A Globalfoundries i semiconduttori di IBM, con un incentivo di 1,5 miliardi di dollari

A Globalfoundries i semiconduttori di IBM, con un incentivo di 1,5 miliardi di dollari

IBM cede a Globalfoundries la propria divisione che si occupa dello sviluppo e della produzione di semiconduttori, proprietà intellettuale inclusa e con un ulteriore incentivo di 1,5 miliardi di dollari

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:27 nel canale Mercato
IBM
 

IBM e Globalfoundries hanno annunciato di aver firmato un accordo definitivo secondo i termini del quale Globalfoundries andrà ad acquisire le attività di IBM legate alla progettazione di semiconduttori che comprendono la proprietà intellettuale, il personale e le tecnologie che fanno capo a IBM Microelectronics. In questo modo Globalfoundries diventerà il fornitore esclusivo di IBM per i prossimi 10 anni per quanto riguarda i processori server con tecnologie a 22nm, 14nm e 10nm. Parte dell'accordo è inoltre il riconoscimento a Globalfoundries di un incentivo di 1,5 miliardi di dollari, che saranno corrisposti nei prossimi tre anni, che permetteranno ad IBM di liberarsi di una divisione divenuta troppo pesante per i bilanci di Big Blue.

L'accordo, una volta perfezionato, permetterà ad IBM di concentrarsi ulteriormente sulla ricerca nel campo dei semiconduttori e sullo sviluppo di sistemi orientati al cloud, all'analitica big-data e alle transazioni sicure. IBM proseguirà nell'impegno di investimento di 3 miliardi di dollari spalmati su cinque anni per la ricerca nei semiconduttori e Globalfoundries avrà una corsia d'accesso preferenziale agli esiti delle attività di ricerca tramite la collaborazione con il Colleges of Nanoscale Science and Engineering.

Come parte dell'accordo Globalfoundries enterà in possesso di un'ampia proprietà intellettuale che include migliaia di brevetti e diverrà, in questo modo, proprietaria di un catalogo brevetti tra i più ampi del mondo dei semiconduttori. Globalfonduries potrà inoltre contare su un team di ingegneri tra i migliori nel settore, per consolidare il proprio percorso verso geometrie di processo a 10 nanometri e oltre. L'acquisizione apre inoltre nuove opportunità di affari nel campo dei dispositivi RF e nelle capacità di progettazione ASIC.

Sanjay Jha, CEO di Globalfoundries, ha commentato: "L'acquisizione consolida la posizione di leadership di Globalfoundries nello sviluppo e produzione di tecnologia a semiconduttori. Possiamo ora offrire ai nostri clienti una più ampia gamma di tecnologie d'avanguardia per transistor 3D e radiofrequenza e inoltre miglioreremo il nostro ecosistema per accelerare il time-to-revenue per i nostri clienti. Si tratta di un'acquisizione che rafforza la produzione avanzata negli Stati Uniti d'America e si basa sui nostri rapporti già esistenti a New York e nel Vermont".

"L'accordo espande la nostra collaborazione di lungo corso che ha avuto avvio quando Globalfoundries è stata creata nel 2009 e riflette la nostra fiducia nelle sue capacità. L'acquisizione permette ad IBM di concentrarsi sulla ricerca fondamentale per i semiconduttori e sulla scienza dei materiali, sulle capacità di sviluppo e sulle competenze per i sistemi ad alto valore, con il primato di Globalfondries nelle tecnologie di produzione e l'impegno a fornire le future tecnologe. Siamo grati per l'investimento da parte di New Yort e del Vermont nel supporto al settore dei semiconduttori" ha dichiarato John E. Kelly III, Senior Vice President e Responsabile Ricerca per IBM.

L'acquisizione permette inoltre di rafforzare le attività di sviluppo e e la produzione di semiconduttori negli USA. Globalfoundries ha infatti piani di investimento per capitali di circa 10 miliardi di dollari nel periodo 2014-2015, la maggior parte dei quali investiti nell'area di New York. L'azienda ha già avuto modo di creare circa 3000 posti di lavoro diretti nell'area e migliaia di lavori indiretti ndegli USA sin dal 2009. Globalfoundries andrà ad acquisire e dirigere lo stabilimento produttivo di IBM situato a East Fishkill e quello di Essex Junction, nello stato del Vermont, aggiungendo quindi capacità per i propri clienti e ampliando la propria forza lavoro globale.

Globalfoundries pianifica di offrire opportunità di impiego per tutti gli impiegati IBM che verranno toccati dall'operazione, ad eccezione di un gruppo di impiegati che opera nel server group di IBM e che resterà con Big Blue. Dopo la conclusione delle operazioni Globalfoundries sarà inoltre la principale azienda di produzione di semiconduttori, in termini di posti di lavoro, nel Nord Est USA.

Come abbiamo già avuto modo di osservare nelle precedenti settimane, quando le indiscrezioni attorno a questa operazione si sono fatte più insistenti, sarà opportuno osservare come le due realtà e il governo USA scioglieranno il nodo attorno allo stabilimento di Essex Junction che produce componentistica per agenzie governative USA. La normativa prevede che i prodotti forniti al governo debbano essere realizzati da compagnie nazionali, ma ad ora non è ancora chiaro come verrà risolto questa vicenda. Si attendono sviluppi nel futuro prossimo.

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