Bye Bye software: HPE cede la propria divisione a Micro Focus

Bye Bye software: HPE cede la propria divisione a Micro Focus

HPE punta in modo sempre più deciso verso lo sviluppo di soluzioni cloud, abbandonando tutto quello che è software con la cessione della divisione alla britannica Micro Focus. Finisce l'era Autonomy

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 11:41 nel canale Mercato
HPHP Inc.HPE
 

HPE ha ufficialmente confermato di aver concluso l'operazione di cessione della propria divisione software di tipo non core, quindi non fondamentali per l'operatività delle altre divisioni di business interne dell'azienda, all'azienda inglese Micro Focus. L'operazione ha un controvalore di 8,8 miliardi di dollari USA ed è stata inizialmente annunciata nel corso del mese di settembre 2016.

Come sempre in questi casi dall'annuncio dell'intenzione di acquisto di assets di un'azienda al completamento dell'operazione trascorre un lungo tempo, in questo caso di fatto 12 mesi. Con questa operazione Micro Focus diventa la più grande azienda IT presente in Gran Bretagna quotata in borsa.

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Con la vendita a Micro Focus HPE porta a termine le proprie operazioni legate al mondo software, iniziate nel 2011 con la molto discussa acquisizione dell'azienda Autonomy per un controvalore di 11 miliardi di dollari. Quell'azione aveva portato ad una lunga serie di stravolgimenti interni all'azienda, culminati con le dimissioni del CEO Leo Apotheker e l'ingresso in campo di Meg Whitman, attuale CEO di HPE.

In seguito HP aveva intrapreso una azione legale contro Mike Lynch, CEO di Autonomy, e Sushovan Hussain, CFO dell'azienda, rei secondo l'accusa di attività illecite e di aver fornito un quadro non veritiero dell'andamento economico dell'azienda durante le trattative per l'acquisizione con HP.

Dopo l'operazione di divisione di HP in due aziende distinte, HPE (Hewlett-Packard Enterprise) per le soluzioni professionali e HP Inc. per quelle destinate al pubblico consumer, avvenuta nel mese di Novembre 2015 la cessione della divisione software rappresenta per HPE un importante passaggio che per molti versi potremmo definire di progressivo ritorno alla normalità.

Da ora l'azienda americana è ancor più focalizzata sullo sviluppo del proprio business, nel quale rivestono un ruolo strategico le soluzioni cloud. Proprio quest'oggi HPE terrà una conferenza stampa nella quale saranno riviste le proprie previsioni finanziarie per l'anno fiscale in corso alla luce del completamento dell'operazione con Micro Focus. Il comunicato stampa ufficiale di annuncio dell'acquisizione è accessibile online a questo indirizzo.

3 Commenti
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uc8405 Settembre 2017, 12:48 #1
ricordiamo che HP nasce come produttore di apparecchiature elettroniche e scientifiche.

anni 1990-2000: HP cede il business storico ad Agilent ed acquisisce DEC (hardware enterprise), Compaq (hardware consumer), Palm (hardware mobile), Autonomy (software), EDS (consulenza IT ed outsourcing),

anni 2010:
- divisione hardware mobile dismessa
- hardware enterprise => Hewlett Packard Enterprise
- hardware consumer => HP Inc
- consulenza ed outsourcing => DXC.technology
- software => MicroFocus

uno degli epiloghi piu' ingloriosi nella storia della Silicon Valley...
Dumah Brazorf05 Settembre 2017, 14:13 #2
Hanno modificato il loro core business...
Dreadnought05 Settembre 2017, 22:44 #3
Originariamente inviato da: uc84
anni 1990-2000: HP cede il business storico ad Agilent ed acquisisce DEC (hardware enterprise), Compaq (hardware consumer), Palm (hardware mobile), Autonomy (software), EDS (consulenza IT ed outsourcing),

In realtà c'è molta confusione...

- DEC era stata acquisita da Compaq, assieme alla parte enterprise di Philips. Compaq con HP fu una grande fusione seconda solo a Dell+EMC in ambito IT.
- Palm arriva dopo, prima c'e stata l'acquisizione fallimentare (spinta dal governo USA) di EDS, su cui HP ha pagato solo debiti per via di un business, l'outsourcing che era di moda nei primi anni 2000, modo semplice per le aziende di sbolognarsi dei sistemisti hardware a favore di persone con più skill (virtualizzazione e OS).
- Poi arrivarono le acquisizioni in ambito storage e networking (Lefthand Networks, Ibrix, H3C, 3PAR, Aruba, Simplivity e Nimble)
- E le numerose acquisizioni in ambito software/security (Vertica, Arcsight, Trilead, Eucalyptus)
- Da ricordare l'acquisizione di SGI, hardware mediamente mediocre ma performante e ad ottimo prezzo, ideale per HPC e Big Data; e non meno importante il lancio del marchio Helion (cloud openstack), anche quello venduto a SuSe (microfocus) poco più di un anno fa.

Ovviamente con tutta questa lista interminabile di acquisizioni gli split o le cessioni hanno un senso, se non che definire ora "cloud" il core business di HPE è un assurdo. Di cloud e di profittabilità non c'è nulla e lo dimostra il fuggi-fuggi generale dei suoi dipendenti migliori e un portfolio di soluzioni sempre più arrabattato e votato all'hardware e non al software.

Chiedete ad AWS, Azure e Google cosa vuol dire la definizione di "cloud", sicuramente la risposta *non* è un insieme di prodotti hardware.

Immagino che ora sia in arrivo una acquisizione da parte di Cisco (che potrebbe pagare HPE in cash visto il suo bilancio), anche questa acquisizione spinta dal governo americano, per evitare che un'altra azienda USA finisca in mano alla Cina (Huawei).

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