Asustek cauta sulle previsioni trimestrali

Asustek cauta sulle previsioni trimestrali

Asustek ha voluto esprimere la propria cautela in merito ai risultati del secondo trimestre 2009 e più in generale anche per quanto riguarda le previsioni per la seconda metà dell'anno

di Andrea Bai pubblicata il , alle 16:31 nel canale Mercato
 

Jonney Shih, presidente di Asustek Computer, ha comunicato nel corso dell'assemblea degli azionisti tenutasi martedì 16 giugno, che la compagnia vuole restare cauta per quanto riguarda le previsioni di risultato per la seconda metà del 2009 e che non è ancora certa se nel secondo trimestre dell'anno sarà in grado di recuperare il passivo di 3,1 miliardi di dollari taiwanesi registrato nel primo trimestre 2009.

Attualmente Asustek sta operando una serie di variazioni della propria lineup di prodotti, al fine di meglio adeguarsi all'attuale situazione del mercato, ed una conseguente ridefinizione delle strategie di marketing, che dovrebbero permettere alla società di registrare consegne trimestrali di notebook e di Eee PC in crescita per la seconda parte dell'anno.

Shih ha inoltre comunicato che la divisione dell'azienda che si occupa del business relativo ai cellulari sta fronteggiando un'agguerrita battaglia sul piano della concorrenza, ma che con l'aiuto di Garmin e delle sue tecnologie esclusive la compagnia stima di poter portare le consegne dei propri cellulari nel 1010 a raggiungere un milione di unità e di poter entrare nei primi dieci produttori nel 2011.

Nel corso dell'assemblea è stato poi precisato che Asustek ha inizialmente pianificato il debutto di una soluzione netbook basata su Android per il recente Computex Taipei 2009. Debutto annullato in un secondo momento al fine di dedicarsi più approfonditamente allo sviluppo di Android per netbook e cellulari. Asustek attualmente non ha una tabella di marcia precisa per l'avvio della produzione in volumi di soluzioni basate su Android.

In ultima istanza Asustek confida nel lancio di Windows 7: secondo Shih il nuovo sistema operativo di casa Microsoft, atteso per il mese di Ottobre, dovrebbe poter rappresentare uno stimolo alle vendite di nuovi sistemi.

4 Commenti
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g.luca86x18 Giugno 2009, 16:39 #1
1010? siamo nel medioevo?

non sapevo che per cambiare sistema operativo fosse necessario cambiare tutto l'hardware...


Severnaya18 Giugno 2009, 16:54 #2
per chi avesse necessità di cambiare SO (nn so realmente chi sinceramente) dovrebbe cambiare anche il sistema se si parla di pc con almeno 4\5 anni sul groppone


"e consegne dei propri cellulari nel 1010"
Schernitore_Di_Paguri18 Giugno 2009, 17:17 #3
BANDO ALLE CIANCE GENTE, prendete le vostre spade e andiamo ad uccidere l'infedele!
GByTe8718 Giugno 2009, 17:36 #4
Originariamente inviato da: Schernitore_Di_Paguri
BANDO ALLE CIANCE GENTE, prendete le vostre spade e andiamo ad uccidere l'infedele!


Mangiato pesante oggi eh

Ad ogni modo, credo che il riferimento a Windows 7 sia legato in qualche modo al fatto che lo si troverà preinstallato più o meno su tutti i pc, quindi influenzerà comunque le vendite.. poi boh, magari è un viaggio mentale mio

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