302 miliardi di dollari il fatturato semiconduttori 2011

302 miliardi di dollari il fatturato semiconduttori 2011

Dopo un rampante avvio d'anno, il settore dei semiconduttori subisce una battuta d'arresto nella seconda metà del 2011. Il fatturato cresce appena dell'1%

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:40 nel canale Mercato
 

Il fatturato globale generato dal settore dei semiconduttori cresce dello 0,9% rispetto al 2010 raggiungendo nell'anno in corso i 302 miliardi di dollari. Si tratta delle stime preliminari stilate dalla società di analisi di mercato Gartner, la quale osserva come a seguito di un avvio d'anno piuttosto energico, le paure legate alla situazione macroeconomica abbiano rallentato gli ordini per i dispositivi tecnologici nel corso della seconda parte dell'anno.

Stephan Ohr, semiconductor research director per Gartner, ha commentato: "L'industria ha fatto molto bene nella prima parte dell'anno, in molti casi entrando nell'anno con una parte di lavoro arretrato da un esuberante 2010. Ma l'incertezza sullo stato della macroeconomia ha fatto sentire i propri effetti a metà anno. I consumatori hanno sospeso gli acquisti, e le espansioni di infrastruttura sono rallentate dal momento che i governi hanno evitato di accollarsi ulteriori debiti. Le scorte hanno iniziato a crescere, con conseguenti ripercussioni per tutta l'industria dei semiconduttori".

Intel detiene la prima posizione per il ventesimo anno consecutivo, ed il 2011 segna l'anno in cui Intel riesce a conquistare il più ampio market share mai raggiunto, pari al 16,9%. Il picco precedente fu registrato nel 1998, quando arrivò al 16,3% del mercato. Intel ha visto una forte crescita nella prima metà dell'anno con il mercato PC che ha accumulato scorte per prepararsi ad un secondo semestre di vendite, poi non verificatosi. Il fatturato di Intel per il 2011 include l'unità di business wireless acquisita da Infineon nel primo trimestre dell'anno, per un'operazione del valore di 1,4 miliardi di dollari.

Medaglia d'argento a Samsung Electronics, che vede il proprio fatturato crescere più velocemente della media del settore, nonostante la sua esposizione al mercato, ormai in flessione, delle memorie DRAM. Il business NAND di Samsung è stato oggetto di una crescita del fatturato, comunque ampiamente in linea con la crescita del mercato NAND. I migliori risultati dell'azienda coreana derivano però dal business non legato alle memorie, con i dispositivi application-specific, in particolare i processori per applicazioni wireless. La crescita più forte è dovuta alle relazioni di Samsung con Apple, per la quale fornisce il processore A5 usato in iPhone 4s e iPad 2.

Sul gradino più basso del podio si classifica Texas Instruments, realtà che può vantare la più grande capacità produttiva nell'industria dei semiconduttori analogici, come conseguenza delle acquisizioni portate avanti nel 2010. Le incertezze macroeconomiche hanno condizionato i fatturati di tutti i fornitori di dispositivi analogici, dal momento che gli ordini hanno subito un rallentamento nel corso del terzo trimestre e ulteriormente nel quarto. Il rallentamento per i dispositivi di gestione energetica, importanti nella costruzione di nuovi data center, e nello sviluppo di PC, non sono stati così severi come il rallentamento di amplificatori e convertitori dati.

Come gruppo, i produttori di processori - Intel, Qualcomm, AMD e NVIDIA - superano il resto dell'industria. Il business server di Intel è cresciuto nonostante un rallentamento nella produzione di sistemi. Qualcomm ha tratto benefici dai passaggi verso le reti 4G e LTE, mentre la piattaforma Tegra di NVIDIA ha supportato i produttori di sistemi tablet a catturare una parte di entusiasmo associato ai tablet PC.

I principali produttori di memorie, Elpida, Micron e Hynix, hanno invece registrato una flessione di fatturato dovuta al calo dei prezzi delle memorie DRAM e ad una perdita di market share nello stesso mercato. La crescita che registra Samsung, del 3,7, è dovuta agli ASIC per cellulari, mentre il +33,5% di SanDisk è per merito della domanda verso le memorie flash.

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^