Calano del 19% le consegne di PC in Europa

Calano del 19% le consegne di PC in Europa

Giù le consegne nel secondo trimestre 2011: in particolare è il settore dei PC mobile a trascinare verso il basso i volumi di vendita

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:32 nel canale Mercato
 

Sono 12,7 i milioni di PC commercializzati nel secondo trimestre 2011 nel mercato dell'Europa Occidentale, un dato che rappresenta una flessione del 18,9% rispetto al medesimo periodo del 2010. E' quanto emerge da un'analisi Gartner pubblicata qualche giorno fa.

Meike Escherich, principal analyst per Gartner, ha commentato: "Il mercato PC dell'Europa Occidentale ha sofferto per via della debole domanda proveniente dal settore professionale e dal settore consumer, quest'ultimo inoltre in difficoltà per via dei problemi di inventario causati dall'overstocking del 2010. L'anticipata ripresa del mercato professionale, sulla scia della migrazione verso Windows 7, è stata ostacolata dal negativo quadro economico: le consegne di PC nel segmento professionale sono infatti calate del 9% nel periodo in esame. La maggior flessione giunge però da segmento consumer, che è calato del 27% su base annuale".

Secondo i dati raccolti da Gartner ad essere stato colpito in maniera consistente è il mercato PC mobile, con un calo del 20,4% complessivo per via della flessione del 53% nelle consegne dei mini-notebook. Il comparto PC desktop fa invece registrare un calo del 15,4% sempre anno su anno.

Nel corso del secondo trimestre del 2011 Acer ha perso la prima posizione, a seguito di un significativo adattamento dell'inventario e una riduzione delle vendite dei mini-notebook. Le prestazioni di Acer hanno portato all'ascesa di HP alla prima posizione, mentre Dell è rimasta al terzo posto. Le consegne di Asus sono invece calate del 22,9% per via della debolezza della domanda consumer e del rapido calo delle consegne dei mini-notebook.

"I risultati registrati nel secondo trimestre evidenziano la debolezza della domanda consumer e potrebbero indicare una variazione strutturale sul mercato che potrebbe proseguire nel prossimo futuro" ha commentato Escherich. Gartner analizza inoltre più da vicino la situazione dei mercati del Regno Unito, di Francia e di Germania.

Nel Regno Unito in particolare sono state registrate consegne per 2,5 milioni di unità nel periodo in esame, con una flessione del 15% rispetto al medesimo periodo del 2010. Molti consumatori continuano a rimandare la spesa per l'acquisto di nuovi PC, estendendo i cicli di vita dei prodotti attuali e acquistando altri dispositivi. Il mercato professionale ha mostrato una certa debolezza con una flessione del 13,5%; la migrazione a Windows 7 o la sostituzione di PC obsoleti restano imbrigliate dal difficile quadro economico.

"Il mercato PC non attrae la spesa dei consumatori, in maniera particolare con l'emergere di dispositivi alternativi. I PC rimangono dispositivi importanti per i consumatori, ma vi sono poche ragioni tecnologiche tali da poter stimolare la sostituzione dei prodotti esistenti" ha commentato Isabelle Durand, principal analyst per Gartner.

Il mercato francese ha invece totalizzato consegne per 2,3 milioni di unità nel secondo trimestre 2011, con una flessione del 17,8% rispetto al medesimo periodo del 2010. Si tratta del terzo trimestre consecutivo in cui il mercato PC francese ha mostrato una flessione. Anche in territorio francese le motivazioni risultano essere le medesime riscontrate a livello generale: debole domanda proveniente dal mercato consumer che mostra una flessione del 33%, dovuta in parte ad una maggiore popolarità di smartphone e tablet che hanno influito sulle vendite di PC. Il mercato professionale ha visto invece una crescita del 9%, con volumi tuttavia non sufficientemente significativi a compensare la flessione provocata dal comparto consumer.

Nel periodo in esame il mercato mobile PC ha costituito il 67% delle consegne complessive di PC sul mercato francese, con volumi in flessione del 18%. Anche i sistemi desktop hanno sofferto una flessione pari al 18%. Pesante caduta per i mini notebook, che fanno registrare un calo del 49% nel secondo trimestre del 2011.

"Il mercato PC in Francia dovrebbe mostrare un miglioramento nella seconda metà dell'anno, per via di nuovi prodotti e migliori promozioni back-to-school. La disponibilità di nuovi tablet porterà però una battaglia di prezzi sul mercato mobile. Le misure di austerity varate dal governo a causa dei recenti problemi economici impatteranno tuttavia sulla fiducia dei cosumatori e sulla loro propensione alla spesa" ha commentato Durand.

Sul territorio tedesco il mercato PC totalizza 2,4 milioni di untà consegnate nel secondo trimestre 2011, con una flessione del 13,3% rispetto allo scorso anno. Si tratta del secondo trimestre consecutivo per il quale il mercato PC teutonico mostra una flessione a doppia cifra. Commenta Escherich: "Il mercato PC in Germania sta vivendo un periodo di assestamento dopo aver assistito a forti consegne di PC consumer per diversi anni. Per la seconda metà del 2011 ci attendiamo un modesto incremento invece degli abituali pattern di crescita a doppia cifra".

Anche in Germania il mercato mobile PC assiste ad una flessione del 14%, mentre le consegne di sistemi desktop sono calate del 12%. Il marcato calo nelle vendite di PC mobile è dovuto principalmente dalla consistente flessione delle consegne di mini-notebook, pari al 43%.

"Per via dell'entusiasmo che circonda le soluzioni tablet, i retailer hanno assunto un atteggiamento abbastanza conservativo nella collocazione di ordini per sistemi PC. Molti di loro vogliono invece assicurarsi il giusto spazio per le soluzioni tablet" ha concluso Escherich.

19 Commenti
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Freaxxx22 Agosto 2011, 15:38 #1
costano troppo per quello che offrono, fin tanto che ci sarà monopolio e cartello su praticamente tutte le principali componenti, la vedo dura a tirare fuori qualcosa di buono.
Marci22 Agosto 2011, 15:42 #2
Originariamente inviato da: Freaxxx
costano troppo per quello che offrono, fin tanto che ci sarà monopolio e cartello su praticamente tutte le principali componenti, la vedo dura a tirare fuori qualcosa di buono.


troppo? Ora come non mai con 350€ ci si fa un pc di tutto rispetto per un uso comune e longevo (quando in passato non si scendeva sotto il milione) e hai il coraggio di dire che costa troppo?
Asterion22 Agosto 2011, 15:44 #3
Toglietemi tutto, ma lasciatemi il mio desktop
Oggi notebook, netbook e tablet sostituiscono, per molti, un PC desktop tradizionale, posso capirlo, ma spero con tutto me stesso che non scompaiano mai, hanno una potenza e una comodità non raggiungibili da altri dispositivi.

PS: a morte il touch screen, sempre e comunque
strubi9922 Agosto 2011, 15:58 #4
Se ci pensiamo bene la cosa è molto logica.
Spesso su questo forum si è detto che per la maggior parte degli utenti un PC era un overkill e come, per l'uso medio domestico, anche le configurazioni di qualche anno fa fornissero un esubero di potenza.
Molte persone comprano (compravano?) un PC perché è (era?) l'unico modo per accedere a servizi come e-mail, web, social network, videoscrittura e multimedia basilare.
Gli smartphone prima e i tablet adesso, hanno invece scardinato questo duopolio rendendo queste comodities accessibili con una modalità più simile a quella di un elettrodomestico.
Resta semmai un mistero perché la gente preferisca spendere 600 euro pe run ipad quando potrebbe avere le stesse cose a metà comprando un Asus Transformer !
Asterion22 Agosto 2011, 16:13 #5
Originariamente inviato da: strubi99
Molte persone comprano (compravano?) un PC perché è (era?) l'unico modo per accedere a servizi come e-mail, web, social network, videoscrittura e multimedia basilare.


Sono d'accordo con te. Forse i PC desktop torneranno ad essere quasi un prodotto di nicchia; non mi dispiacerebbe, perché, probabilmente, anche il livello qualitativo salirebbe in tal caso.
frankie22 Agosto 2011, 16:15 #6
Oppure perchè 500 sono poche per uno smartphone e 400 troppe per un pc!
Freaxxx22 Agosto 2011, 16:16 #7
Originariamente inviato da: Marci
troppo? Ora come non mai con 350€ ci si fa un pc di tutto rispetto per un uso comune e longevo (quando in passato non si scendeva sotto il milione) e hai il coraggio di dire che costa troppo?


oggi dallo stesso wafer ci fanno più chip ...

una comparazione storica comunque sia non significa molto, ti pare che il mercato CPU sia in regime di concorrenza? quello dei pannelli per display?
tacito7722 Agosto 2011, 17:34 #8
Ritengo che il calo sia imputabile al fatto che stanno calando gli ambiti in cui l'aggiornamento dell'hardware risulti effettivamente necessario, lasciando da parte l’utenza professionale, nel segmento consumer non esistono in questo momento stimoli per cambiare il proprio sistema, chi ha comprato un PC negli ultimi 4 anni, per farne un uso basilare, per quale motivo ora dovrebbe cambiarlo? Neppure l’utenza appassionata trova in questo momento dei motivi validi per fare degli acquisti, fino a qualche tempo fa i videogiochi facevano da traino al rinnovamento ma ora non è più così.
Non sono così sicuro che il mercato PC abbia risentito della diffusione dei pad, secondo me costano ancora troppo cari, dalla mia esperienza diretta noto che l’utente che deve comprare una macchina nuova tende ad orientarsi verso le svendite di portatili entry level ormai considerati degni sostituti dei tradizionali desktop.
Aut0maN22 Agosto 2011, 18:24 #9
Originariamente inviato da: tacito77
Ritengo che il calo sia imputabile al fatto che stanno calando gli ambiti in cui l'aggiornamento dell'hardware risulti effettivamente necessario, lasciando da parte l’utenza professionale, nel segmento consumer non esistono in questo momento stimoli per cambiare il proprio sistema, chi ha comprato un PC negli ultimi 4 anni, per farne un uso basilare, per quale motivo ora dovrebbe cambiarlo? Neppure l’utenza appassionata trova in questo momento dei motivi validi per fare degli acquisti, fino a qualche tempo fa i videogiochi facevano da traino al rinnovamento ma ora non è più così.
Non sono così sicuro che il mercato PC abbia risentito della diffusione dei pad, secondo me costano ancora troppo cari, dalla mia esperienza diretta noto che l’utente che deve comprare una macchina nuova tende ad orientarsi verso le svendite di portatili entry level ormai considerati degni sostituti dei tradizionali desktop.


anche nell'utenza professionale intesa come uso ufficio di gestione ordini commerciali, videoscrittura e funzioni office in generale l'aggiornamento hw si è congelato con l'arrivo della nuova riedizione dei terminalini su base vmware centralizzata come ai vecchi tempi, non si aggiorna più il pc ma si usa il vecchio come client o si prende i thin client che costano una monata, ecco dove c'è l'ulteriore crollo unito a quello dei pc da casa per l'utenza media, gli appassionati o enthusiast come noi sono una nicchia che è anche ben vista dai produttori di pc e periferiche dedicate, penso che in futuro ci sarà un lento ritorno ai volumi di nicchia del passato, anch'io penso che il nerd dei vecchi tempi ritornerà a nuova vita ....il tutto sempre che i film si possano scaricare come ora altrimenti il popolo enorme che succhia dal mulo come un'ossesso vorrà ancora il vecchio pc di una volta
Oenimora22 Agosto 2011, 19:57 #10
Caspita Acer, che crollo!

Concordo con chi dice che i PC sono anche troppo per molte persone che avevano solo bisogno di navigare in rete, qualche foto, e poco altro. Poi devo ammettere che iOS è davvero intuitivo: l'ho fatto provare ad una persona che non aveva mai toccato un PC in vita sua e non ha avuto particolari difficoltà. Anche Android non è male. Secondo me gran parte del merito è anche quello, perché i tablet c'erano anche prima.

Se il PC tornasse di nicchia come ai vecchi tempi non dispiacerebbe affatto neanche me

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