Anand Chandrasekher abbandona Intel: quale futuro per i cellulari x86?

Anand Chandrasekher abbandona Intel: quale futuro per i cellulari x86?

Il responsabile della divisione Ultra Mobility Group rassegna le proprie dimissioni. Quali scenari vi sono ora per Intel nel segmento di mercato più caldo del momento?

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:08 nel canale Mercato
Intel
 

Anand Chandrasekher, senior vice president e responsabile della divisione Ultra Mobility Group di Intel, ha rassegnato le proprie dimissioni decidendo di lasciare la compagnia per seguire altri interessi. E' la stessa Intel a darne notizia, tramite uno stringatissimo intervento sul proprio blog ufficiale.

La divisione Ultra Mobility Group sarà co-gestita, con effetto immediato, da Mike Bell e da Dave Whalen, entrambi vicepresidenti di Intel Architecture Group. David Perlmutter, executive vice president e general manager di Intel Architecture Group, ha dichiarato: "Intel conferma l'impegno per questo mercato. Continuiamo a compiere i necessari investimenti affinché la miglior esperienza utente su smartphone e dispositivi da tasca sia possibile grazie all'architettura Intel, con l'obiettivo di lanciare un telefono entro l'anno in corso. Vogliamo cogliere l'opportunità per ringraziare Anand per i numerosi contributi nei suoi 24 anni di carriera e gli facciamo i mgliori auguri per le sue future imprese".

Anand Chandrasekher ha saputo gestire numerosi momenti chiave nella storia di Intel: in qualità di general manager dell'Intel Architecture Marketing Group nel corso del 2000 è stato responsabile per il lancio della famiglia di processori Intel Pentium 4, divenuto general manager del Mobile Platforms Group negli anni seguenti ha coordinato il gruppo di lavoro che ha permesso di portare sul mercato nel 2003 la piattaforma Intel Centrino per diventare successivamente responsabile della divisione Ultra Mobility Group che ha permesso ad Intel di proporre la famiglia di processori Atom.

La divisione Ultra Mobility Group ricopre un ruolo di estrema importanza per Intel, soprattutto in un momento nel quale il mercato dei dispositivi ultra-portatili sta via via abbracciando soluzioni SoC di realtà concorrenti che sono in grado di offrire prestazioni maggiori e consumi inferiori rispetto alle proposte del colosso di Santa Clara.

Come spesso accade in questi frangenti, non è chiaro se la decisione di Anand Chandrasekher sia stata presa in completa libertà o sia stata indotta da cause di forza maggiore. Chandrasekher è la seconda figura importante, dal trascorso pluridecennale nell'azienda, che lascia Intel nel giro di due anni: nel corso del 2009 fu Patrick Gelsinger, allora responsabile dell'Intel Architecture Group dopo 30 anni di servizio, ad abbandonare Intel per divenire successivamente presidente e Chief Operating Officer per EMC.

4 Commenti
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Willy_Pinguino22 Marzo 2011, 14:25 #1
Non so, ma potrebbe essere sia una ottima notizia che una pessima...

se era lui a volere lo sviluppo ultramobile verso Atom che si è dimostrato inconsistente alla prova dei fatti (si è diffuso solo per mancanza di concorrenti, ora che ARM e AMD si presentano sullo stesso mercato Atom non se lo fila più nessuno...), la sua partenza sarà un bene... qualunque cosa sarà meglio dell'attuale Atom...

se invece all'interno di Intel era lui la voce fuori dal coro che voleva la spingere la compagnia ad uscire dal tunnel Atom con sviluppi diversi, e se ne è andato perchè nessuno gli dava retta, la vedo davvero grigia per Intel, perchè se nella compagnia vige la legge del "signorsì signor presidente" per quanto sia una compagnia grossa, finiranno male...
Opteranium22 Marzo 2011, 17:38 #2

perché, c'è qualcuno che ci credeva?

Atom sui cellulari è come proporre un motore a vapore in luogo di uno a benzina: «la vuoi una cpu che consuma e scalda molto di più andando uguale o peggio alle altre?» Come no, subito.........
Luca6922 Marzo 2011, 20:04 #3
sbudellaman23 Marzo 2011, 00:30 #4
perché, c'è qualcuno che ci credeva?
Atom sui cellulari è come proporre un motore a vapore in luogo di uno a benzina: «la vuoi una cpu che consuma e scalda molto di più andando uguale o peggio alle altre?» Come no, subito.........


http://www.hwupgrade.it/news/telefo...iche_35379.html

Quando e se uscirà (sembra sia vicino al momento del lancio) analizzeremo vantaggi e svantaggi. Sicuramente avrà dei difetti ma è già qualcosa di differente da tutti gli altri prodotti, a prescindere... intanto è un cellulare con istruzioni x86, tecnicamente dovresti poterci mettere pure seven.
Comunque la potenza, se rimane così, è pari a quella di un netbook... il costo sarà spropositato.

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