Cisco annuncia il taglio di 6500 posti di lavoro

Cisco annuncia il taglio di 6500 posti di lavoro

Snellimento delle operazioni di business e riduzione dei costi operativi. Nel piano rientra anche la vendita a Foxconn di uno stabilimento produttivo in Messico

di Andrea Bai pubblicata il , alle 10:48 nel canale Mercato
Foxconn
 

Tramite un comunicato stampa Cisco annuncia in via ufficiale una serie di misure nel contesto della strategia di riorganizzazione che avrà lo scopo di snellire le operazioni dell'azienda e ridurre le spese operative annuali di 1 miliardo di dollari.

Come avevamo anticipato la scorsa settimana, la prima di queste misure prevede una consistente riduzione della forza lavoro: Cisco ha annunciato infatti il taglio di 6500 posti di lavoro, 2100 dei quali rientrano in un programma di pensionamento anticipato su base volontaria. Tutte le figure professionali saranno toccate dalla misura, tra le quali il 15% circa di posizioni di livello dirigenziale. Si tratta, nel complesso, di una riduzione del 9% della forza lavoro. Tutti gli impiegati toccati dalla misura riceveranno compensi di liquidazione e saranno assistiti per le procedure di ricollocamento.

Come conseguenza di questa misura Cisco stima spese di ristrutturazione complessive di 1,3 miliardi di dollari, che saranno messe a bilancio nel corso di differenti trimestri. Di questi, 750 milioni, compresi i 500 milioni legati ai piani di pre-pensionamento, saranno registrati nel corso del quarto trimestre del 2011.

Cisco ha inolte annunciato la vendita del proprio stabilimento di produzione set-top box locato a Juarez, in Messico, a Foxconn Technology Group. I 5000 impiegati dello stabilimento diventeranno impiegati Foxconn a partire dal primo trimestre fiscale del 2012 senza che vi sia alcun taglio di posti di lavoro. I 5000 impiegati dello stabilimento di Juarez vanno ad aggiungersi ai 6500 licenziamenti, con Cisco che vedrà pertanto ridurre la propria forza lavoro di quasi 12000 impiegati.

5 Commenti
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p4ever19 Luglio 2011, 11:20 #1
[I]"Negli ultimi dieci anni, l'espansione di Cisco Systems sul mercato è stata continua e la società si è trasformata da piccola impresa in una multinazionale leader nel settore, con un fatturato di oltre 22 miliardi di dollari. La nostra azienda si è sempre caratterizzata per aver valutato con attenzione i rischi e per aver operato con grande solidità, creando prodotti che si classificano al primo o al secondo posto in 21 aree del mercato. I nostri clienti, dipendenti ed azionisti hanno indicato Cisco Systems come uno dei migliori posti dove lavorare oggi, contribuendo a farla diventare una delle aziende più ammirate del mondo."[/I]

estratto dal sito di Cisco....

comunque se non erro hanno quasi raddoppiato il loro fatturato negli ultimi dieci anni....da lodare almeno il fatto che, pur lasciando a casa 6500 famiglie, si sbattono per ricollocare, assistere, e incentivare (con liquidità non con una pacca sulla spalla) i dipendenti....sempre meglio che niente...e finalmente a casa anche i dirigenti!!
The Darkest Knight19 Luglio 2011, 11:23 #2
Licenziate 6500 PR e fate un favore a tutto il mondo...
WarDuck19 Luglio 2011, 11:32 #3
Originariamente inviato da: p4ever
[I]"Negli ultimi dieci anni, l'espansione di Cisco Systems sul mercato è stata continua e la società si è trasformata da piccola impresa in una multinazionale leader nel settore, con un fatturato di oltre 22 miliardi di dollari. La nostra azienda si è sempre caratterizzata per aver valutato con attenzione i rischi e per aver operato con grande solidità, creando prodotti che si classificano al primo o al secondo posto in 21 aree del mercato. I nostri clienti, dipendenti ed azionisti hanno indicato Cisco Systems come uno dei migliori posti dove lavorare oggi, contribuendo a farla diventare una delle aziende più ammirate del mondo."[/I]

estratto dal sito di Cisco....


Quindi?
Notturnia19 Luglio 2011, 14:57 #4
in primis non licenziano 6500 persone ma solo 4400 visto che 2100 sono in prepensionamento anticipato e quindi godranno della pensione e di un bel bonus per andare a casa..

in secondo luogo (se vero) danno una mano a chi ha perso il posto per trovarne uno nuovo e comunque danno soldini per il periodo transitorio..

terzo.. percentualmente licenziano più dirigenti che operai e quindi stanno riorganizzando una struttura cresciuta in modo troppo sbilanciato durante le acquisizioni..

tutto sommato non è una brutta cosa.. visto anche il passagio a foxcomm operai compresi di uno stabilimento.

Credo che continuerò a comprare cisco anche in futuro :-D
maurizio195320 Luglio 2011, 10:55 #5

Aziende .....

Rispondo al commento di 'notturnia'.
Non so in quale azienda lavori, ma ti posso dire che queste multinazionali quando 'cedono' loro stabilimenti/uffici ad altra azienda il fine ultimo e togliersi persone e edifici. Posso garantirti, per vissuto personale, che la foxcomm prenderà il tutto lo metterà in un frullatore ed 'butterà fuori' altre persone!!! Manterrà lo stabilimento per un pò di tempo e poi magari rivende il tutto ad altra azienda ..... Poi parlare di "in secondo luogo (se vero) danno una mano a chi ha perso il posto per trovarne uno nuovo e comunque danno soldini per il periodo transitorio.." dipende molto dall'età degli esuberi messi fuori. Forse non sai che superata una certa età NESSUNO è disponibile ad assumerti a meno che non sei un novello Einstein e costi poco .....
Spero che tutto quanto detto sopra sia solo una mia impressione.

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