Buoni segnali dal mercato dei PC secondo HP, ma la spinta non è più solo Windows XP

Buoni segnali dal mercato dei PC secondo HP, ma la spinta non è più solo Windows XP

Meg Whitman, CEO di HP, conferma la ripresa nelle vendite di sistemi PC tradizionali ma questa dinamica non sembra più particolarmente influenzata dalla domanda di aggiornamento di PC basati su sistema operativo Windows XP

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:31 nel canale Mercato
HPWindowsMicrosoft
 

Nel corso degli ultimi mesi si è assistito ad una ripresa delle vendite nel mercato dei PC, dopo un lungo periodo che ha visto i consumatori orientati verso le nuove proposte tablet e in generale i dispositivi mobile di nuova generazione.

A spingere le vendite di PC la domanda di nuovi sistemi con i quali aggiornare vecchi PC dotati di sistema operativo Windows XP, soprattutto in ambito aziendale. Lo scorso mese di Aprile Microsoft ha sospeso il supporto a questo sistema operativo pertanto in molti casi si è reso indispensabile l'aggiornamento del sistema operativo, e da questo anche il passaggio a nuovi PC sia desktop come notebook.

Secondo Meg Whitman, CEO di HP, l'influsso positivo sulle vendite dato dall'aggiornamento di sistemi Windows XP è ormai quasi giunto al termine ma questo non andrà a generare una nuova contrazione nella domanda di nuovi PC. Abbiamo del resto visto, alla luce dei dati di vendita del secondo trimestre 2014, come il mercato dei tablet stia rapidamente giungendo ad una fase di piena maturità commerciale nella quale le vendite non crescono più ai tassi vertiginosi registrati negli scorsi anni.

La disponibilità di tablet nelle mani di sempre più utenti sembra quindi spingere questi ultimi ad un ritorno alle piattaforme PC tradizionali, più ingombranti e meno flessibili in molti casi quando utilizzate lontano da una scrivania ma in grado di assicurare un livello di produttività personale superiore sia in ambito domestico come nel contesto professionale.

A rendere più interessanti i PC portatili anche la disponibilità di modelli ibridi, da utilizzare in scenari molto differenti tra di loro e in grado quindi di ben figurare con modelli d'uso anche lontani tra di loro. La famiglia dei prodotti 2-in-1, ad esempio, può essere utilizzata come tradizionale notebook o trasformata in un tablet semplicemente staccando il display dalla base con tastiera.

Vedremo nel corso della seconda metà del 2014 e a seguire il prossimo anno in che misura, e con quale continuità, il mercato dei PC continuerà a mantenere i volumi di vendita attuale e come evolveranno invece le vendite di sistemi tablet.

5 Commenti
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WarDuck21 Agosto 2014, 16:05 #1
Originariamente inviato da: M47AMP
naturalmente a livello enterprise, e a pagamento,in attesa di qualcosa di più sexy di 8.xx e di meno datato di Seven.

Sexy naturalmente per l'appeal che può avere nel mondo del business un (nuovo) sistema operativo, pari dunque a Zero per ciò che è appetibile (non credo che la cosa necessiti di grandi spiegazioni), e sotto lo Zero per ciò che non lo è.


Se lo tiene a patto di "scordarsi" il fatto che non esista più supporto dall'8 aprile scorso.

Naturalmente la sicurezza a chi importa?
carlottoIIx621 Agosto 2014, 16:23 #2
HP è l'unica azienda che ha investito decentemente (rispetto alle altre) su kaveri, beema e mullin di amd. Solo per questo spero che arrivi in vetta!
avvelenato21 Agosto 2014, 18:26 #3
Originariamente inviato da: WarDuck
Se lo tiene a patto di "scordarsi" il fatto che non esista più supporto dall'8 aprile scorso.

Naturalmente la sicurezza a chi importa?


Quando la tua aziendina fattura nell'ordine dei miliardi, e ci sono esperti microsoft dislocati direttamente presso il reparto it dell'aziendina, vedi che un supporto te lo danno anche per windows nt.

Ovviamente, non è economico
rockroll22 Agosto 2014, 05:25 #4
Originariamente inviato da: WarDuck
Se lo tiene a patto di "scordarsi" il fatto che non esista più supporto dall'8 aprile scorso.

Naturalmente la sicurezza a chi importa?


Se lo tiene a pagamento, ha detto il tuo interlocutore. Se paghi, M$ si sbraca subito a fornirti tutta l'assistenza del caso su XP o precedenti.
avvelenato23 Agosto 2014, 00:07 #5
Originariamente inviato da: M47AMP
Non mi ricordo dove e quando, soprattutto non ricordo in quale occasione, mi capitò di inciampare in internet su chi aveva ancora un server NT.
Mi sembra che avesse intenzione di upgradare, non credo che NT lo tenesse in una rete locale con accesso ad internet, ma di questo argomento proprio non era stata scritta una sola parola.
Forse volevano upgradare nel senso di far girare NT sopra una macchina virtuale?
Come si può ben vedere c'è chi ancora conservava NT Server per qualche arcano motivo del quale non voleva rendere edotti il colto e l'inclita.
Mi stupisce come l'hardware potesse funzionare dopo tanti anni, ma forse il server veniva acceso solo in particolari occasioni.


le macchine finché non si rompono, funzionano.
Certo, se hai un server o due con il sistema della preistoria, ti conviene tenerlo offline altrimenti è potenzialmente un colabrodo.

Viceversa, se hai un parco di 20000 macchine da aggiornare tra server e client, e sei un po' in ritardo con gli upgrades, microsoft -dietro lauto compenso- una mano te la dà.

Parlando di sistemi legacy, quando 10 anni fa iniziai a lavorare, l'impianto industriale sotto cui lavoravo era governato da un sistema 286 con monitor a fosfori arancio e sistema sco-unix, connesso tramite una rete x.25.
Cambiare sistemi del genere spesso significa reingegnerizzare tutto l'impianto connesso, con costi esorbitanti, è comprensibile che si tenti di far sopravvivere questi cosi il più a lungo possibile.

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