Chartered e GlobalFoundries sempre più vicine

Chartered e GlobalFoundries sempre più vicine

Gli azionisti Chartered valutano positivamente la proposta di acquisizione da parte di GlobalFoundries; operazione completata entro fine anno

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:15 nel canale Mercato
 

Lo scorso 9 Settembre abbiamo segnalato, con questa notizia, la volontà di GlobalFoundries di acquistare la fabbrica produttiva di chip di Singapore Chartered Semiconductor, uno dei principali produttori mondiali per conto terzi.

Gli azionisti Chartered nella giornata di Mercoledì hanno votato favorevolmente l'operazione, con una percentuale dell'82,56% che ha approvato la manovra. A questo punto per completare l'acquisizione bisognerà attendere l'approvazione dell'alta corte e altre procedure legali necessarie per questo tipo di operazioni, fasi che dovrebbero venir concluse entro la fine del quarto trimestre 2009.

Per ogni azione Chartered è stato riconosciuto un valore di 2,68 dollari, per un controvalore complessivo di 1,8 miliardi di dollari. Con l'acquisizione GlobalFoundries si farà carico anche di tutti i debiti contratti da Chartered, per un ammontare di circa 2,2 miliardi di dollari: il costo complessivo dell'operazione per GlobalFoundries sarà pari quindi a 3,9 miliardi di dollari.

Ricordiamo come AMD detenga al momento una quota di partecipazione azionaria di minoranza in GlobalFoundries, pur con il 50% dei diritti di voto in consiglio di amministrazione. E' presumibile che una volta completata l'acquisizione di Chartered il controvalore di AMD nell'azienda verrà diminuito in proporzione all'investimento fatto in Chatered. Non è infatti ipotizzabile che AMD possa corrispondere a GlobalFoundries il controvalore dell'investimento economico fatto per acquisire Chartered, cosa invece messa in atto da ATIC, l'altro socio di GlobalFoundries.

Per quale motivo, a nostro avviso, AMD continuerà a mantenere il 50% dei diritti di voto nel consiglio di amministrazione di GlobalFoundries? Alla base la delicata normativa legata alle licenze d'uso dei brevetti per le cpu x86: AMD detiene una licenza, che è mantenuta valida anche nel caso in cui la produzione sia delegata a partner come GlobalFoundries nel momento in cui la partecipazione in questa azienda rimanga di maggioranza, quantomeno in termini di controllo.

Il comunicato stampa ufficiale di Chartered è disponibile online a questo indirizzo.

11 Commenti
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Foglia Morta05 Novembre 2009, 10:21 #1
L'acquisizione la fa ATIC , non Global Foundries. Anche il comunicato sul sito di Chartered parla di acquisizione da parte di ATIC
g.luca86x05 Novembre 2009, 10:34 #2
la domanda mi sorge spontanea: i profitti delle cpu x86 sono maggiori di quelli ottenibili da tutti gli altri chip messi assieme? Inoltre fino a quando gli investitori che detengono la maggioranza del pacchetto azionario di GF accetteranno di essere minoranza nelle decisioni d'azienda, pur avendo più azioni?
jpjcssource05 Novembre 2009, 10:49 #3
Originariamente inviato da: g.luca86x
la domanda mi sorge spontanea: i profitti delle cpu x86 sono maggiori di quelli ottenibili da tutti gli altri chip messi assieme? Inoltre fino a quando gli investitori che detengono la maggioranza del pacchetto azionario di GF accetteranno di essere minoranza nelle decisioni d'azienda, pur avendo più azioni?


Atic è una società di investimento del governo di Abu Dhabi (uno degli emirati arabi uniti) il cui scopo è investire le enormi liquidità ricavate dalle vendite petrolifere in attività che portino ad un profitto in un secondo momento.
L'interesse del governo di Abu Dhabi è diversificare le sue entrate monetarie in modo che non dipendano solamente dal petrolio perchè esso non potrà contare su tale risorsa naturale per sempre ed allo stesso tempo far fruttare i capitali in eccedenza delle ricolme casse statali visto che tenerli fermi non rendono niente, mentre investendoli si possono moltiplicare.

Atic non ha alcuna esperienza nella gestione di un'azienda che produce componenti elettronici come Globalfoundries e questa nuova acquisizione e nemmeno la licenza x86.

In cambio della maggioranza di voto si avvale:
_ dell'esperienza del management AMD nella gestione
_ del suo know how tecnologico (Atic produce, ma non è capace di progettare visto che i reparto ricerca e sviluppo è rimasto all'azienda americana)
_ della licenza x86 che AMD ha

Alla fine ad Atic quello che interessa ed avere un profitto alla fine dei giochi, come ottenerlo è compito appunto di AMD e questo accordo potrebbe decadere solo se gli arabi non saranno soddisfatti in futuro di questo aspetto.
Atic investe e riceve profitti non si occupa della gestione, non è suo compito e non ne ha le capacità.

Probabile che questa acquisizione sia stata consigliata ad Atic dal management AMD. AMD ha detto che questa acquisizione era importante e Atic ha aperto il portafoglio fiduciosa.
g.luca86x05 Novembre 2009, 11:09 #4
ah ecco, allora son sempre gli stessi a cacciare i soldi, visto che anche amd è di proprietà degli emiri. Legalmente sono aziende distinte ma che alla fine fanno riferimento alle stesse persone...
Ratatosk05 Novembre 2009, 11:29 #5
Originariamente inviato da: Foglia Morta
L'acquisizione la fa ATIC , non Global Foundries. Anche il comunicato sul sito di Chartered parla di acquisizione da parte di ATIC


Già. Mandando a ramengo tutti i ragionamenti fatti in questa news...

EDIT: Senza comunque contare che un accordo di cross-licensing decaduto metterebbe in crisi Intel esattamente quanto AMD...
Ratatosk05 Novembre 2009, 11:30 #6
Originariamente inviato da: g.luca86x
ah ecco, allora son sempre gli stessi a cacciare i soldi, visto che [B][U]anche amd è di proprietà degli emiri[/U][/B]. Legalmente sono aziende distinte ma che alla fine fanno riferimento alle stesse persone...


Ma quando mai?
marco XP2400+05 Novembre 2009, 11:31 #7
Originariamente inviato da: g.luca86x
ah ecco, allora son sempre gli stessi a cacciare i soldi, visto che anche amd è di proprietà degli emiri. Legalmente sono aziende distinte ma che alla fine fanno riferimento alle stesse persone...


no amd non è proprietà degli emiri
Abu Dhabi ha una quota del 10-20% in amd (non ricordo bene)
questo perchè anche se amd ha azioni che valgono 5 dollari, quindi molto meno dei 18 di intel, è un azienda che ha grosse prospettive di crescita...

p.s. gli analisti finanziari arabi non penso che si affidino ai commenti dei forum per scegliere di fare investimenti, insomma la finanza gira intorno a loro e se non pensano che "mamma mia ati e amd sono alla banca rotta"(commento tipico da forum di qualche tempo fa) forse c'è un motivo...

senza contare che i loro fondi sono sempre ben visti perchè portano enorme liquidità che in un periodo di crisi non fa mai male:
In Italia ha comprato il 2% di Mediaset e il 35% di Piaggio Aero, l’azienda ligure di aeronautica.
L’acquisto che ha reso noto il fondo Mubadala nel nostro paese è però la quota del 5% nella Ferrari e la progettazione di un parco tematico dedicato alla casa di Maranello, Ferrari World, che sorgerà ad Abu Dhabi....
Catan05 Novembre 2009, 12:31 #8
si tecnicamente l'operazione di spin off di amd sta proseguendo come previsto.
amd per rientrare dei debiti e poter ottenere liquidità ha perseguito una strada che a mio avviso, potrebbe portarla fuori dal suo + grande empasse, che non è mai stato i debiti o altro, ma la capacità produttiva che è sempre stata inferiore a quella intel, visto che si è sempre parlato delle fabriche di dresda per amd, contro le 10 e + fabbriche che intel ha sparso per il mondo.

ricapitolando la storia.

amd fa lo spin off e crea gobalfoundries, amd diventa una società fabless, cioè come era ati, che progetta cpu, gpu, chipset e basta.
su globalfoundries vengono scaricati tutti i debiti di amd, quindi amd è una società senza debiti e sana.
il 66% di global foundries viene venduto ad ATIC, che immette liquida ad amd e si accolla la quasi totalità dei debiti.

nel contempo per evitare cause da intel di crosslicensig, che intel ha concesso solo a poche società e non è trasferibile, quindi tecnicamente globafloudries non potrebbe fare cpu x86, in accordo con gli arabi, AMD detiene invece il 50% + 1 del consiglio di amministrazione di global foundries, quota che legalmente la ritiene proprietaria di globalfoundries, a riparo da ogni azione legale intel.

virtualmente con questa mossa, amd ha azzerato il suo debito, vendendo il 66% del suo potenziale produttivo, e il 50%-1 del suo potenziale decisione su questo.
se pensiamo ai debiti di amd è stata una mossa quanto meno vantagiosa.

amd parla con atic, e ovviamente visto che ormai amd può produrre chip x86,gpu, chipset, quindi chip bulk, decide di ampliare la sua potenza produttiva...

e come?

passo 1, ultimare la costruzione degli stabilimenti nello stato di newyork dove sorgeranno 2 fabbriche.

passo 2, che avviene prima del passo uno, comprare Chartered Semiconductor, azienda che gia in passato ha lavorato con amd, prendendosi carico della produzioen dei die a 90nm degli A64.


quindi tencicamente al 2012 data di ultimaggio dei lavori delle fabbriche a newyork

globalfoundries si ritroverebbe con 5 fabbriche produttive, le 2 di dresda, le 2 di newyork, quella di singapore.

amd si troverebbe con il 33% di questa roba. la possibilità di realizzare cpu in 2 o 3 fabbriche, magari delegando quella di singapore per i die a basso costo e una di newyork e una di dresta per le cpu ad alta performance.

in + iniziare ad usare le restanti fabbriche per i die bulk, il che vorrebbe dire iniziare a sfornare chipset in casa, e non dovendosi appoggiare + a tsmc o umc anche per quelli.

ritornando a normalizzare la situazione amd, globafoundries, si fanno in casa cpu e chipset.
e delegano a tsmc e umc solo le gpu.

cosa che sia per knowhow, sia per tempistiche ancora non possono farsi da loro.

certo una volta che avvii due fabbriche al processo bulk, sicuramente un pensiero ce lo fai a farti le gpu da solo, forse per iniiare magari quelle di fascia bassa.

ma insomma è sempre un passo avanti.





diciamo la joint venture amd-atic che ha creato Globalfoundries è stata sicuramente un ottima mossa da parte di amd per togliersi debiti, e cmq restare in parte padrona delle strutture, ma sopratutto restare padrona del consiglio di amministrazione (e non ci è voluto molto o cosi o legalmente globalfoundries non aveva la licenza per produrre cpu x86).
e ha trovato un partner che se si tratta di aprire il portafoglio per acquistare una fabbrica per arrivare prima all'obbiettivo, lo fà.

il discorso è capire fino a quando gli arabi vorranno restare subalterni al consiglio di amministrazione amd
killer97805 Novembre 2009, 12:31 #9

x jpjcssource

Quoto in toto, analisi migliore non poteva essre fatta
marco XP2400+05 Novembre 2009, 12:58 #10
bello il riassuntino storico-economico!!!

da profano penso che per come si sono tracciati i rapporti se ATIC volesse acquistare maggioranza nel consiglio di amministrazione di gf dovrebbe rilevare amd per le licenza x86...
...ma questo è un assurdo, si finisce nel campo delle speculazioni!!!
ATIC
http://www.advancedtechnologyic.com/
è una compagnia di investimenti con tantissimi soldi, ciò non significa che si vuole comprare ogni azienda in cui investe...è una compagnia che fa investimenti fatta di personale con preparazione alla gestione economico-finanziaria, il cui scopo è diversificare il profitto dal solo petrolio, che interesse ci sarebbe entrare nel managment puro di una compagnia che fa microprocessori come amd ed occuparsi anche del suo lato tecnico
come detto in uno dei primi post
-non ha il know how di amd

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