Amazon acquisisce Liquavista per le tecnologie e-paper

Amazon acquisisce Liquavista per le tecnologie e-paper

La compagnia che si occupa dello sviluppo di tecnologie e-paper, già di proprietà di Samsung, passa nelle mani di Amazon per eventuali sviluppi futuri nei propri tablet ed e-reader

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:41 nel canale Mercato
SamsungAmazon
 

A conferma di alcune indiscrezioni circolate recentemente, Amazon ha deciso di acquisire Liquavista, realtà impegnata nello sviluppo di tecnologia e-paper a colori a basso consumo. Liquavista era stata acquisita nel corso del 2011 da Samsung, ma il colosso coreano già da qualche tempo era alla ricerca di potenziali compratori dal momento che i risultati portati dall'acquisizione non hanno rispettato le aspettative dei dirigenti.

Nessun termine dell'accordo è stato reso noto. Amazon ha confermato l'acquisizione con una semplice dichiarazione, nella quale si legge: "Amazon è sempre alla ricerca di nuove tecnologie che possiamo integrare nei nostri prodotti sul lungo periodo. Il team Liquavista condivide la nostra passione per l'innovazione e sta creando nuove entusiasmanti tecnologie con molto potenziale. Siamo ancora all'inizio, ma siamo entusiasti delle possibilità e non vediamo l'ora di lavorare con Liquavista per sviluppare questi display".

Alcune stime precedenti avevano indicato per Liquavista un valore inferiore ai 100 milioni di dollari. La compagnia ha sviluppato nel corso degli anni la tecnologia "electrowetting", che permette di realizzare degli switch ottici organizzati in stack composti da un elettrodo trasparente, uno strato di isolante idrofobico, uno strato di olio colorato e acqua. A seconda della distribuzione dell'olio sulla superficie dell'isolante, che sarà regolata, per i principi dell'elettrowetting, tramite una differenza di potenziale, si otterrà o meno il passaggio della luce attraverso l'elettrodo trasparente.

Questa tecnologia, dal momento che offre un'elevata leggibilità in tutte le condizioni di luminosità ambientale, è adatta per l'uso in e-reader, telefoni cellulari, dispositivi GPS, media player portatili e fotocamere. La tecnologia dovrebbe inoltre avere buone caratteristiche di scalabilità ed essere così adattabile alla realizzazione di schermi anche di grandi dimensioni, per notebook, display e televisori.

5 Commenti
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calabar14 Maggio 2013, 11:07 #1
La tecnologia promette decisamente bene, i colori sono gestiti su layer sovrapposti (quindi niente calo di risoluzione) e le laatenze per display piccoli sono abbastanza basse (nell'ordine dei 10ms, consentendo quindi animazioni ed evitando l'effetto refresh degli attuali e-ink).

Forse ora che Amazon l'ha acquisita, e dopo tanti anni di sviluppo, potremo vedere presto l'applicazione di questa tecnologia su un prodotto in vendita.
Bestio14 Maggio 2013, 16:47 #2
Tremo al pensiero che questa interessante tecnologia potrebbe essere applicata solo a prodotti castrati come i Kindle...
maumau13814 Maggio 2013, 20:38 #3
Originariamente inviato da: Bestio
Tremo al pensiero che questa interessante tecnologia potrebbe essere applicata solo a prodotti castrati come i Kindle...


Siamo in due.
LMCH15 Maggio 2013, 18:00 #4
Originariamente inviato da: Bestio
Tremo al pensiero che questa interessante tecnologia potrebbe essere applicata solo a prodotti castrati come i Kindle...


L'importante è che escano con prodotti commercializzabili invece di limitarsi a prototipi che poi non usa nessuno.
I display eink sarebbero già utilizzabili per un sacco di applicazioni ma nella maggior parte dei casi gli vengono preferiti i display TFT o quelli OLED/AMOLED perchè mediamente hanno costi più bassi tra progettazione e produzione (sono prodotti in quantitativi maggiori e si trovano ogni tipo di controller per essi).
La tecnologia di Liquivista sembra avere molti vantaggi, ma se un gigante come Philips non ha saputo lanciarli, tanto vale che ci provi Amazon in modo magari da invogliare anche altri ad utilizzarli (perchè suppongo che amazon sarebbe felicissima di vendere licenze di produzione ecc. in modo da avere ulteriori ritorni economici).
LMCH01 Giugno 2013, 02:42 #5
Originariamente inviato da: M47AMP

La cosa grave è che deve essere un utilizzatore di tecnologie e non i produttori di hardware a promuovere qualcosa che sicuramente costituirebbe un enorme progresso ove andasse a buon fine.


Amazon non è un utilizzatore, progetta i suoi dispositivi controllando sia hardware che software ed a differenza di tanti produttori di hardware per riuscire a stare sul deve stare molto più attenta a quello che vogliono davvero gli utilizzatori (non quello che dicono di volere gli utilizzatori o che "dicono" le statistiche).

L'azienda più simile come approccio (fatte le dovute differenze) è Apple.

Comunque anche E InkCorporation (quelli che hanno i brevetti sui display eink) sta spingendo forte per utilizzi innovativi, solo che visto che al momento non possono attaccare direttamente i TFT (causa gamma cromatica ridotta e bassa velocita) stanno lanciando un attacco su più fronti sulle nicchie di mercato ed in applicazioni in sostituzione di insegne elettroniche e/o cartacee.
Ad esempio:
- eink a 3 pigmenti (per insegne ed e-reader)
- etichette programmabili anche per ambienti freddi
- display eink leggeri e flessibili da 13 pollici (in partnership con Sony)

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