Bitcoin in Silk Road: per il giudice hanno avuto la funzione di moneta

Bitcoin in Silk Road: per il giudice hanno avuto la funzione di moneta

Il giudice che presiede il caso relativo al presunto fondatore di Silk Road sostiene che i Bitcoin hanno avuto, all'interno del mercato nero, la funzione di moneta e pertanto sottostanno alle leggi sul riciclaggio del denaro

di Andrea Bai pubblicata il , alle 13:31 nel canale Mercato
 

Il giudice di New York che sta presiedendo il processo contro Ross Ulbricht, il presunto creatore del mercato nero "Silk Road" sequestrato nel mese di ottobre dall'FBI, ha stabilito che la criptovaluta Bitcoin è stata usata all'interno di Silk Road con la funzione di moneta, rigettando così la tesi che Ulbricht aveva costruito per difendersi dall'accusa di riciclaggio di denaro.

Ulbricht ha infatti basato la propria linea difensiva sulle posizioni dell'IRS (il fisco statunitense) e del Financial Crimes Enforcement Network del Tesoro degli Stati Uniti d'America, i quali sostengono che i Bitcoin non sono qualificabili come "fondi" o come "strumenti monetari". L'IRS in particolare sostiene che i Bitcoin e le criptovalute in genere siano un bene di proprietà.

Il giudice Katherine Forrest è di diverso avviso: "Lo statuto sul riciclaggio di denaro è sufficientemente ampio da comprendere l'uso dei Bitcoin nelle transazioni finanziarie. Qualunque altra lettura sarebbe senza senso alla luce dell'unica ragione d'essere dei Bitcoin. I venditori che hanno usato Silk Road non potevano distribuire i propri stupefacenti o i propri malware gratuitamente, ma li dovevano vendere" ha sottolineato il giudice osservando come i Bitcoin fungessero chiaramente da moneta nelle transazioni interne a Silk Road.

Ulbricht ha sostenuto di non aver fatto nulla di sbagliato nell'aver messo a disposizione una piattaforma che in seguito è stata invasa da venditori di beni illeciti, ma il giudice Forrest ha rigettato anche questa tesi. "Silk Road è stata creata specificatamente ed intenzionalmente con lo scopo di facilitare transazioni illecite" ha osservato il giudice, ponendo l'accento sulla differenza tra il mercato nero digitale e altri siti che talvolta, a loro insaputa, ospitano materiale illegale.

Ulbricht ha affermato che il suo ruolo era più simile a quello del proprietario di una "crack house" dove gli spacciatori compiono le proprie attività, invece che il perno centrale di tutto il sistema. Il giudice ha però negato anche questa tesi, osservando come la partecipazione ai profitti del sito lo metta in un ruolo decisamente più attivo. "La presunta condotta di Ulbricht è più simile a quella di un costruttore che progetta un'abitazione completa di accessi segreti e vani nascosti appositamente pensati per nascondere soldi e stupefacenti" ha osservato il giudice, descrivendo Silk Road come la "casa dei sogni di uno spacciatore".

La decisione del giudice rappresenta un importante riferimento per coloro i quali come Ulbricht e Charlie Shrem (fondatore di Bitcoin Foundation e arrestato anch'esso per vicende relative a Silk Road) che stanno attualmente tentando di difendersi contro le accuse di riciclaggio di denaro ed avranno inoltre conseguenze significative per la legittimità delle criptovalute.

8 Commenti
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pirlano11 Luglio 2014, 15:03 #1
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Ovviamente l'IRS, la FED, IMF rinnegano che una moneta decentralizzata (cioè non nelle loro mani) possa andare bene (citando, "Bitcoin makes most of the current banking and payment system, including central banks redundant." ) ...però quando serve, e solo quando serve, viene considerata MONETA. It's magic!
ulk11 Luglio 2014, 16:32 #2
Se uno proprio odia le banche mondiali e/o le attuali valute circostanti può solo investire in oro e pochi altri metalli e pietre. Il bitcoin è pura spazzatura.
Notturnia12 Luglio 2014, 16:30 #3
toh guarda.. qualcuno si è accorto per cosa è stata inventata la valuta criptata e nascosta.. transare denaro sporco senza occhi indiscreti ?..
e pensare che c'è ancora qualcuno che pensa che sia per liberare la gente comune dalla schiavitù delle banche..

rotfl.. ci voleva un giudice per capire il vero scopo..
HackaB32114 Luglio 2014, 00:52 #4
Originariamente inviato da: pirlano
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Ovviamente l'IRS, la FED, IMF rinnegano che una moneta decentralizzata (cioè non nelle loro mani) possa andare bene (citando, "Bitcoin makes most of the current banking and payment system, including central banks redundant." ) ...però quando serve, e solo quando serve, viene considerata MONETA. It's magic!


Coerenti vero? Come le autorità italiane che, accortisi a solo 5 anni dalla nascita della loro esistenza, avvertono la necessità di intervenire nella regolamentazione lamentando che sono anonimi. Nemmeno la banca centrale cinese, al suo massimo splendore, aveva osato sparare una cazzata simile. Immagino che il prossimo passo del regolatori italiani sarà proibire il denaro corrente visto che anch'esso ha il brutto difetto di essere anonimo...

Originariamente inviato da: ulk
Se uno proprio odia le banche mondiali e/o le attuali valute circostanti può solo investire in oro e pochi altri metalli e pietre. Il bitcoin è pura spazzatura.


Spazzatura eh? Spariamo due numeri su questa spazzatura:

1)Da fine Giugno ad oggi tre colossi che fatturano oltre 2 miliardi di dollari l'anno l'uno (DISH, Newegg e Expedia) hanno dichiarato che li integreranno come forma di pagamento sui loro store. Overtock nel frattempo ha deciso di mantenere in bitcoin il 10% dei propri ricavi anzichè convertirli in dollari. Si calcola che entro fine anno oltre 100.000 store virtuali e reali accetteranno i bitcoin come forma di pagamento.
2)Le migliori startup bitcoin hanno raccolto da inizio anno 150 milioni di dollari di finanziamento dai fondi di investimento di Wall Street, con una stima di 284 milioni entro fine anno superiore a quanto raccolto nel 1995 dalle startup della nascente internet.
3)Oltre 5 milioni di wallet (7 volte quelli dell'anno scorso), 136.000 indirizzi unici (3x rispetto l'anno scorso), il triplo delle citazioni nei media, 8 volte la capitalizzazione di mercato (pari a oltre 8 miliardi dollari) , un volume di transazioni giornaliero pari già al 27% di quello generato da Paypal (sestuplicato rispetto all'anno scorso). La blockchain ammirata e lodata dai programmatori di tutto mondo come migliore sistema di database distribuito decentralizzato mai realizzato.

La rivoluzione è appena cominciata....
Notturnia14 Luglio 2014, 08:45 #5
@hackaB321 ma quelle statistiche da dove le hai tirate fuori ? l'unico che mi stupisce è che muovano già l'equivalente di un terzo dei soldi di paypal.. ma tu giustamente parli solo di transazioni.. per cui in realtà potrebbero anche muovere solo un centesimo di paypal.. economicamente parlando..
ad ogni modo.. chiamarla rivoluzione solo perché attualmente è un sistema azionario non tassato ed usato per muovere fondi neri.. beh.. non mi pare proprio azzeccato :-D
quando diverranno una moneta con qualcuno che la garantirà allora avrà compiuto un bel passo avanti.. fino a quel momento continuerò con la vecchia carta moneta che, benché tutti si spendano sul fatto che non è garantita da nessuna nazione, resta molto più affidabile dei bitcoin che, per loro natura, hanno fluttuazioni al pari di una qualsiasi azione speculativa..

p.s. 5 milioni di utilizzatori ?.. beh non male se considero i 3-4 miliardi di utilizzatori di moneta convenzionale..
pirlano14 Luglio 2014, 11:44 #6
Originariamente inviato da: Notturnia
@hackaB321 ma quelle statistiche da dove le hai tirate fuori ? l'unico che mi stupisce è che muovano già l'equivalente di un terzo dei soldi di paypal.. ma tu giustamente parli solo di transazioni.. per cui in realtà potrebbero anche muovere solo un centesimo di paypal.. economicamente parlando..
ad ogni modo.. chiamarla rivoluzione solo perché attualmente è un sistema azionario non tassato ed usato per muovere fondi neri.. beh.. non mi pare proprio azzeccato :-D
quando diverranno una moneta con qualcuno che la garantirà allora avrà compiuto un bel passo avanti.. fino a quel momento continuerò con la vecchia carta moneta che, benché tutti si spendano sul fatto che non è garantita da nessuna nazione, resta molto più affidabile dei bitcoin che, per loro natura, hanno fluttuazioni al pari di una qualsiasi azione speculativa..

p.s. 5 milioni di utilizzatori ?.. beh non male se considero i 3-4 miliardi di utilizzatori di moneta convenzionale..


Dovresti sapere che la "moneta convenzionale" è semplicemente "aria, carta, bastoncini di legno" cioè qualsiasi cosa che sia accettata dallo stato per il pagamento delle tasse e per pagare a sua volta la pubblica amministrazione. Il bitcoin, o altre monete virtuali, se accettate dallo stato, sono equivalenti alla "moneta convenzionale".

La differenza tecnica di emissione e distribuzione è questa:
-moneta sovrana: emissione controllata dallo stato (si possono effettuare iniezioni di liquidità, eliminando come anello di mezzo le banche private, distribuendola con lavori statali, strade, sanità, sgravi fiscali alle aziende, ecc, ecc) ed effettuata da una banca realmente pubblica senza partecipazioni private che si spartiscono i profitti.
-moneta straniera emessa a debito: lo stato non ha il controllo della moneta, non può stamparla quando ne ha la necessità (quindi se vai in deflazione e Draghi a malincuore preme il tasto +400MLD per fingere di fare qualcosa per il bene della comunità, questi vanno a banche private, che non prestano, praticamente lo stato muore senza poter agire e i cittadini non avendo un economia con il quale creare ricchezza, si fermano e non chiedono prestiti. L'immissione deve essere effettuata eliminando le banche private come tramite, altrimenti stai solo regalando soldi alle banche), lo stato può ricevere moneta solo in due modi: emissione di titoli di stati, cioè ti prestano la moneta (dovrai restituirla con gli interessi, ma per restituirla dovrai indebitarti ulteriormente), oppure tramite le banche private (in questo caso dovrai pagare interessi ancora più alti). Essendo obbligato ad appoggiarti sul circuito di una banca privata, bisogna pagare le varie transazioni (bonifici, costo dei bollettini, POS, ecc.). La fregatura dell' Euro praticamente. Paghi gli interessi, paghi le transazioni, non hai il controllo.
-moneta decentralizzata: l'emissione è effettuata da un algoritmo, la curva di emissione è programmata, e la moneta è distribuita a tutti quelli che vogliono minare in base alla potenza di partecipazione. Nessuno ha il tasto +400MLD, ne la BCE, ne le banche private che grazie alla riserva frazionaria possono azionare il magico pulsantino (rosica il culo eh?) e creare moneta dal nulla e prestarla (o fare magheggi in bilancio, non contabilizzarla, vedi i macelli di Unicredit, ma non solo...). Le transazioni sono praticamente sempre gratuite.
Con i bitcoin inoltre, le transazioni sono pubbliche, perchè sono validate dalla rete in modo chiaro e trasparente (poi ce ne sono altre che rendono le transazioni più o meno anonime).

Ma intanto ricordiamo ai buonisti che inneggiano all'eliminazione del contante e alla dittatura fiscale (cioè il tracciamento di 90 cent di caffe al bar) per "eliminare l'evasione", che i pezzi grossi, ne combinano di cotte e di crude e possono fare il ca@@o che vogliono, possono farsi condonare le multe dallo stato, possono farsi inserire nelle "liste degli intoccabili", possono piazzare un politico in parlamento che inserisca un decreto "salva-chiappe", possono nascondere un condono/scudo fiscale con le paroline magiche: "Rientro dei capitali: Non è un condono né uno scudo, ma una collaborazione volontaria con il fisco" e nel mentre obbligano l'utilizzo del POS alla PMI, che già non riesce a sopravvivere con una pressione fiscale così alta.
Perché la realtà è questa, nuda, cruda, cinica.

Quindi ben venga uno strumento alternativo, anche se questo favorisce la circolazione di denaro "sporco". D'altronde, non è contabilizzato sul PIL? Non è "ricchezza" quando fa comodo per la propaganda della "ripresa", utilizzata per continuare a fregare i cittadini, ignari dei meccanismi che li spogliano dei loro beni?
"Ripresa, ripresa!" (cit. i vari Premier, capi di stato, tg, giornali, radio, ovunque, e intanto la bolla cresce...)
"Mercati in festa!" (e la bolla diventa enorme, con una economia reale mai stata messa peggio)
Poi...BOOM, il piccolo risparmiatore credulone ha perso tutto, lo stato è indebitato, privatizzazioni, svendite dei servizi pubblici (agli stessi che hanno piazzato i loro burattini nei vari parlamenti europei), e le banche nel frattempo si spartiscono i palazzi più alti della città.
HackaB32114 Luglio 2014, 19:55 #7
Originariamente inviato da: Notturnia
@hackaB321 ma quelle statistiche da dove le hai tirate fuori ? l'unico che mi stupisce è che muovano già l'equivalente di un terzo dei soldi di paypal.. ma tu giustamente parli solo di transazioni.. per cui in realtà potrebbero anche muovere solo un centesimo di paypal.. economicamente parlando..
ad ogni modo.. chiamarla rivoluzione solo perché attualmente è un sistema azionario non tassato ed usato per muovere fondi neri.. beh.. non mi pare proprio azzeccato :-D
quando diverranno una moneta con qualcuno che la garantirà allora avrà compiuto un bel passo avanti.. fino a quel momento continuerò con la vecchia carta moneta che, benché tutti si spendano sul fatto che non è garantita da nessuna nazione, resta molto più affidabile dei bitcoin che, per loro natura, hanno fluttuazioni al pari di una qualsiasi azione speculativa..

p.s. 5 milioni di utilizzatori ?.. beh non male se considero i 3-4 miliardi di utilizzatori di moneta convenzionale..


Li chiamo rivoluzione perchè questo sono. Non esiste proprio paragone con qualsiasi altro mezzo di pagamento esistente oggi sulla rete. In confronto a qualsiasi altro (home banking, carte di credito, paypal...) sono

1)più veloci da trasferire
2)più economici
3)più facili da usare (if you know email, you know bitcoin)
4)più sicuri


Wall street ci sta investendo milioni di dollari, non stiamo parlando di dark web ma di fondi di investimento. Domandati perchè, se "servono solo per inviare fondi neri" (come se le grandi organizzazioni criminali avessero bisogno dei bitcoin per il riciclaggio o i fondi neri..). http://www.coindesk.com/bitcoin-venture-capital/

100.000 store off e on line li accetteranno entro fine anno come mezzo di pagamento. Non sono un pò troppi se "servono solo per inviare fondi neri"? Domandati perchè. Una moda? Tutta fuffa? Nel 1993 c'era chi considerava il web una "inutile copia del fax", sappiamo oggi che fine hanno fatto quelle previsioni. Colossi del web (DISH, Overstock, Newegg, Zynga, Expedia fra non molto Ebay) li accettano e stanno iniziando a conservarli, come dimostra Overstock, anzichè correre a convertirli in euro/dollari.

Oggi come paga la gente su internet? In larghissima parte con carte di credito che sono un mezzo di pagamento nato negli anni 50, costoso, macchinoso, insicuro, e soprattutto completamente inadatto all'era di internet.
Nei soli USA i cosiddetti intercharge fees (le commissioni per le transazioni interbancarie su cui guadagnano gli istituti che hanno emesso le carte) ammontano a circa 30 miliardi di dollari l'anno e sono aumentati del 90% rispetto al 1999.
Sono costi che tutti noi possessori di carte di credito crediamo di non pagare perchè in realtà vengono sostenuti perlopiù dalla parte venditrice la quale ovviamente, dove può, li ricarica sul prezzo di vendita.
WalMart ha recentemente fatto causa a Visa perchè ritiene che le commissioni pagate dai suoi clienti che acquistano con carta di credito violino le norme antitrust. Secondo l'accusa, VISA e Mastercard hanno guadagnato circa 350 miliardi di dollari in transazioni negli ultimi 9 anni in tutti gli store Walmart. Ovviamente WalMart ha preso a cuore la cosa solo dopo essersi resa conto che il costo, riversato interamente sui clienti, le provocava un calo delle vendite altrimenti avrebbero continuato a pagare tranquillamente i consumatori.

http://www.ansa.it/sito/notizie/eco...a4abed154d.html

Questi costi vengono giustificati dagli emettitori della carta come oneri necessari per processare la transazione e per garantire la rimborsabilità in caso di frodi.
Nel mondo delle valute digitali questi costi sono invece pari a zero. Essendo una rete P2P il pagamento viene processato dai nodi stessi della rete e la sicurezza è garantita dal mining che non costa nulla o quasi a chi effettua la transazione, perchè viene remunerato dalla rete stessa con l'emissione di moneta.

Un altro esempio del perchè è una rivoluzione? Le rimesse dei migranti. Ammontano a 500 miliardi di dollari all'anno e arricchiscono gli intermediari finanziari che lucrano sui tassi di cambio e sulle commissioni per i lavoratori all'estero che inviano risparmi nei loro paesi di origine. Già oggi esistono servizi online che tramite i bitcoin permettono al ricevente di riscuotere in valuta locale dimezzando i tempi e risparmiando il 75%. Ovviamente se chi invia e chi riceve si "accontentasse" di avere solo bitcoin i tempi di invio sarebbero di pochi minuti e il risparmio di quasi il 100%

Tra l'altro, la tecnologia insita nella blockchain permette già di creare dei framework in grado di identificare le due parti che effettuano una transazione. Chi dice che i bitcoin sono il regno dell'illegalità perchè anonimi non sa che ogni nodo è rintracciabile in ogni sua azione attraverso il ledger pubblico così come ogni singola transazione è pubblica e nota (sarebbe impossibile ad esempio evadere o occultare il proprio reddito in un'economia basata sui bitcoin). Esistono già (chi lo dice ai nostri governanti?) servizi che dall'indirizzo permettono di risalire all'identità di chi ha fatto la transazione rendendo la rete bitcoin il sistema di pagamento più pubblico e trasparente mai creato (tant'è vero che di contro esistono nuove cryptovalute come i Darkcoin che invece rendono impossibile risalire a queste informazioni)

Vuoi le fonti? Ecco un pò di materiale per lo studio

http://www.slideshare.net/CoinDesk/...tcoin-q2-report
https://www.bitpesa.co/guide
http://www.paymentssource.com/news/...-3014178-1.html
http://www.coinometrics.com/bitcoin/tix
http://www.coindesk.com/5-bitcoin-t...erged-2014-far/
http://www.blockscore.com
https://blockchain.info/

Ce ne sarebbero molti altri ma è già abbastanza


p.s. 5 milioni di utilizzatori ?.. beh non male se considero i 3-4 miliardi di utilizzatori di moneta convenzionale.


On the question of whether bitcoin will replace money, a good analogy is the postal service and email. Email didn’t replace traditional mail, and we still send the same amount of mail today as we did before. But today we have totally new ways of communicating – CHAT, text, Facebook – things we didn’t imagine when the Internet first arrived. Dan Morehead Pantera Capital Management
maxmax8017 Luglio 2014, 23:42 #8
tutto molto bello,
ma anche nel bitcoin c'è gente che si arricchisce a dismisura (di moneta virtuale o reale) e che ci specula di sicuro.

e se un domani i governi mondiali decidessero (a torto o a ragione) di spegnere l' interruttore dei bitcoin?
cosa rimarrebbe in tasca agli utilizzatori?
nulla..

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