Accordo di cross-licensing tra IBM e Samsung

Accordo di cross-licensing tra IBM e Samsung

I due colossi stringono un accordo che consentirà loro di accedere liberamente ai rispettivi portfolio brevetti

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:08 nel canale Mercato
SamsungIBM
 

Samsung Electronics ed IBM hanno annunciato oggi un accordo di cross-licensing mediante il quale le due compagnie si assicurano reciprocamente le licenze d'uso dei rispettivi portfolio brevetti.

Nel corso degli anni passati entrambe le realtà hanno avuto modo di costruire una raccolta di brevetti estremamente robusta, che coprono una vasta gamma di tecnologie nel campo dei semiconduttori, delle telecomunicazioni, delle comunicazioni visuali e mobile, nel software e nei servizi tecnologici. L'accordo di licenza permette alle due compagnie di poter operare liberamente utilizzando ciascuno le invenzioni dell'altro, per mantenere il passo con le sempre più esigenti domande del mondo tecnologico e business.

Ricordiamo che IBM e Samsung si sono classificate ai vertici della classifica delle compagnie più inventive al mondo nel 2010, con il primo ed il secondo posto per numero di brevetti depositati negli Stati Uniti nel corso del 2010. IBM ha avuto la capacità di porsi alla guida della classifica per 18 anni consecutivi.

Ken Kig, vicepresidente della divisione Patents, Software and Services IP licensing per IBM ha commentato: "I brevetti e le innovazioni sono un elemento critico della strategia di business di IBM. In aggiunta alla protezione degli ingenti investimenti che abbiamo fatto nel campo della ricerca e sviluppo, i brevetti ci permettono di realizzare forme di cross-licensing, che forniscono ad IBM e a partner come Samsung una significativa libertà di azione, che è essenziale nel competitivo ambiente del business globale".

Seungho Ahn, executive vice president e responsabile dell' IP center per Samsung Electronics, ha invece dichiarato: "L'accordo di licenza aiuterà entrambe le compagnie ad accelerare l'innovazione e a raggiungere una crescita di business fornendo a ciascuna compagnia l'accesso ai brevetti dell'altra per tecnologie di base. Speriamo inoltre che l'accordo apra nuove opportunità per più ampie collaborazioni tra due dei principali innovatori dell'industria tecnologica"

I termini specifici dell'accordo e le condizioni non sono stati divulgati.

1 Commenti
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Willy_Pinguino10 Febbraio 2011, 16:02 #1
hummm... secondo me questo ricorda troppo le pratiche di cartello... ma a monte di tutto c'è l'assurdità del modello di brevetto imposto dagli states.

secondo me servono 2 tipi di brevetto, queli per le società di produzione e quelli per i ricercatori e le società di ricerca e progettazione.

il primo dovrebbe valere massimo 5 anni e dovrebbe prevedere di entrare in produzione con almeno 1 prodotto che riguardi il brevetto entro 2 anni dalla richiesta del brevetto stesso
il secondo dovrebbe essere più lungo, 7 o 10 anni, senza obbligo di presentare un prodotto commerciale ma almeno un prototipo funzionante n tutto o in parte, con possibilità di cessione SOLO a società di produzione con l'obbligo di passaggio al primo modello di brevetto appena il brevetto viene ceduto

alla fine del periodo di brevetto, tutto libero niente licenze e più progresso, così niente più cartelli tra le aziende a discapito della concorrenza o cause da colletti bianchi con brevetti campati per aria e nessuno sviluppo con brevetti magari ecczionali chiusi nei cassetti di qualche società troppo povera o troppo interessata ad altro...

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