Cambio di CEO per Intel a Maggio 2013: Otellini si ritira

Cambio di CEO per Intel a Maggio 2013: Otellini si ritira

Paul Otellini, CEO e Presidente di Intel per gli ultimi 8 anni, annuncia la propria uscita di scena programmata per il prossimo mese di Maggio. Rimane da capire quale ne sarà il successore tra gli executives in azienda

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 17:23 nel canale Mercato
Intel
 

Paul Otellini, CEO e Presidente di Intel da 8 anni, ha annunciato l'intenzione di ritirarsi dall'azienda nel corso del mese di Maggio 2013, in concomitanza con l'appuntamento annuale tra gli azionisti dell'azienda. L'annuncio odierno prepara il passaggio di consegne al nuovo futuro CEO, che non è stato ancora annunciato ma che è presumibilmente già noto al consiglio di amministrazione dell'azienda. Otellini si rende disponibile in futuro quale advisor per Intel ma non è stato specificato se questo avverrà e quale sarà il futuro professionale di Otellini: considerando i risultati ottenuti e l'età pare prevedibile possa godere di quello che gli americani indicano con il termine "retirement".

Paul Otellini è stato il quinto CEO di Intel in 45 anni di vita dell'azienda; il suo incarico è durato 8 anni, con circa 40 anni di presenza ininterrotta in azienda con ruoli differenti.

Nel comunicato stampa rilasciato alcune ore fa Intel ha rimarcato i risultati finanziari che sono stati raggiunti dall'azienda nel periodo in cui Otellini ha operato come CEO: è stato generato un flusso di cassa da operazioni pari a 107 miliardi di dollari e sono stati pagati 23,5 miliardi di dollari in dividendi a favore degli azionisti. Oltre a questo il dividendo trimestrale è aumentato del 181%, passando da 0,08 dollari a 0,255 dollari per azione.

Intel ha inoltre annunciato 3 promozioni di executives alla carica di executive vice president: Renee James, a capo della divisione software dell'azienda; Brian Krzanich, chief operating officer e capo della divisione manufacturing mondiale; Stacy Smith, chief financial officer e direttore della strategia corporate.

Resta da capire chi prenderà il posto di Otellini ai vertici di Intel. Negli scorsi anni si è più volte fatto il nome di Sean Maloney quale successore naturale di Otellini, ma questo executive dell'azienda ha annunciato l'intenzione di ritirarsi da Intel con Gennaio 2013. Rimane a nostro avviso Dadi Perlmutter, Executive VP e GM dell'Intel Architecture Group, quale candidato più papabile per assumere il ruolo di CEO dell'azienda. E' ipotizzabile che un annuncio ufficiale possa venir fatto da Intel non in tempi brevi, avendo comunque davanti 6 mesi di tempo per un graduale passaggio delle consegne da parte di Otellini al nuovo arrivato.

13 Commenti
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netcrusher19 Novembre 2012, 20:35 #1

era pure ora

era pure ora altrimenti quando se li gode tutti i miliardi guadagnati quando è ad un passo dalla morte?????? 40 anni di presenza in azienda?????? mamma mia non oso nemmeno immaginare quanti soldi abbia messo da parte, beato lui.............detto senza invidia naturalmente anzi senza nvidia
ilratman19 Novembre 2012, 21:11 #2
dove devo mandare il curriculum?
Vash_8519 Novembre 2012, 21:18 #3
la butto lì.... che stia abbandonando la corazzata prima che vada a picco?
http://www.bitsandchips.it/hardware...mancano-i-fondi
TecnologY19 Novembre 2012, 23:38 #4
io voglio, IO IO IO!!!
prendete me come amministratore delegato!!
maxmax8020 Novembre 2012, 00:40 #5
Originariamente inviato da: Vash_85
la butto lì.... che stia abbandonando la corazzata prima che vada a picco?
http://www.bitsandchips.it/hardware...mancano-i-fondi


mah, non penso che le due cose siano correlate..

quella di haswell è una mossa che non mi piace, e che se intel non la smette di accorpare tutto nel suo "Core" rischia di ritrovarsi da sola contro AMD+tutti i produttori di schede madri+tutti i produttori di ram+varie ed eventuali...
...e deve augurarsi che l' estrema miniaturizzazione non sia un' azzardo del processo produttivo ancora non supportabile (tenendo contro che il mercato è super saturo e che i vecchi 775 ancora svolgono egregiamente il 90% dei fabbisogni odierni) e che non gli si rivolga contro in termini di affidabilità (un po' come succede con le SSD)...


tornado ad Otellini direi che dal mio punto di vista i meriti NON SONO MAI DEL CEO, o meglio MAI SOLAMENTE!

sono di una moltitudine di eventi che hanno decretato il succeso del prodotto, ma pensare che una persona sola contribuisca al successo di un colosso come Intel è semplicemente una BANALIZZAZIONE su scala mondiale..

la stessa banalizzazione che attribuisce lo status di "genio" addirittura "VISIONARIO" a steve jobs...


ma per piacere...
Vash_8520 Novembre 2012, 08:17 #6
Originariamente inviato da: maxmax80
mah, non penso che le due cose siano correlate..

quella di haswell è una mossa che non mi piace, e che se intel non la smette di accorpare tutto nel suo "Core" rischia di ritrovarsi da sola contro AMD+tutti i produttori di schede madri+tutti i produttori di ram+varie ed eventuali...
...e deve augurarsi che l' estrema miniaturizzazione non sia un' azzardo del processo produttivo ancora non supportabile (tenendo contro che il mercato è super saturo e che i vecchi 775 ancora svolgono egregiamente il 90% dei fabbisogni odierni) e che non gli si rivolga contro in termini di affidabilità (un po' come succede con le SSD)...


.


Molto probabilmente hai ragione tu, i due eventi non sembrerebbero o non dovrebbero essere collegati, se leggi però i commenti di quella news, che sono più che altro aggiornamenti che ha dato il redattore, sembrerebbe che intel vessi in acque peggiori di quel che sembra (certo sta meglio 1000 volte rispetto ad amd).... tra soldi spesi in r&s che non ritornano, processi di miniaturizzazione che non vanno e occupazione delle fab allarmante... chissà...
Di sicuro la crisi finanziaria e la competizione con i grossi competitors arm non gli sta giovando...
baruk20 Novembre 2012, 08:38 #7
Che immane differenza di cultura manageriale che hanno all'estero rispetto ai nostri, che pur a fronte di ripetuti fallimenti anche a 80 e passa anni sono al timone delle aziende (e della politica)...
marchigiano20 Novembre 2012, 14:21 #8
secondo me si ritira adesso che l'azienda è all'apice per essere ricordato come uomo di successo, il suo successore difficilmente potrà eguagliarlo, figuriamoci fare meglio...
Vash_8520 Novembre 2012, 18:43 #9
http://www.bitsandchips.it/9-hardwa...dio-di-otellini
A quanto sembra, sempre da voci di corridoio, lo avrebbero sostituito visti i risultati in campo mobile....
marchigiano20 Novembre 2012, 21:29 #10
ma stai a leggere uno che prevede il sorpasso tecnologico da parte di GF?

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