Internet of Things, intervista a Wind River

Internet of Things, intervista a Wind River

Internet of Things è un paradigma destinato a mutare, nei prossimi anni, la vita di tutti i giorni. Con Alexander Damish, Senior Director of IoT Solutions per Wind River, proviamo a dare uno sguardo al futuro

di Andrea Bai pubblicato il nel canale TLC e Mobile
WIND
 

Introduzione

Entro i prossimi dieci anni lo sviluppo del paradigma Internet of Things, le evoluzioni del panorama dei dispositivi embedded e le novità del mondo del computing indossabile porteranno ad una pervasione della connettività di una portata tale che oggi possiamo solamente iniziare a comprendere.

La prossima generazione di utenti, ovvero coloro i quali inizieranno ad interagire con la tecnologia attorno al 2020-2025, assisterà all'avvento di moltissimi nuovi dispositivi e servizi. A tal proposito la società di analisi di mercato Gartner tratteggia un mercato IoT di 26 milioni di unità installate per il 2020, escludendo però dal computo PC, Tablet e Smartphone. Si tratta di un incremento di 30 volte rispetto alle dimensioni del 2009 e capace, secondo Gartner, di generare un fatturato incrementale di oltre 300 miliardi di dollari.

Un punto di svolta vi sarà nel momento in cui il costo dei componenti sarà talmente basso da rendere la connettività una caratteristica standard in qualsiasi dispositivo, portando a connettere ogni cosa, dalla più semplice alla più complessa, abilitando nuove possibilità di controllo remoto, monitoraggio e rilevazione. La realtà dei fatti, però, è che al giorno d'oggi ancora non esistono molte delle categorie di oggetti che fra 10 anni saranno connessi e all'ordine del giorno. Allo stesso modo in cui i progettisti stanno immaginando modi per sfruttare la connettività integrata nei dispositivi intelligenti del futuro, è possibile immaginarsi la diffusione di una enorme varietà di dispositivi.

I più attenti osservatori del fenomeno, partendo da queste considerazioni, riescono grossomodo a concordare sulla complessiva direzione in cui ci si sta muovendo, sebbene vi siano minori consensi sulle successive implicazioni di questa ampia rivoluzione tecnologica. Vi sono, infatti, potenziali risvolti sia positivi sia negativi alla pervasione e all'espansione della comunicazione. Quel che è certo è che cambierà ed evolverà in maniera molto significativa l'interazione dell'essere umano con il mondo.


Alexander Damidsh, Senior Director of IoT Solution, Wind River

Su questi temi abbiamo avuto l'opportunità di scambiare qualche parola con Wind River, realtà specializzata nello sviluppo di sistemi embedded, strumenti di sviluppo e middleware e acquisita nel corso del 2009 da Intel per un controvalore di 884 milioni di dollari. Abbiamo intervistato Alexander Damish che, in qualità di Senior Director of IoT Solution, ha la responsabilità dei segmenti di mercato che includono l'automazione dei processi e del controllo, le fonti di energia e i trasporti, tutti campi dove l'avvento di Internet of Things porterà rivoluzioni epocali.

 
^