco meno di 2 anni fa, nel corso dell'estate 2011, il CEO di allora di HP, Leo Apotheker, aveva annunciato l'intenzione di valutare una possibile cessione di questa divisione e quindi la completa uscita da parte di HP dal business dei personal computer. In quell'occasione Apotheker aveva decretato la fine delle attività di HP nel settore degli smartphone e delle proposte tablet, sospendendo lo sviluppo e la produzione dei sistemi WebOS che erano stati inglobati nell'azienda americana a seguito dell'acquisizione di Palm.

Ben conosciamo quale sia stato il futuro di Leo Apotheker, estromesso dalla posizione di CEO nel mese di Settembre 2011, e della sua strategia per il futuro di HP. Al suo posto è stata nominata Meg Whitman, che ha confermato di non voler procedere con una cessione della divisione Personal Systems Group e in seguito ha riaffermato lo sforzo di HP verso le soluzioni mobile pur confermando l'uscita di scena di WebOS.

La scelta di Apotheker di voler cedere la divisione Personal System Group è parsa essere da subito molto strana, visto e considerato che in quel periodo HP veniva da anni nei quali è sempre stata in testa alle vendite di PC a livello mondiale. La strategia di Apotheker era quella di mantenere l'azienda americana all'interno di settori del business che fossero tali da assicurare margini operativi elevati, come quelli dello sviluppo software e dei servizi alle aziende, ben lontani da quelli che sono i margini medi del mondo PC. D'altro canto la divisione PSG era direttamente responsabile di uan consistente quota del fatturato complessivo dell'azienda, con interessanti economie di scala in atto capaci di positive ripercussioni anche su altre divisioni dell'azienda. Basti pensare al successo di HP nel mondo delle stampanti domestiche per capire come questo dipenda anche dall'abbinamento a soluzioni PC e alle sinergie che l'abbinamento comporta nella proposta commerciale sul canale.

Con Savorelli abbiamo approfondito l'attuale scenario di mercato e quella che vuole essere la direzione di HP, nel mercato nazionale, in previsione della stagione di vendite autunnale. Oltre a questo è interessante valutare quali saranno le evoluzioni future di HP nel settore delle proposte mobile, e come queste potranno differenziarsi dalla gamma di prodotti che i concorrenti rendono disponibili sul mercato.

Hardware Upgrade: dopo un periodo di relativa quiete, frutto della strategia iniziale di cedere la divisione Personal Systems Group e del successivo mantenimento di questo gruppo all'interno dell'azienda, HP ha annunciato nel corso degli ultimi mesi diverse soluzioni tablet e PC. Può delinearci quale sia la strategia dell'azienda a riguardo?

Giampiero Savorelli: nel corso degli ultimi mesi abbiamo sviluppato nuove soluzioni che vanno a presidiare il mercato dei tablet, inizialmente con due prodotti che possiamo considerare agli antipodi tra di loro. Il primo, ElitePad 900, è un tablet Windows 8 direttamente indirizzato all'utenza business grazie ad una serie di accessori che è possibile avere in dotazione. Cito i jacket, delle custodire che espandono le funzionalità del tablet in termini di flessibilità nel collegamento ad altri dispositivi e in alcuni casi anche estendendone l'autonomia, oppure la docking station che facilita l'utilizzo del tablet in ambiente d'ufficio quando si è seduti ad una scrivania.

La seconda proposta è Slate 7, un tablet con display da 7 pollici di diagonale rivolto al pubblico consumer e basato su sistema operativo Android. A differenza di ElitePad 900 questo è un prodotto rivolto al vasto pubblico, che si differenzia dalle soluzioni concorrenti presenti sul mercato grazie ad alcune soluzioni tecniche peculiari come il sistema audio Beats.

 

Hardware Upgrade: le soluzioni mobile che ha sviluppato HP vedono quindi anche la presenza di prodotti basati su OS Android. Può illustrarci quale sia la strategia a riguardo e in che modo questi prodotti si affiancano alla gamma di soluzioni Windows 8?

Giampiero Savorelli: Slate 7 è il nostro primo prodotto basato su OS Android ad essere proposto al pubblico consumer. Il fatto che sia così differente rispetto ad ElitePad 900 lascia intendere come vi siano vari segmenti di mercato nel mondo dei tablet che possono venir presidiati da nostre soluzioni. Non posso al momento anticipare nessun prodotto specifico ma per il futuro ci possiamo attendere da HP altre soluzioni tanto Windows 8 come Android, con le quali cercare di proporre alternative interessanti a quanto sviluppato dai nostri competitor attualmente presenti sul mercato.

Hardware Upgrade: l'ingresso nel mondo dei tablet è avvenuto attraverso i tradizionali canali distributivi. La strategia per il mercato nazionale vede anche in futuro il coinvolgimento con gli operatori di telefonia?

Giampiero Savorelli: al momento attuale le vendite dei nostri tablet passano per i tradizionali canali commerciali ma è evidente come la realtà italiana sia fatta anche di operatori di telefonia che veicolano interessanti volumi di vendita non solo per il mondo degli smartphone ma anche per quello dei tablet. Per il momento non abbiamo ancora messo in atto alcuna azione specifica con queste aziende ma stiamo attentamente monitorando questo approccio commerciale alternativo con le società di telecomunicazione in previsione futura.

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Hardware Upgrade: la storia di HP è quella di un'azienda con un forte approccio ingegneristico, capace nel corso degli anni di proporre soluzioni sempre più innovative sul mercato e su questo costruire il proprio successo commerciale. In un mercato sempre più complesso come quello nel quale ci troviamo ora è ancora possibile proseguire con questo approccio o tutto è legato unicamente al costo d'acquisto più basso possibile?

Giampiero Savorelli: il background di HP, fatto di una storia legata all'innovazione, non possa che continuare anche per gli anni a venire ed un esempio diretto viene dalla nostra strategia nel mondo dei tablet. Siamo giunti in ritardo in questo settore rispetto ai competitor e pertanto l'approccio adottato è stato da subito quello di proporre un approccio differente, con modelli che cercassero non di essere copie di quelli di altri. ElitePad 900 ne è l'esempio più lampante, quello di un tablet che è stato sviluppato tenendo in considerazione le esigenze di un pubblico, quello degli utenti professionali, che ha esigenze differenti rispetto a quello consumer e per il quale abbiamo sviluppato una gamma di accessori specifica.

Alla luce dello scenario economico di questi anni il mercato tiene in sempre maggiore considerazione l'aspetto legato ai costi dei prodotti. Riteniamo che la nostra innovazione tecnologica possa unire la ricerca di prezzi contenuti, tanto per gli utenti consumer come per il mondo delle aziende, allo stesso tempo presentando soluzioni che siano differenti da quanto proposto dai principali competitor.

 
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