Big Data, stimolo all'adozione del cloud

Big Data, stimolo all'adozione del cloud

Le aziende di pubblico servizio guardano positivamente all'adozione del cloud per poter risolvere le sfide poste dall'analitica e dai Big Data

di Andrea Bai pubblicata il , alle 14:07 nel canale Mercato
 

Una indagine inerente al mondo del cloud compiting recentemente condotta da IDC ha mostrato che il fenomeno Big Data sta facendo crescere l'interesse nel cloud alle aziende di servizio pubblico con il 42,6% del campione intervistato che vedono nel cloud il principale elemento in grado di risolvere i problemi e le sfide posti dai Big Data.

Tradizionalmente le aziende di servizio pubblico mostrano un atteggiamento piuttosto conservativo quando si tratta di apportare variazioni all'infrastruttura dei loro sistemi informativi, comprese le variazioni che vengono innescate dalla progressiva comparsa di nuove tecnologie. Questo atteggiamento risulta particolarmente vero anche per il cloud computing, anche se il sentimento sta cambiando le le aziende grandi e piccole stanno iniziando a mostrare un certo interesse in questo paradigma tecnologico che viene visto come un'opzione più accessibile per affrontare la trasformazione del settore nei prossimi anni.

L'indagine condotta da IDC mostra come l'allocazione dei budget per il cloud computing non sia perà ancora una priorità per le aziende di pubblico servizio dell'Europa Occidentale, con solamente il 25% del campione che va a destinare dall'1% al 3% del proprio budget in progetti cloud computing nel 2012.

Dai risultati dell'indagine emerge inoltre come siano di gran lunga preferite le opzioni di cloud privato o ibrido, sebbene le aziende credono che il cloud computing pubblico possa incoraggiare l'affermarsi di standard e consenta un'implementazione più rapida. Il cloud viene visto come una strada maestra per risolvere i problemi di prestazioni operative.

Le principali barriere all'adozione del public cloud per le aziende di pubblico servizio sono rappresentate dalla sicurezza e dalla conformità normativa, con il 24% del campione che sostiene che la regolamentazione avrà un impatto negativo alla diffusione e all'adozione del cloud.

"Il cloud computing assieme al mobile, ai Big Data e all'analytics sta trasformando il panorama IT delle aziende di pubblico servizio. Le nuove offerte vengono introdotte sul mercato con periodicità, dpesso definendo nuovi segmenti funzionali e nuove opzioni di allestimento. L'allocazione di budget per il cloud non è ancora una priorità per le utilities, per questo è importante osservare oltre l'entusiasmo e compendere come il cloud possa essere applicato al meglio al settore e come rimuovere le barriere alla sua adozione" ha commentato Roberta Bigliani, responsabile EMEA per IDC Energy Insights.

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