3PAR: Hewlett-Packard batte Dell in volata

3PAR: Hewlett-Packard batte Dell in volata

L'accesissima battaglia per l'acquisizione di 3PAR si è conclusa a favore di HP grazie ad una strepitosa offerta di 2,4 miliardi di dollari

di Fabio Gozzo pubblicata il , alle 14:16 nel canale Mercato
HPDell
 

L'accesissima battaglia per l'acquisizione di 3PAR, società specializzata nell'archiviazione e stoccaggio di elevate moli di dati con sede a Fremont, California, sembra finalmente essere arrivata al capolinea: a spuntarla è stata Hewlett-Packard, che con una strepitosa offerta di 2,4 miliardi di dollari, pari a 33 dollari per azione, è riuscita ad avere la meglio su Dell.

In seguito agli eventi accaduti lo scorso venerdì, Dell aveva deciso di rilanciare la propria offerta per la terza volta, mettendo sul piatto 32 dollari per azione e chiedendo di modificare la clausola di rescissione del contratto alzando la penale a 92 milioni di dollari per avere una maggior tutela, richiesta che visti i precedenti non sorprende affatto.

Il consiglio di amministrazione di 3PAR ha tuttavia ritenuto inaccettabile la nuova offerta di Dell preferendo nuovamente l'ultima proposta di HP, che nel frattempo aveva già rilanciato a 33 dollari per azione.

A questo punto Dell ha fatto sapere tramite alcuni portavoce che non farà ulteriori offerte. "Abbiamo avuto un approccio misurato durante tutte le trattative e abbiamo deciso di porre fine questo dialogo", ha dichiarato Dave Johnson, senior vice president delle strategie corporate di Dell. Sempre a tale riguardo, anche Brian Gladden, Chief Financial Officer di Dell, ha affermato: "Continueremo a mettere gli interessi dei nostri clienti e degli azionisti in prima linea in tutte le nostre decisioni. Il nostro obiettivo è quello di creare valore nel lungo termine".

Dell tuttavia non se ne torna a casa proprio a mani vuote: 3PAR gli dovrà infatti versare circa 72 milioni di dollari di penale per aver rotto l'accordo precedentemente siglato; ricordiamo infatti che lo scorso 27 agosto Dell e 3PAR avevano già annunciato pubblicamente di aver siglato l'accordo per un importo pari a 27 dollari per azione.

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