AMD si riorganizza con due nuove divisioni interne

AMD si riorganizza con due nuove divisioni interne

Il business di AMD verrà ora sviluppato in due divisioni: una responsabile per il settore PC consumer e per la parte grafica, l'altra per il mondo server, embedded e per i progetti semi custom con i clienti

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:01 nel canale Mercato
AMD
 

Importanti cambiamenti nella struttura interna di AMD sono quelli che l'azienda ha annunciato nei giorni scorsi. A partire dal 1 Luglio l'azienda verrà di fatto divisa in due unità operative di business ben distinte, con il settore delle soluzioni consumer da un lato e il mondo professionale dall'altro. A capo di ciascuna due figure interne all'azienda che nel corso degli ultimi 2 anni sono state rivestite di una responsabilità crescente in AMD.

Il nuovo Computing and Graphics Business Group andrà a raccogliere tutte le attività legate al mondo consumer, includendo in questo i sistemi client, le soluzioni grafiche consumer e quelle grafiche professionali. Il secondo gruppo, chiamato Enterprise, Embedded and Semi-Custom Business Group, andrà invece a raccogliere tutto quello che riguarda il mondo server, quello delle soluzioni embedded e i progetti semi-custom che vedono proprietà intellettuali di AMD abbinate a quelle di aziende clienti.

Un esempio molto chiaro e diretto del mondo Semi-Custom di AMD riguarda i chip utilizzati nelle 3 console di ultima generazione presenti sul mercato. Sony Playstation 4, Microsoft Xbox One e Nintendo Wii U sono tutte basate su chip sviluppati da AMD, all'interno dei quali sono presenti tecnologie proprietarie di queste 3 aziende.

A capo della prima divisione troveremo John Byrne, attualmente Chief Sales Officer per l'azienda americana, destinato a diventare General Manager per tutto quello che riguarda il mondo dei PC desktop e della grafica in AMD. Lisa Su, attualmente General Manager della Global Business Units di AMD, sarà posta a capo della divisione enterprise e contemporaneamente opererà come COO, Chief Operating Officer, per l'azienda a diretto contatto con il CEO Rory Read. A Lisa Su riporterà direttamente John Byrne nel suo nuovo ruolo.

Il recente annuncio non è altro che una logica conseguenza del processo di radicale riorganizzazione interna che il CEO Rory Read ha avviato poco meno di 3 anni fa. Raccolta una AMD in una situazione sia finanziaria sia di piani di sviluppo interni tutt'altro che positiva, Read è stato in grado di trasformare l'azienda diversificandone il business sempre più oltre il tradizionale settore dei PC e riuscendo a riportare i conti trimestrali in positivo. Questo processo di trasformazione non è stato senza sacrifici interni e di certo non può dirsi ancora concluso, ma è ben evidente come al momento attuale AMD sia un'azienda differente e molto più solida rispetto a quanto non lo fosse circa 3 anni fa.

19 Commenti
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CrapaDiLegno16 Giugno 2014, 14:44 #1
Mi sembra una visione alquanto ottimista del successo di Rory Read.

A inizio anno 2011 l'azienda avava un debito di circa 2.200 milioni di dollari, a inizio 2014 ne ha... udite udite.. 2.270
Nel 2011 vantava un margine lordo del 46% mentre nel 2014 è del 35%.
Nel 2011 investiva 360 milioni di dollari a trimestre in R&D, nel 2014 280 milioni.
Nel 2011 l'azienda valeva 5,200 milioni, nel 2014 è scesa a 4,100 milioni.
E non sono andato a cercare le percentuali di penetrazione nel mercato, ma i vari dati danno AMD in continuo calo da un bel pezzo in qualsiasi settore dove è presente.

Tutti i conti dei quadrimestri intermedi non hanno senso, dato che si fanno spesso e volentieri operazioni di spostamento dei costi da un trimestre all'altro in modo da far sembrare un trimestre positivo e poi di conseguenza quello sucessivo invece è in perdita del doppio rispetto a quanto sarebbe dovuto essere. Quello che conta sono i dati di fine anno che riassumono l'andamento globale dell'azienda nel suo complesso.

Guardando i dati io vedo una società nettamente più impoverita rispetto a quanto è stato ereditato. Non sto dicendo che la colpa sia di Rory Read né che altri avrebbero potuto fare meglio (se l'azienda è in caduta libera, agitare le braccia può aiutare a rallentare, ma non di certo a evitare lo schianto), sto dicendo che le alchimie apportate all'azienda in questi 3 anni non hanno per nulla aiutato l'azienda a crescere. Anzi.

Questa nuova alchimia non so che vantaggio sul mercato possa portare a AMD. Vedremo i risultati, ma dalla mia poca esperienza, cambiare gli organigrammi non aiuta mai a migliorare i prodotti.
devilred16 Giugno 2014, 14:59 #2
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Mi sembra una visione alquanto ottimista del successo di Rory Read.

A inizio anno 2011 l'azienda avava un debito di circa 2.200 milioni di dollari, a inizio 2014 ne ha... udite udite.. 2.270
Nel 2011 vantava un margine lordo del 46% mentre nel 2014 è del 35%.
Nel 2011 investiva 360 milioni di dollari a trimestre in R&D, nel 2014 280 milioni.
Nel 2011 l'azienda valeva 5,200 milioni, nel 2014 è scesa a 4,100 milioni.
E non sono andato a cercare le percentuali di penetrazione nel mercato, ma i vari dati danno AMD in continuo calo da un bel pezzo in qualsiasi settore dove è presente.

Tutti i conti dei quadrimestri intermedi non hanno senso, dato che si fanno spesso e volentieri operazioni di spostamento dei costi da un trimestre all'altro in modo da far sembrare un trimestre positivo e poi di conseguenza quello sucessivo invece è in perdita del doppio rispetto a quanto sarebbe dovuto essere. Quello che conta sono i dati di fine anno che riassumono l'andamento globale dell'azienda nel suo complesso.

Guardando i dati io vedo una società nettamente più impoverita rispetto a quanto è stato ereditato. Non sto dicendo che la colpa sia di Rory Read né che altri avrebbero potuto fare meglio (se l'azienda è in caduta libera, agitare le braccia può aiutare a rallentare, ma non di certo a evitare lo schianto), sto dicendo che le alchimie apportate all'azienda in questi 3 anni non hanno per nulla aiutato l'azienda a crescere. Anzi.

Questa nuova alchimia non so che vantaggio sul mercato possa portare a AMD. Vedremo i risultati, ma dalla mia poca esperienza, cambiare gli organigrammi non aiuta mai a migliorare i prodotti.


hai perfettamente ragione, il problema pero' sai qual'e'?? di questi tempi in questo settore se non tiri fuori qualcosa di veramente innovativo sei destinato all'oblio, il problema di amd e' che non solo non inventa niente di nuovo ma non riesce a competere nemmeno "col vecchio". allora perche' si dovrebbe comprare i loro prodotti???
Korn16 Giugno 2014, 15:17 #3
mah il solito pessimismo quando si parla di AMD... il settore core di AMD è fermo ovvero di pc se ne vendono pochi è quindi naturale che amd incontri difficoltà pure intel si è bloccata è a crescita zero....
CrapaDiLegno16 Giugno 2014, 15:41 #4
Originariamente inviato da: devilred
hai perfettamente ragione, il problema pero' sai qual'e'?? di questi tempi in questo settore se non tiri fuori qualcosa di veramente innovativo sei destinato all'oblio, il problema di amd e' che non solo non inventa niente di nuovo ma non riesce a competere nemmeno "col vecchio". allora perche' si dovrebbe comprare i loro prodotti???

No, direi che di innovazione AMD ne fa.
Purtroppo la fa là dove non serve o di poco conto effettivo sulla qualità dei propri prodotti.
Faccio solo un piccolo esempio: il Phenom è stato sbandierato come il primo quad core monolitico della storia. Bello, figoso, elegante con un nuovissimo bus di intecomunicazione... peccato solo che la soluzione Intel dei due die separati con il FSB costava meno (produrlo), consumava meno e andave di più. Utilità dell'innovazione AMD? Aumentare i costi e avere un prodotti di qualità inferiore?
Discorso APU: AMD proclama di avere il chip con la graafica integrata più veloce del pianeta. Bello, figoso... ma non ha calcolato, quando spese 5 e rotti miliardi per acquistare ATI che il mondo della grafica super avanzata nel mondo consumer non serve quasi a nessuno, se non per i videogiochi.
Per il restante 90% del mercato che usa Office e il browser internet l'integrata che permette di scrollare il testo in maniera sufficientemente veloce basta e stra-avanza. Vale molto di più avere una CPU che con metà dell'energia fa il doppio del lavoro. Perché, per quanto AMD finga che HSA sia la soluzione definitiva al problema delle capacità di calcolo, la maggior parte dei problemi possono essere risolti in maniera efficiente dalla CPU e spesso e volentieri pure usando necessariamente un core solo. HSA è un ripego del marketing al fallimento del ruolo che le APU AMD avrebbero dovuto avere (anni prima di Intel, anche se poi sono arrivati dopo).
E la gestione Rory Read non ha investito per ora un solo dollaro per la creazione di un SoC mobile, pur quando il mercato mobile era già in pieno boom. Quando e se arriveranno molto probabilmente non troveranno spazio in un mercato ormai senza più i ritmi di crescita precedenti (Bobcat vs Atom nel mondo Netbook, qualcuno ricorda?)

Insomma, prodotti innovativi e altamente tecnologici di certo, ma poco utili al mercato (o in netto ritardo).

Utima nota: AMD deve investire di più nel supporto diretto ai prori prodotti (leggasi SW, driver, librerie e quant'altro che non siano i semplici transistor di silicio). Non è concepibile che abbia per prima pensato di usare la GPU per fare i calcoli (perché per prima ha introdotto gli shader unificati) e poi abbia completamente snobbato (dimenticato?) la cosa continuando a sviluppare l'architettura VLIW e senza un framework stabile e certificato e lasciando praticamente il mercato in mano ad nvidia che si è costruita un ecosistema (e un intero mercato) ora praticamente inviolabile.
Non può un'azienda come AMD permettersi si dare un valore aggiunto ai propri prodotti sperando che siano altre aziende a investire nelle sue soluzioni con questo (inutile) mantra del SW open. Le aziende, che sono quelle che pagano fior fiore di quattrini per avere le soluzioni che meglio soddisfano i propri bisogni (e spesso li cercano certificati, ovvero che abbiano passato dei severi test che limitano al minimo la possibiltà di failure, problemi ed incognite varie) vogliono il prodotto giusto al momento giusto. Arrivare 1, 2 o 8 anni dopo e dire "e ma se, certo, però, noi faremo, disferemo" o peggio "altri faranno, disferanno" non è utile.

Nel riordino dell'azienda mi sarebbe piaciuto vedere una nuova business unit chiamata "sviluppo SW". O due, una per il SW nel mercato professionale e una per quello del mercato consumer. La concorrenza, che sia Intel per le CPU o nvidia per le GPU, investe in SW di supporto davvero un sacco di soldi pur essendo il loro core business basato sull'integrazione avanzatissima di transistor con il silicio. E ne traggono davvero grandi benefici come si evince dai loro conti.
Tagliare gli investimenti in R&D di 80 milioni di dollari e dire "Ehi, questo trimestre siamo riusciti a fare un utile di 40 milioni" non porta un'azienda che fa dello sviluppo continuo di nuovi prodotti molto lontano.
CrapaDiLegno16 Giugno 2014, 15:53 #5
Originariamente inviato da: Korn
mah il solito pessimismo quando si parla di AMD... il settore core di AMD è fermo ovvero di pc se ne vendono pochi è quindi naturale che amd incontri difficoltà pure intel si è bloccata è a crescita zero....

Per questo, ancora di più, mi piacerebbe capire come Read sia riuscito a portare l'azienda in positivo, come è stato specificato nell'articolo. Cosa evidentemente non vera, visti i numeri che ho elencato e la situazione di mercato.

Solito pessimismno non ha alcun senso. Al messimo qualcuno potrebbe dire "solito fanboismo ingiustificato" verso un'azienda che non crea utile. O porti dei numeri a dimostrazione del fatto che AMD sta in acque migliori di 3 anni fa, oppure il problema non è stato risolto e anzi, è peggiorato (dal valore di 5,2 miliardi di dollari nel 2011 oggi ne vale 1,1 in meno, e il valore dell'azienda contiene e riassume TUTTO lo storico, non l'unico trimestre in cui 4 alchimie hanno portato ad avere un numero in nero e non in rosso).
Freaxxx16 Giugno 2014, 15:57 #6
Originariamente inviato da: Korn
mah il solito pessimismo quando si parla di AMD... il settore core di AMD è fermo ovvero di pc se ne vendono pochi è quindi naturale che amd incontri difficoltà pure intel si è bloccata è a crescita zero....


non scherziamo, Intel ha perfino una divisione dedicata interamente ai finanziamenti e agli investimenti, ha programmi a lungo termine con un focus particolare sulla produzione e assemblaggio cinese con Atom venduti a prezzi da SoC ARM .

Una cosa è il passivo fatto per un investimento, un'altra è il passivo che subisci dal mercato perché non hai nulla di nuovo da offrire.

Io ho sempre supportato AMD da 10+ anni, ed anche ATI nell'ultimo periodo, sono un utente linux per la maggior parte del mio tempo, ma ho anche usato Windows, non vedo 1 solo motivo per il quale preferire AMD oggi e ne vedo tantissimi molto validi per i quali questo marchio oramai rappresenta solo performance indecenti a prezzi neanche più concorrenziali.

Siamo arrivati al punto che uno dei framework più sponsorizzati da AMD per gli sviluppatori non è altro che un re-pack di quello Intel ( Intel TBB usata dalla libreria Bolt ); è un momento tragicomico per AMD.

Sui driver ed il supporto sono sempre indietro di mesi e mesi e mesi.

L'ultima "novità" da parte di AMD, e parliamo sempre di proof-of-concept, è Mantle, ma di sicuro non vado a comprare un prodotto AMD oggi o nel futuro prossimo perché sono riusciti a proporre qualcosa come Mantle, mi servono driver migliori, supporto all'open source, e hardware di gran lunga più performante. Inoltre va considerato che già AMD ed Apple hanno partorito nuove API per il rendering 3D, molto probabilmente altre di altri produttori seguiranno, se il mercato non offrirà uno standard comune sarà una bella botta per gli ultimi della classe come AMD/ATI.

Tra i processori della vecchia generazione Intel troviamo quadcore Atom da 2W di TDP, i quali includono scheda audio, GPU e processore visto che si tratta di APU, mi illustri le speranze di AMD di poter anche solo confrontarsi con Intel anche con 1-2 generazioni di differenza . AMD non può neanche avvicinarsi a queste offerte, neanche tra 10 anni senza gli investimenti giusti.
devilred16 Giugno 2014, 17:15 #7
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
No, direi che di innovazione AMD ne fa.
Purtroppo la fa là dove non serve o di poco conto effettivo sulla qualità dei propri prodotti.
Faccio solo un piccolo esempio: il Phenom è stato sbandierato come il primo quad core monolitico della storia. Bello, figoso, elegante con un nuovissimo bus di intecomunicazione... peccato solo che la soluzione Intel dei due die separati con il FSB costava meno (produrlo), consumava meno e andave di più. Utilità dell'innovazione AMD? Aumentare i costi e avere un prodotti di qualità inferiore?
Discorso APU: AMD proclama di avere il chip con la graafica integrata più veloce del pianeta. Bello, figoso... ma non ha calcolato, quando spese 5 e rotti miliardi per acquistare ATI che il mondo della grafica super avanzata nel mondo consumer non serve quasi a nessuno, se non per i videogiochi.
Per il restante 90% del mercato che usa Office e il browser internet l'integrata che permette di scrollare il testo in maniera sufficientemente veloce basta e stra-avanza. Vale molto di più avere una CPU che con metà dell'energia fa il doppio del lavoro. Perché, per quanto AMD finga che HSA sia la soluzione definitiva al problema delle capacità di calcolo, la maggior parte dei problemi possono essere risolti in maniera efficiente dalla CPU e spesso e volentieri pure usando necessariamente un core solo. HSA è un ripego del marketing al fallimento del ruolo che le APU AMD avrebbero dovuto avere (anni prima di Intel, anche se poi sono arrivati dopo).
E la gestione Rory Read non ha investito per ora un solo dollaro per la creazione di un SoC mobile, pur quando il mercato mobile era già in pieno boom. Quando e se arriveranno molto probabilmente non troveranno spazio in un mercato ormai senza più i ritmi di crescita precedenti (Bobcat vs Atom nel mondo Netbook, qualcuno ricorda?)

Insomma, prodotti innovativi e altamente tecnologici di certo, ma poco utili al mercato (o in netto ritardo).

Utima nota: AMD deve investire di più nel supporto diretto ai prori prodotti (leggasi SW, driver, librerie e quant'altro che non siano i semplici transistor di silicio). Non è concepibile che abbia per prima pensato di usare la GPU per fare i calcoli (perché per prima ha introdotto gli shader unificati) e poi abbia completamente snobbato (dimenticato?) la cosa continuando a sviluppare l'architettura VLIW e senza un framework stabile e certificato e lasciando praticamente il mercato in mano ad nvidia che si è costruita un ecosistema (e un intero mercato) ora praticamente inviolabile.
Non può un'azienda come AMD permettersi si dare un valore aggiunto ai propri prodotti sperando che siano altre aziende a investire nelle sue soluzioni con questo (inutile) mantra del SW open. Le aziende, che sono quelle che pagano fior fiore di quattrini per avere le soluzioni che meglio soddisfano i propri bisogni (e spesso li cercano certificati, ovvero che abbiano passato dei severi test che limitano al minimo la possibiltà di failure, problemi ed incognite varie) vogliono il prodotto giusto al momento giusto. Arrivare 1, 2 o 8 anni dopo e dire "e ma se, certo, però, noi faremo, disferemo" o peggio "altri faranno, disferanno" non è utile.

Nel riordino dell'azienda mi sarebbe piaciuto vedere una nuova business unit chiamata "sviluppo SW". O due, una per il SW nel mercato professionale e una per quello del mercato consumer. La concorrenza, che sia Intel per le CPU o nvidia per le GPU, investe in SW di supporto davvero un sacco di soldi pur essendo il loro core business basato sull'integrazione avanzatissima di transistor con il silicio. E ne traggono davvero grandi benefici come si evince dai loro conti.
Tagliare gli investimenti in R&D di 80 milioni di dollari e dire "Ehi, questo trimestre siamo riusciti a fare un utile di 40 milioni" non porta un'azienda che fa dello sviluppo continuo di nuovi prodotti molto lontano.


infatti io dai prodotti AMD ci sto alla larga gia' da un bel po'.
devilred16 Giugno 2014, 17:17 #8
Originariamente inviato da: Freaxxx
non scherziamo, Intel ha perfino una divisione dedicata interamente ai finanziamenti e agli investimenti, ha programmi a lungo termine con un focus particolare sulla produzione e assemblaggio cinese con Atom venduti a prezzi da SoC ARM .

Una cosa è il passivo fatto per un investimento, un'altra è il passivo che subisci dal mercato perché non hai nulla di nuovo da offrire.

Io ho sempre supportato AMD da 10+ anni, ed anche ATI nell'ultimo periodo, sono un utente linux per la maggior parte del mio tempo, ma ho anche usato Windows, non vedo 1 solo motivo per il quale preferire AMD oggi e ne vedo tantissimi molto validi per i quali questo marchio oramai rappresenta solo performance indecenti a prezzi neanche più concorrenziali.

Siamo arrivati al punto che uno dei framework più sponsorizzati da AMD per gli sviluppatori non è altro che un re-pack di quello Intel ( Intel TBB usata dalla libreria Bolt ); è un momento tragicomico per AMD.

Sui driver ed il supporto sono sempre indietro di mesi e mesi e mesi.

L'ultima "novità" da parte di AMD, e parliamo sempre di proof-of-concept, è Mantle, ma di sicuro non vado a comprare un prodotto AMD oggi o nel futuro prossimo perché sono riusciti a proporre qualcosa come Mantle, mi servono driver migliori, supporto all'open source, e hardware di gran lunga più performante. Inoltre va considerato che già AMD ed Apple hanno partorito nuove API per il rendering 3D, molto probabilmente altre di altri produttori seguiranno, se il mercato non offrirà uno standard comune sarà una bella botta per gli ultimi della classe come AMD/ATI.

Tra i processori della vecchia generazione Intel troviamo quadcore Atom da 2W di TDP, i quali includono scheda audio, GPU e processore visto che si tratta di APU, mi illustri le speranze di AMD di poter anche solo confrontarsi con Intel anche con 1-2 generazioni di differenza . AMD non può neanche avvicinarsi a queste offerte, neanche tra 10 anni senza gli investimenti giusti.


bene!! vedo che non sei il tipo che dice AMD ha intrapreso la strada giusta e tra 3 anni sara' concorrenziale, evidentemente non sei ne fanboy ne un illuso, la penso come te, amd e' un'azienda fallita, solo che ancora non se ne sono accorti.
alemolgora16 Giugno 2014, 18:14 #9
Originariamente inviato da: devilred
...amd e' un'azienda fallita, solo che ancora non se ne sono accorti.
Speriamo di no, ma in effetti non e' messa molto bene.
Qualche anno fa la prospettiva di perdere AMD sarebbe stata terribile: Intel monopolista di x86??? tempi duri per gli appassionati di PC.
Oggigiorno xo' mi sembra che la situazione sia cambiata, e chissa' che - videogiochi a parte - fra qualche anno Intel non debba competere contro ARM anche sui desktop...
Di certo non sulle prestazioni, ma se c'e' una seconda scelta a costo nettamente inferiore, Intel non potra' fare i prezzi che vuole sulle CPU high performance, e questo e' cio' che conta.
Korn16 Giugno 2014, 18:33 #10
Originariamente inviato da: Freaxxx
non scherziamo, Intel ha perfino una divisione dedicata interamente ai finanziamenti e agli investimenti, ha programmi a lungo termine con un focus particolare sulla produzione e assemblaggio cinese con Atom venduti a prezzi da SoC ARM .
non che mi freghi nulla ma http://www.evaluation.it/aziende/bi...-societa-intel/ e svende gli atom che citi per provare a sfondare mah...
Una cosa è il passivo fatto per un investimento, un'altra è il passivo che subisci dal mercato perché non hai nulla di nuovo da offrire.

Io ho sempre supportato AMD da 10+ anni, ed anche ATI nell'ultimo periodo, sono un utente linux per la maggior parte del mio tempo, ma ho anche usato Windows, non vedo 1 solo motivo per il quale preferire AMD oggi e ne vedo tantissimi molto validi per i quali questo marchio oramai rappresenta solo performance indecenti a prezzi neanche più concorrenziali.

Siamo arrivati al punto che uno dei framework più sponsorizzati da AMD per gli sviluppatori non è altro che un re-pack di quello Intel ( Intel TBB usata dalla libreria Bolt ); è un momento tragicomico per AMD.

Sui driver ed il supporto sono sempre indietro di mesi e mesi e mesi.

L'ultima "novità" da parte di AMD, e parliamo sempre di proof-of-concept, è Mantle, ma di sicuro non vado a comprare un prodotto AMD oggi o nel futuro prossimo perché sono riusciti a proporre qualcosa come Mantle, mi servono driver migliori, supporto all'open source, e hardware di gran lunga più performante. Inoltre va considerato che già AMD ed Apple hanno partorito nuove API per il rendering 3D, molto probabilmente altre di altri produttori seguiranno, se il mercato non offrirà uno standard comune sarà una bella botta per gli ultimi della classe come AMD/ATI.

Tra i processori della vecchia generazione Intel troviamo quadcore Atom da 2W di TDP, i quali includono scheda audio, GPU e processore visto che si tratta di APU, mi illustri le speranze di AMD di poter anche solo confrontarsi con Intel anche con 1-2 generazioni di differenza . AMD non può neanche avvicinarsi a queste offerte, neanche tra 10 anni senza gli investimenti giusti.

per farci che? concorrenza ad arm per 2 spiccioli? AMD ha solo il grosso problema di aver cannato DB e di conseguenza tutti i derivati, ciò comporta deve metterci una pezza dove il mercato soffoca di meno con l'aggravante che di fabbriche con pp decenti non ce ne sono, nel frattempo sta sviluppando altro, poi che canni di nuovo è difficile prevederlo, ma sto gufame ad ogni notizia amd ha rotto un pò le palle

ps perchè non ti piacciono i driver amd non mi pare che siano indietro a me che tu non intenda per linux, ma non vedo perchè debbano perdere tempo con un so che sta all1%

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