App mobile: il modello freemium è il migliore per monetizzare

App mobile: il modello freemium è il migliore per monetizzare

Uno studio di IDC e App Annie mostra come il mercato delle app mobile viva sul modello gratuito con acquisto in un secondo momento. In crescita anche l'advertising in-app mentre i modelli a pagamento perdono terreno

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:01 nel canale Mercato
 

App Annie, realtà specializzata nell'analisi del mondo app mobile, e la società di analisi di mercato IDC, hanno rilasciato uno studio congiunto intitolato "Mobile App Advertising and Monetization Spotlight 2012-2017: the economics of Free" nel quale vengono esplorati i modelli di monetizzazione delle app mobile, con una analisi per Paese, e vengono delineate le proiezioni per il mobile advertising fino al 2017.

La maturazione del mercato delle app porta i publisher a cercare modelli di monetizzazione in grado di funzionare al meglio per le loro esigenze. Si evince, pertanto, che non esiste una formula valida per tutti e che, anzi, diventa fondamentale per gli sviluppatori pensare ai mercati in cui intendono entrare prima ancora di decidere come generare fatturato.

Attualmente, secondo le analisi, il miglior modo per monetizzare un'app mobile è il modello freemium, ovvero la distribuzione gratuita di un'applicazione che poi può eventualmente richiedere un piccolo esborso in un secondo momento per lo sblocco di alcune funzioni avanzate (un modello che funziona particolarmente bene nel caso dei videogiochi) anche se lo studio di IDC e App Annie mostra che l'advertising in-app sta sorpassando, in termini di cescita di fatturato, l'advertising mobile e PC browser-based, trasformandolo nel modello di crescita più interessante in ottica futura, anche se non in tutti i mercati. Dal report emerge quindi come i modelli freemium e l'advertising in-app, mostrando una crescita di 2,1x e di 1,6x, sorpassino i modelli paid o paidmium.

Karsten Weide, Program Vice President of Digital Meda and Entertainment per IDC, ha sottolineato: "Gli USA ed il Giappone, senza sorprese, sono ai vertici nella monetizazione delle app mobile, con una crescita di fatturato che si verifica su vari Paesi. La maggior crescita avverrà comunque nei mercati emergenti, che influenzeranno significativamente il profilo di monetizzazione delle app su base aggregata. L'India è il primo esempio, con una crescita di oltre otto volte dal 2013 al 2017 che sembra essere considerevolmente trainata dalla rapida adozione di dispositivi smartphone".

"E' opinione comune che il modello freemium e le sue molteplici varianti siano il modo migliore per monetizzare un'app. Ciò che ancora non si sa è che l'advertising in-app è una fonte di fatturato in rapida crescita, con oltre il 40% dei publisher che abbiamo intervistato che la usano per monetizzare. Aggiungendo a ciò una crescita di advertising in-app di 1,6x nel 2013 rispetto al 2012 divene chiaro come questa formula stia iniziando a competere con il modello freemium come modo per generare fatturato" ha osservato Bertrand Schmitt, CEO di App Annie.

3 Commenti
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Gylgalad28 Marzo 2014, 12:56 #1
io per principio se ci sono degli in-app manco le scarico
LoreX7528 Marzo 2014, 23:49 #2
E quale sarebbe questo "principio"? Quello del "tutto gratis perché ho già pagato 900 euro di telefono"?
Gylgalad29 Marzo 2014, 11:04 #3
no che il prezzo lo mettono subito e non spezzettato in 10 in-app

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