La tua azienda è sicura? Tutti i rischi dei dispositivi mobile

La tua azienda è sicura? Tutti i rischi dei dispositivi mobile

La mobilità è una opportunità per incrementare competitività dell'azienda, produttività del dipendente e soddisfazione del cliente. Ma i rischi di sicurezza legati ai dispositivi mobile rappresentano un'enorme minaccia all'ecosistema delle informazioni dell'azienda

di Andrea Bai pubblicato il nel canale TLC e Mobile
 

I rischi dei dispositivi mobile in azienda

E' importante comprendere che i dispositivi mobile usati per lavoro sono parte integrante di un complesso ecosistema di dati. Lo smarrimento, il furto o il sequestro di uno smartphone o di un tablet mette a rischio i dati dell'intera azienda. Con la crescita delle capacità di calcolo, della numerosità e della varietà dei dispositivi, e di conseguenza anche del volume dei dati, di pari passo crescono anche i rischi.

I dispositivi mobile sono quindi particolarmente appetitosi per ladri e malintenzionati: oltre, infatti, a poter erssere facilmente monetizzati con la loro reimmissione sul mercato, possono contenere dati di particolare valore. I dispositivi mobile possono inoltre rappresentare il principale varco d'accesso a sistemi aziendali e applicazioni cloud.

Infine le comunicazioni possono avvenire tramite canali poco sicuri, come ad esempio gli hot-spot WiFi pubblici, con il rischio dell'intercettazione. Anche sulle reti cellulari, a meno della criptatura del traffico, i dati sono a rischio.

Un elemento che talvolta sfugge è rappresentato dal fatto che le varie parti coinvolte nell'universo mobile ha una considerazione e un'esigenza propria sul problema, che può non collimare perfettamente con quella delle altre parti. L'executive di livello C, ad esempio, vede la mobilità come un modo per alimentare il volume d'affari e accrescere la soddisfazione del personale. Obiettivi che però non possono prescindere da una sicurezza granitica per quanto riguarda informazioni e segreti aziendali. Il responsabile IT si concentra invece la priorità della sicurezza e della compliance delle operazioni: dati e dispositivi aziendali devono essere costantemente protetti e monitorati applicando le procedure di sicurezza definite. Compito del responsabile IT è inoltre la gestione e semplificazione del parco dispositivi, riducendo i costi operativi evitando, al contempo, di ostacolare le iniziative BYOD o CYOD. Il dipendente, infine, vuole avere libertà e flessibilità senza doversi preoccupare più del necessario di malware, spyware e intercettazioni. La sicurezza non deve, però, compromettere le prestazioni del dispositivo né la semplicità di esecuzione delle operazioni. Da ultimo, non per importanza, la separazione tra dati personali e professionali.

 
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