BlackBerry: colpo di coda con il nuovo CEO John Chen?

BlackBerry: colpo di coda con il nuovo CEO John Chen?

John Chen ha deciso di dare una netta sterzata rispetto alla gestione precedente di BlackBerry, tornando a focalizzare l'attenzione sui core business dell'azienda canadese

di Roberto Colombo pubblicato il nel canale TLC e Mobile
BlackBerry
 

Il cambio di rotta di Chen

Nonostante la situazione il nuovo CEO, John Chen, è fiducioso sulle prospettive di ripresa dell'azienda. "Quando ho accettato queso ruolo sapevo che BlackBerry era un'icona e aveva ancora molto da offrire" - ha dichiarato in un'intervista - "ma molte cose non erano ben allineate per poter trarre vantaggio delle opportunità che si sarebbero presentate". Senza facili ottimismi, ma conscio che la ripresa avrebbe richiesto tempo, disciplina e decisioni difficili, Chen si è messo al lavoro per riportare il colosso canadese sulla retta via.

Se volessimo trovare il punto in cui è iniziato il declino di BlackBerry lo posizioneremmo al lancio di BlackBerry Storm. In quel punto della sua vita BlackBerry ha voluto cominciare a viaggiare sul doppio binario parallelo business/consumer affiancando ai suoi servizi per le aziende (di cui la fornitura di terminali era solo parte) una carriera da produttore di smartphone. BlackBerry è arrivata presto ad avere il fiato corto in questa corsa su due fronti, da un lato vedendo eroso il suo peso in ambito professionale, dove le dinamiche del BYOD (Bring Your Own Device) hanno portato a mettere in crisi il concetto stesso di smartphone aziendale, dall'altro non riuscendo a proporre terminali che sapessero davvero stare al passo della concorrenza nel segmento top di gamma in ambito consumer.

L'idea di John Chen è quella di tornare a quel punto, laddove è iniziato il declino, per riavvolgere il nastro e ripartire dagli asset strategici è pensando BlackBerry non come un semplice produttore di cellulari, ma come un'azienda con un ricco portfolio di servizi, che include anche la fornitura di terminali, ma che non si ferma lì. "Questo non vuol dire che ci stiamo tirando indietro dal mercato consumer" - sono le parole di Chen - " ma è importante che focalizziamo l'attenzione sui nostri punti di forza". A detta degli analisti uno di questi è l'enorme base utenti che attende l'upgrade da BlackBerry OS 7: la concorrenza di iPhone e di Android è forte, ma in questo ambito ci sono ancora grandi opportunità da sfruttare e la fidelizzazione nei confronti di BlackBerry, sebbene non più 'sacra' come una volta, è tuttora molto forte.

La sicurezza è un altro dei punti di forza che da sempre viene accreditato a BlackBerry, anche grazie al sistema di connessioni compresse e criptate che sta alla base dei servizi dell'azienda canadese. "BlackBerry è sinonimo di sicurezza" - ha dichiarato il CEO - "È insita in ogni cosa che facciamo e e ce ne siamo occupati per più tempo e meglio di chiunque altro". Questo accento sulla sicurezza e la valida reputazione che BlackBerry ha saputo costruirsi (sbarcano anche alla Casa Bianca in tasca a Barack Obama) sono un punto di ripartenza molto importante nell'era post-Snowden in cui è divenuto caldissimo il tema della privacy e della sicurezza dei dati e delle comunicazioni personali.

L'opionione è la stessa anche a livello italiano: “BlackBerry è da sempre sinonimo di sicurezza" – spiega Diego Ghidini, Director Business Sales di BlackBerry Italia - "e le nostre soluzioni sono la scelta migliore per aziende e imprese che vogliano tutelare dati e informazioni. BES10, la nuova versione della nostra soluzione MDM (Mobile Device Management) per gestire in sicurezza i dispositivi mobili, è stata rilasciata appena un anno fa ed è stata un successo in termini di numeri e fiducia da parte dei clienti: basti pensare che in pochi mesi le installazioni del BES10 sono passate da 19mila a 30mila. Per non parlare delle aziende che ci hanno riconfermato come partner per il loro business: tra gli ultimi casi da citare, ad esempio, KPMG Italia. BlackBerry – continua Ghidini - è molto più di un’azienda produttrice di soli smartphone. Le nostre soluzioni EMM (Enterprise Mobility Management) sono multipiattaforma, supportano anche i sistemi operativi iOS e Android e si basano su tre livelli di sicurezza: dispositivo, server e rete sicura. Questo ci rende unici rispetto agli altri produttori di soluzioni MDM, perché la sicurezza end-to-end (Devices, Software, Servers “behind the firewall”, NOC, Carrier connectivity) è sempre stata una parte fondamentale del nostro DNA. Stiamo raggiungendo questo risultato mirando a incrementare l'adozione degli smartphone BlackBerry 10, delle installazioni BES10 e del nostro servizio di social messaging multi-piattaforma BBM. E stiamo perseguendo attivamente le opportunità del mobile computing, sfruttando la sicurezza e l’affidabilità della nostra infrastruttura di rete globale”.

 
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