Pagamenti elettronici: Sisalpay punta su NFC

Pagamenti elettronici: Sisalpay punta su NFC

Per il prossimo anno Sisalpay mira a dotare i suoi 40 mila punti vendita di POS abilitati al pagamento NFC: ce ne parla Maurizio Santacroce responsabile Sisal per la divisione Digital Games & Services. Inoltre un approfondimento sulla tecnologia NFC

di Andrea Bai pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

Le abitudini degli italiani con i pagamenti elettronici

"La nostra offerta va ad affiancarsi ai canali classici come banca e uffici postali: va ad aggiungersi e non a sostituirsi a quelli esistenti. Per esempio, abbiamo dato ai consumatori la possibilità di utilizzare Postepay – la carta di credito prepagata più diffusa – e oggi, oltre ai 10mila sportelli postali, gli utenti possono ricaricarla anche presso i nostri circa 40mila punti vendita" spiega Santacroce. Si tratta di un mercato che nel prossimo futuro sarà sempre più guidato dalle preferenze dei consumatori e che vedrà affermarsi quei modelli di business, tra i nuovi che andranno a sorgere, in grado di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti stessi, i quali chiedono prevalentemente semplicità e comodità.

In questa chiave va letta l'iniziativa di Sisal di dotarsi di un'infrastruttura di 40 mila POS NFC, cercando di anticipare la possibile evoluzione del mercato in direzione dei pagamenti contactless e mobile. Un progetto che vede inoltre la partecipazione, quale partner di appoggio per la fornitura dei dispositivi POS NFC necessari alla realizzazione dell'infrastruttura tecnologica, dell'italiana Ingenico. "Circa 40mila nuovi POS NFC contribuiscono al raddoppio, rispetto al 2012, del parco POS NFC di ultima generazione installati nel nostro Paese. L’investimento di Sisal si configura così come uno tra i più importanti nel Paese a supporto della digitalizzazione e della diffusione della moneta elettronica” sottolinea Maurizio Santacroce.

Secondo la recente indagine “Scenario evolutivo nei servizi di pagamento: le scelte del consumatore fra canali fisici e digitali”, realizzata da Ipsos/ISPO per Sisal, il grosso mutamento nell’ambito delle abitudini degli Italiani sta proprio nella crescente preferenza nei confronti dei canali di prossimità come punti per effettuare i pagamenti. Altro trend rilevato è il crescente e diffuso utilizzo delle carte di pagamento.
L’indagine evidenzia, infatti, che Bar e Tabacchi sono già i canali che gli Italiani utilizzano più spesso per pagare bollette, bollettini e ricariche (63% dei casi). Più ancora dell’Ufficio Postale, che si colloca al secondo posto per utilizzo (59%), e delle Banche alle quali si rivolgono il 35% dei consumatori. Il 65% degli Italiani dichiara di usare ormai assiduamente (34%) - o almeno saltuariamente (31%) - la “moneta elettronica” (carte di credito, prepagate e bancomat). Inoltre, ai due terzi del campione intervistato piace molto (20%) o abbastanza (44%) utilizzare Internet per i propri pagamenti.

"Lato semplificazione dei pagamenti, l’Italia è un caso di innovazione rispetto ad altri paesi europei. I consumatori italiani, oltre ai tradizionali canali bancario e postale, hanno a disposizione quello di prossimità come bar, tabacchi ed edicole, in cui pagare in modo semplice, sicuro e veloce. Sisal realizza tutto questo grazie ad una rete tecnologicamente avanzata e certificata che gestisce oltre 200 milioni di transazioni annue" conclude Santacroce.

 
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