ARM e Windows 8, una coppia da 40% del mercato notebook nel 2015

ARM e Windows 8, una coppia da 40% del mercato notebook nel 2015

In base ad alcune dichiarazioni di Tudor Brown, CEO di ARM, il mercato dei notebook è destinato a cambiare drasticamente con l'accoppiata ARM-Windows

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 08:07 nel canale Mercato
WindowsARMMicrosoft
 

Una strana coppia, viene ancora da pensare, sebbene siano passati mesi dall'annuncio da parte di Microsoft riguardante una versione di Windows 8 pensata per operare in accoppiata alle architetture ARM. Eppure c'è chi già pensa in grande, tanto da ipotizzare un mondo dei notebook completamente cambiato nell'arco di 4 anni.

A pensarla così è Tudor Brown, CEO di ARM, che stima in un 40% il market share dei portatili in mano ai prodotti ARM-Windows 8 per l'anno 2015. ARM non è digiuna in fatto di notebook, ma secondo il CEO di ARM il grande pubblico non è mai stato disposto ad accettare PC portatili con sistema operativo Android, specie su prodotti in cui Microsoft Windows ha sempre primeggiato con percentuali di penetrazione superiori al 90%.

Sempre citando Tudor Brown, cambierà tutto nel momento in cui si avranno i primi prodotti ARM-Windows 8, tanto da ipotizzare un mercato completamente nuovo dove l'ambiente software, consolidato e apprezzato dal grande pubblico, troverà il partner ideale in piattaforme hardware ARM molto meno esose in termini energetici e di gran lunga meno portate a surriscaldarsi come i processori Intel (singolare che non si faccia menzione a AMD).

Il futuro quindi potrebbe presentare grosse sorprese con prodotti di gran lunga più sottili (sistemi di raffreddamento molto più compatti o addirittura assenti), leggeri e con un'autonomia impensabile fino ad oggi, il tutto inoltre con prezzi di acquisto più contenuti. A darne notizia è Digitimes che ha direttamente intervistato Tudor Brown, lasciando trasparire l'entusiasmo dei produttori taiwanesi di notebook, da tempo alla ricerca delle caratteristiche elencate in precedenza.

Non resta quindi che attendere per capire se Tudor Brown abbia mirato troppo in alto o se qualcosa di vero ci sarà. Non si tratta dell'unica previsione fatta, in ogni caso: il market share dei tablet PC con architettura ARM previsto per il 2015 è di ben l'85%, un valore ambizioso anche se ci appare più verosimile di quello dei notebook.

14 Commenti
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PaSteam09 Giugno 2011, 08:43 #1
tra tante previsioni questa mi pare attendibile

tranne "il tutto inoltre con prezzi di acquisto più contenuti"
non accadrà mai
il top di gamma costerà sempre uno sproposito come il mercato dei cellulari
da 14 anni a questa parte...
diabolik198109 Giugno 2011, 09:15 #2
Tanto singolare che non si faccia riferimento ad AMD non è. Infatti il suo market share nel comparto notebook è praticamente prossimo allo zero.
Diobrando_2109 Giugno 2011, 09:23 #3
è la stessa cosa che ho ipotizzato pure io nella news della preview di win 8 e mi hanno dato del pazzo...in realtà penso di essere realista e ribadisco che vedo un futuro roseo per MS...
GT8209 Giugno 2011, 10:06 #4
Il futuro quindi potrebbe presentare grosse sorprese con prodotti di gran lunga più sottili (sistemi di raffreddamento molto più compatti o addirittura assenti), leggeri e con un'autonomia impensabile fino ad oggi, il tutto inoltre con prezzi di acquisto più contenut


Non so cosa darei perchè si avverasse uno scenario del genere

però i processori ARM hanno ancora tanta strada da fare per raggiungere i x86, un Cortex A9 va circa come un Atom, cioè la metà di un Core 2 Duo
JackZR09 Giugno 2011, 10:33 #5
Secondo me quando uscirà Win8 ARM spopolerà considerando che i processori attuali sono pensati per smartphone e hanno le stesse (o anche migliori in taluni casi) prestazioni di un netbook, il tutto consumando di meno. Poi su un netbook si ha più spazio, ci si possono sviluppare processori "più grossi", sistemi più completi, secondo me può benissimo arrivare anche ai notebook.
WarDuck09 Giugno 2011, 16:21 #6
Le potenzialità sono notevoli, sia per ARM che per Microsoft... ARM ha la possibilità di esplorare nuovi campi e MS potrà vendere ulteriori licenze in un mercato relativamente nuovo.
sesshoumaru09 Giugno 2011, 16:27 #7
Originariamente inviato da: WarDuck
Le potenzialità sono notevoli, sia per ARM che per Microsoft... ARM ha la possibilità di esplorare nuovi campi e MS potrà vendere ulteriori licenze in un mercato relativamente nuovo.


Quale mercato nuovo ? Quello dei notebook e dei netbook ?

Per Microsoft cambierà imho assai poco, continuerà a dominare il mercato dei portatili, la svolta potrà essere per ARM.
Raghnar-The coWolf-09 Giugno 2011, 16:34 #8
Originariamente inviato da: diabolik1981
Tanto singolare che non si faccia riferimento ad AMD non è. Infatti il suo market share nel comparto notebook è praticamente prossimo allo zero.


Lo sarà anche con Fusion?
PeK09 Giugno 2011, 16:37 #9
Originariamente inviato da: GT82
Non so cosa darei perchè si avverasse uno scenario del genere

però i processori ARM hanno ancora tanta strada da fare per raggiungere i x86, un Cortex A9 va circa come un Atom, cioè la metà di un Core 2 Duo


e consuma un decimo di un atom

comunque, da millenni sono disponibili distro per ARM e come sempre se non arriva ms il mercato non si muove in quella direzione. un esperimento l'aveva fatto toshiba, se non erro, con android sopra...
imayoda09 Giugno 2011, 17:04 #10
speriamo che w8 abbia il supporto ipv6

e che non sia una versione gonfiata di wp7... chiedo troppo eh

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