Apple e IBM, accordo storico per il mondo mobile enterprise

Apple e IBM, accordo storico per il mondo mobile enterprise

Le due aziende stringono una partnership esclusiva per lo sviluppo di app enterprise specifiche per il business, native per iPad e iPhone e basate sulle capacità di Analytics e Big Data di IBM

di Andrea Bai pubblicata il , alle 09:41 nel canale Mercato
AppleiPhoneIBMiPad
 

Accordo epocale tra due giganti della tecnologia: Apple e IBM hanno infatti annunciato una partnership esclusiva in ottica enterprise, che farà approdare le capacità Analytics e Big Data di IBM sui dispositivi iPhone e iPad grazie ad una nuova classe di app aziendali. Si tratta di un accordo che pone le basi ad una rivoluzione dell'azienda e del modo di lavorare, affrontando le sfide più importanti poste oggi dal settore mobile.

L'accordo prevede una classe di oltre 100 soluzioni business specifiche per settore che comprenderanno app native sviluppate appositamente per iPhone e iPad, una serie di servizi cloud esclusivi da parte di IBM e ottimizzati per iOS, una nuova offerta del programma di assistenza AppleCare elaborato per rispondere alle esigenze del mondo business e infine l'offerta di pacchetti IBM per attivazione, fornitura e gestione dei dispositivi. L'iniziativa, che va sotto il nome di IBM MobileFirst per iOS, prevede inoltre la possibilità per IBM di vendere dispositivi iPhone e iPad comprensivi delle soluzioni specifiche per settore ai propri clienti business nel mondo.


Ginni Rometty, presidente e CEO IBM, assieme a Tim Cook, CEO Apple

Nello specifico Apple e IBM si occuperanno di realizzare le App MobileFirst per iOS, una nuova classe di applicazioni mobile create specificatamente per il business che avranno lo scopo di affrontare problematiche ed esigenze specifiche per ciascun settore in vari ambiti, dal retail al sanitario, dal bancario a quello turistico, passando per telecomunicazioni, assicurazioni e trasporti, solo per citarne alcuni. Le prime app saranno disponibili nel corso dell'autunno, con ulteriori release previste per il 2015.

Le due realtà collaboreranno anche sulla realizzazione di IBM MobileFirst Platform per iOS, la quale fornirà i servizi necessari per l'operatività aziendale end-to-end, dall’analisi ai flussi di lavoro, passando per archiviazione cloud, gestione su larga scala dei dispositivi, sicurezza e integrazione. Questa gestione mobile ottimizzata include un catalogo privato di app, servizi per la sicurezza dei dati e delle transazioni, e una suite per la produttività per tutte le soluzioni IBM MobileFirst per iOS. In aggiunta alle soluzioni software on-premise, tutti questi servizi saranno disponibili su Bluemix, la piattaforma di sviluppo IBM su IBM Cloud Marketplace.

Apple preparerà una nuova offerta del programma di assistenza e supporto AppleCare, che offrirà ai reparti IT delle aziende e agli utenti finali un'assistenza 24/7 ed un servizio on-site fornito da IBM. Quest'ultima inoltre introdurrà IBM MobileFirst Supply and Management per i servizi di fornitura, attivazione e gestione dei dispositivi iPhone e iPad, comprensivo di opzioni di leasing.

Tim Cook, CEO di Apple, ha commentato: "iPhone e iPad sono i migliori dispositivi mobili al mondo e hanno trasformato il modo in cui le persone lavorano con oltre il 98% delle aziende Fortune 500 e oltre il 92% delle aziende Global 500 che usano i dispositivi iOS. Per la prima volta in assoluto, i nostri clienti iOS potranno contare sulle note Big data analytics di IBM e averle sempre a portata di tap. Per Apple, si tratta di un’eccellente opportunità di mercato. Per il mondo enterprise, è un passo radicale e qualcosa che solo Apple e IBM possono offrire".

"La Mobility, insieme ai fenomeni dei dati e del cloud, sta trasformando il mondo del business e il nostro intero settore in maniera netta e sostanziale: permettono agli utenti di reimmaginare il lavoro, i settori e le professioni. Questa alleanza con Apple sfrutterà quest’onda positiva e porterà ulteriori innovazioni ai nostri clienti in tutto il mondo, sfruttando la leadership di IBM in settori quali analytics, cloud, software e servizi. Siamo felici di collaborare con Apple, le cui innovazioni hanno rivoluzionato le nostre vite in modi che ora diamo per scontati, ma di cui non potremmo più fare a meno. La nostra alleanza darà vita a quello stesso tipo di rivoluzione nel modo in cui le persone lavorano, i settori operano e le aziende agiscono" ha invece dichiarato Ginni Rometty, presidente e CEO di IBM.

14 Commenti
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giovannifg16 Luglio 2014, 09:59 #2
Originariamente inviato da: PhoEniX-VooDoo




Come cambia il mondo, eh?
AlexSwitch16 Luglio 2014, 10:07 #3
Il mondo, in 30 anni, è cambiato si...
Therinai16 Luglio 2014, 10:20 #4
Originariamente inviato da: AlexSwitch
Il mondo, in 30 anni, è cambiato si...

Apple che ammette di avere zero know-how per quanto riguarda il settore enterprise e si abbassa ad una partnership con IBM? Si, qualcosa è cambiato
recoil16 Luglio 2014, 10:24 #5
Originariamente inviato da: Therinai
Apple che ammette di avere zero know-how per quanto riguarda il settore enterprise e si abbassa ad una partnership con IBM? Si, qualcosa è cambiato


beh Apple che know how dovrebbe avere nel settore enterprise?
ormai il fatturato lo fanno con dispositivi consumer come iPhone e iPad, se riescono ad entrare con più forza anche nell'enterprise tanto di guadagnato per loro
AlexSwitch16 Luglio 2014, 10:38 #6
Originariamente inviato da: Therinai
Apple che ammette di avere zero know-how per quanto riguarda il settore enterprise e si abbassa ad una partnership con IBM? Si, qualcosa è cambiato


Apple con l'Enterprise ci ha provato con la sua serie di " X Server ", ma non è mai riuscita a sfondare, nemmeno a ritagliarsi una fettina decente del mercato... decidendo quindi di abbandonarlo quasi sei anni fa!!
Poi se leggi meglio i contenuti di questa partnership Apple provvederà a fornire l'hardware personale per i fruitori finali delle soluzioni enterprise di IBM... Fondamentalmente Apple continua a fare quello che ha sempre fatto: fornire soluzioni hardware e software che possono essere sfruttate anche come piattaforma per applicativi aziendali. Quindi di posseder un know how in ambito enterprise non gli interessa minimamente...
gioloi16 Luglio 2014, 10:51 #7
Dopo questo accordo l'iPhone si candida seriamente a diventare il nuovo Blackberry (senza alcun riferimento alla fine che ha fatto quest'ultima, sia chiaro ). Dove lavoro, per dire, si sono sempre opposti all'impiego degli iPhone per motivi di sicurezza (?) e ci si appoggiava ai BB. Non mi stupirei se un domani cominciassero a distribuirli anche da noi come telefoni aziendali.

Certo che vedere Apple andare a braccetto con il marchio che trent'anni fa considerava Il Male Assoluto fa un certo effetto, almeno per me che quegli anni li ho vissuti.
Pier220416 Luglio 2014, 11:10 #8
Originariamente inviato da: gioloi
Dopo questo accordo l'iPhone si candida seriamente a diventare il nuovo Blackberry (senza alcun riferimento alla fine che ha fatto quest'ultima, sia chiaro ). Dove lavoro, per dire, si sono sempre opposti all'impiego degli iPhone per motivi di sicurezza (?) e ci si appoggiava ai BB. Non mi stupirei se un domani cominciassero a distribuirli anche da noi come telefoni aziendali.

Certo che vedere Apple andare a braccetto con il marchio che trent'anni fa considerava Il Male Assoluto fa un certo effetto, almeno per me che quegli anni li ho vissuti.


Gli anni passano e le cose cambiano, mi ricordo ancora i fischi nella sala durante una convention in cui Jobs parlava dell'accordo con Microsoft, il diavolo assoluto in quel momento era Microsoft.
Oggi l'immagine di IBM è molto diversa da quando aveva il predominio totale e imponeva le leggi di mercato a tal punto che con i PS/2 si creò un alleanza del mondo contro le royalty chieste da IBM, se lo avesse fatto allora immagino cosa sarebbe successo in quella stanza.
AlexSwitch16 Luglio 2014, 12:18 #9
Molto probabilmente nulla perché IBM, al tempo del rientro di Jobs in Apple, faceva parte dell'alleanza AIM ( Apple, IBM e Motorola ) per i PowerPC contro Wintel!!
Venendo a MS ed ai rapporti con Apple questi peggiorarono, fino ad arrivare ad una causa legale per plagio quando venne presentato Windows 3.0, dopo che Jobs venne estromesso dalla direzione di Apple e lui l'abbandonò... Le sue remore e critiche nei confronti di Redmond sono sempre state sulla " qualità ", diciamo così, di Windows e sul modus operandi di MS in determinati settori in fase di espansione ( digital video, codec e streaming... quindi QuickTime vs Indeo e VideoForWindows ) che al tempo costituivano la nuova frontiera per il computing business.
Jobs non ha mai fatto mistero di volere fortemente una alleanza strategica con Microsoft soprattutto per i prodotti Office ( MS Word venne sviluppato inizialmente per Mac ), perché, specialmente dopo la causa intentata da Apple, per i prodotti di questa, erano una vera e propria voragine. Ed infatti, appena congedato il vecchio management Apple, chiamò subito il suo vecchio amico Bill per sistemare determinate questioni legali ( sanate con l'acquisto di un pacchetto azionario Apple da parte di MS, più uno scambio di brevetti ) e procedere ad un equo accordo di interessi reciproci. Ovvero: io Apple, che ho bisogno come l'aria del tuo Office per i miei Mac, permetto a te MS di preinstallare sulle mie macchine il tuo IE, visto il tuo interesse di sbattere fuori dal mercato Netscape per il predominio assoluto del neonato Web!!
E così accadde... Tutto il resto sono sempre state frecciatine e scaramucce per fini di mero marketing e visibilità.
Pier220416 Luglio 2014, 12:37 #10
Originariamente inviato da: AlexSwitch
Molto probabilmente nulla perché IBM, al tempo del rientro di Jobs in Apple, faceva parte dell'alleanza AIM ( Apple, IBM e Motorola ) per i PowerPC contro Wintel!!
Venendo a MS ed ai rapporti con Apple questi peggiorarono, fino ad arrivare ad una causa legale per plagio quando venne presentato Windows 3.0, dopo che Jobs venne estromesso dalla direzione di Apple e lui l'abbandonò... Le sue remore e critiche nei confronti di Redmond sono sempre state sulla " qualità ", diciamo così, di Windows e sul modus operandi di MS in determinati settori in fase di espansione ( digital video, codec e streaming... quindi QuickTime vs Indeo e VideoForWindows ) che al tempo costituivano la nuova frontiera per il computing business.
Jobs non ha mai fatto mistero di volere fortemente una alleanza strategica con Microsoft soprattutto per i prodotti Office ( MS Word venne sviluppato inizialmente per Mac ), perché, specialmente dopo la causa intentata da Apple, per i prodotti di questa, erano una vera e propria voragine. Ed infatti, appena congedato il vecchio management Apple, chiamò subito il suo vecchio amico Bill per sistemare determinate questioni legali ( sanate con l'acquisto di un pacchetto azionario Apple da parte di MS, più uno scambio di brevetti ) e procedere ad un equo accordo di interessi reciproci. Ovvero: io Apple, che ho bisogno come l'aria del tuo Office per i miei Mac, permetto a te MS di preinstallare sulle mie macchine il tuo IE, visto il tuo interesse di sbattere fuori dal mercato Netscape per il predominio assoluto del neonato Web!!
E così accadde... Tutto il resto sono sempre state frecciatine e scaramucce per fini di mero marketing e visibilità.


questo è chiaro, ma in quella convention ci furono commenti poco lusinghieri in quell'accordo da parte dei partecipanti, cosa che in passato lo stesso Jobs ha alimentato per differenziare Apple dal Mondo Wintel. Naturalmente Jobs sorvolò e continuò per la sua strada. Riguardo IBM anche se mi sono riferito al periodo in cui Jobs tornò in Apple, il riferimento temporale era quando IBM aveva praticamente monopolizzato il PC (Personal Computer IBM) e compatibili, guarda caso anche li Gates era sempre presente con MS-DOS , quell'accoppiata allora non piaceva molto a Cupertino, salvo poi invece essere deleteria per IBM stessa

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